Ponte alle Grazie
Finalmente dopodomani! Breve storia dei prossimi vent'anni
di Jacques Attali
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 224
Dopo "Breve storia del futuro" e "Scegli la tua vita!", Jacques Attali rinnova del tutto il suo sguardo sui prossimi vent'anni
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Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente
di Slavoj Žižek
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 410
Questo il quadro generale: il capitalismo globale è giunto a un livello di sviluppo che fa disperare non solo per le condizion
Fuori catalogo
Classe dirigente. Mappa del potere in Italia fra la Seconda e la Terza Repubblica
di Giannuli Aldo
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 358
Dopo aver indagato le logiche del piduismo e la sua eredità politica in "Da Gelli a Renzi (passando per Berlusconi)", Aldo Gia
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Ho visto cose. Tutti i trucchi per rubare in Italia raccontati da un manager pubblico
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 217
Un manager pubblico racconta da insider il mondo della pubblica amministrazione, senza tralasciare quello delle imprese privat
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La mazzetta
di Attilio Veraldi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 283
In una Napoli sensuale, disperata e viziosa, una ragazza sparisce portando con sé una cartella di documenti importanti - un ap
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Tutta la vita (Notturno di Liliana Montoya)
di Hectór Aguilar Camín
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 123
In una Città del Messico oscura e popolare, Serrano, uno scrittore, cerca nella propria memoria le tracce di un amore fatale,
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Parlami. Piccolo libro dell'ascolto
di Matteo Rampin
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 130
Molti parlano, pochi lasciano parlare, quasi nessuno ascolta
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Mani. Come le usiamo e perché
di Darian Leader
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 149
Perché passiamo gran parte della giornata a mandare messaggi e scorrere le pagine di Internet e di Facebook, e perché non poterlo fare ci rende nervosi? Perché in tante scene di film un personaggio ne tiene per la mano un altro sospeso sull'abisso? Com'è possibile che i neonati stringano il dito di un adulto così forte da tenervisi aggrappati? La risposta sta nelle mani, il più visibile ma anche il più misterioso e personale dei nostri strumenti; il più umano, talmente umano da essere inconsapevolmente vissuto - come lo psicoanalista Darian Leader mostra nelle pagine di questo saggio - come un agente estraneo, che dobbiamo sempre controllare perché non si rivolti contro il nostro sé cosciente, realizzando gli impulsi spesso disdicevoli di quell'altro grande altro-in-noi che è l'inconscio. Per tenerle occupate, l'umanità ha dunque inventato tattiche di ogni genere, passatempi e piccoli vizi, dipendenze innocue o dannose, dal rosario al ventaglio, alla sigaretta, - appunto - al cellulare. Ma alcune proprietà delle mani sono connaturate alla specie e non sono mai cambiate né forse potranno cambiare: e anche di esse questo libro offre una lettura affascinante, innovativa, a volte perturbante; fornendo così, a partire da queste mirabolanti estremità, un resoconto curioso e originale di che cosa significa davvero essere gli umani che siamo.
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La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa
di Claudia Roden
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 498
Pubblicato la prima volta in Gran Bretagna nel 1968 e da allora costantemente ristampato e integrato, "La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa" ha rivoluzionato l'atteggiamento dei lettori occidentali nei confronti di un universo culinario magnifico, diventando il testo di riferimento a livello mondiale sulla cucina del Medio Oriente. Non si tratta di un semplice elenco di ingredienti e ricette: si legge come una storia fatta di fiabe, aneddoti, poesie e personaggi. È il ritratto di una cucina antica che racconta anche i luoghi, i tempi, gli spazi e le convivialità affascinanti. I pariamo così a gustare un melting pot culurale attraverso il cibo e i miti che esso ha evocato fin dall'epoca dei Faraoni, passando per la cucina di corte nell'impero islamico. Un'opera più da leggere che da consultare, per gustare non solo il piacere del cibo ma anche luci, colori e profumi del Medio Oriente e del Nord Africa cioè di Siria, Libano, Egitto, Iran, Turchia, Grecia, Iraq, Arabia Saudita, Yemen, Sudan, Algeria, Tunisia, Marocco e Israele.
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Breve storia delle religioni
di Richard Holloway
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 298
In un'epoca come quella attuale, in cui le religioni hanno ricominciato a essere campo di durissimi scontri, questo libro è un benvenuto antidoto. Richard Holloway, già vescovo di Edimburgo, racconta la storia delle religioni - dalle prime credenze fino al ventunesimo secolo - con rispetto profondo per le diversità culturali e di fede. Il discorso prende le mosse dalle due domande fondamentali che stanno all'origine del sentimento religioso: "Che cosa succede dopo la morte? E da dove vengono il mondo e l'universo?" Da qui inizia il percorso in cui ci guida Holloway, alla scoperta dei concetti fondamentali e delle grandi dottrine, dottrine che hanno inizialmente fornito le risposte che gli uomini cercavano, senza dubbio, ma hanno anche armato schiere di fedeli mettendoli gli uni contro gli altri. La religione ha causato e continua a causare alcune delle peggiori forme di violenza della storia. Ed è per questo che dovremmo accostarla con grande cautela, avvicinandola con umiltà, riconoscendo sia il male sia il bene che ha fatto. Un trattato di tolleranza, scritto per i credenti e i non credenti, e soprattutto per lettori giovani, perché non crescano con pregiudizi e possano mantenere la loro mente aperta verso tutti i misteri.
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Chi sono i padroni del mondo
di Noam Chomsky
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 348
In questo volume, che è il più importante, ricco, avanzato che l'autore abbia pubblicato da oltre un decennio a questa parte e rappresenta la summa aggiornata del suo pensiero politico, il grande linguista e politologo Noam Chomsky affronta le più attuali questioni di politica internazionale: dal terrorismo che sconvolge l'Occidente alle tensioni mediorientali, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese e alla "minaccia" iraniana, dalla situazione potenzialmente esplosiva al confine tra NATO e Russia al riallacciarsi delle relazioni tra Usa e Cuba, all'espansione cinese, alla liberazione dell'America latina... Lo fa costringendoci a guardare quello che è davanti ai nostri occhi ma che noi ci rifiutiamo di vedere, assuefatti al "discorso ufficiale" e prigionieri di una "memoria autorizzata" che troppo dimentica. Con la competenza e la caparbietà di un osservatore (e attivista) impegnato da più di cinquant'anni nello studio dei "sistemi di potere" e nella denuncia dei crimini perpetrati dai "padroni dell'umanità", ancora una volta ci indica le costanti del modo di agire di chi governa il mondo. E ancora una volta emerge la follia di un'umanità votata alla catastrofe, che marcia spedita verso l'autodistruzione. Ma la logica stringente e impietosa su cui si fonda il discorso lucidissimo di Chomsky non conduce alla disperazione e alla resa. Bensì a un appello.
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Blu come la notte
di Simone Van der Vlugt
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 297
Siamo nei Paesi Bassi, durante il Secolo d'Oro, il diciassettesimo, in cui tutto fiorisce, e non solo i famosi tulipani che hanno dominato la prima bolla speculativa della storia del capitalismo: fiorisce anche la pittura con Vermeer e Rembrandt; la matematica e la fisica con Huygens; la filosofia con Baruch Spinoza; i viaggi per mare della Compagnia Olandese delle Indie Orientali; le maioliche di Delft. E le donne? Le donne, di solito, lavorano silenziose nelle case, come madri o governanti, cuoche o contadine. Il Secolo d'Oro esiste anche per quelle come Catrijn, nate e cresciute in povertà, schiave della terra e del marito. Ma il vento cambia, e bisogna saper issare la vela giusta: quando Catrijn si ritrova vedova di Govert, uomo alcolizzato e violento, capisce che è arrivato il momento per buttarsi nella mischia e tentare di realizzare i propri desideri. Cercare fortuna in città, guadagnare dei soldi, innamorarsi e, perché no, inseguire il suo grande sogno: diventare decoratrice di ceramiche. Ha inizio così un'avventura che la porterà nella grande Amsterdam e nelle fabbriche di ceramiche di Delft. Nei luoghi dove passa la Storia e le donne coraggiose come lei possono pensare di forgiare il proprio destino.
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