fbevnts Tutti i libri editi da Rizzoli - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 270
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Rizzoli

Estate crudele

di Alessandro Bertante

editore: Rizzoli

pagine: 207

Alessio Slaviero è un uomo molto temuto nel suo quartiere, quel triangolo di strade strette che si estende a Milano tra viale Monza, via Padova e la ferrovia; il ventre oscuro della città, dove il territorio si conquista e si difende con la forza, tutti i giorni. Alessio Slaviero è un uomo assediato da mille ombre e da mille fantasmi. Il suo unico amico è Manuel, un travestito brasiliano bello come un adolescente cattivo, che abita nell'appartamento di fianco. Ma Alessio Slaviero è anche un uomo, forse l'ultimo, capace di intuire nella miseria del quotidiano la grandezza di un passato rimosso, e di aggrapparsi a una visione: una donna incantevole che ogni sera si affaccia, sul balcone di fronte al suo, per dare l'acqua alle piante. Se non una promessa di felicità, almeno la conferma che un senso può ancora esserci. Ma il caldo infernale dell'estate del 2003 avvolge e appanna la metropoli in una morsa che vanifica la speranza, istiga alla violenza e prelude a un ultimo scontro frontale. Ci saranno ferite e ritorsioni, passioni irrefrenabili, esaltazione e vergogna, finché arriverà il momento di prendere decisioni irreversibili. Alessandro Bertante restituisce una dimensione epica a un tempo, il nostro, che sembra avere smarrito la memoria. E ci regala un romanzo scorretto, di straordinaria potenza visionaria, che fa esplodere i contrasti e in cui ogni cosa, perfino la più semplice, vibra di un antico mistero.
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17,00

Francesco

di Nucci Giovanni

editore: Rizzoli

pagine: 89

Francesco d'Assisi: il santo per eccellenza, il santo di tutti i tempi
Fuori catalogo
13,00

La voce della neve

di Barbara Pumhösel

editore: Rizzoli

pagine: 100

Filo, abbreviazione di Filomela, che in greco vuol dire usignolo, ha dieci anni e una passione: collezionare pupazzi di neve, o meglio, figure di neve, come le chiama lei. Un giorno, Filo decide di costruire una figura speciale, una contastorie a cui, con l'aiuto della mamma dà un nome importante, Arina Rodionovna, come la tata di Puskin. A Filo sembra quasi di sentirle, le storie raccontate da Arina, storie di neve, di sorellastre cattive, di una tale Baba Yaga... E poi arriva il föhn, il vento caldo o vento mangianeve, a far intravedere a Filo la catastrofe: Arina scomparirà! Così, con l'aiuto dei suoi amici Aki e Aurora, Filo elabora un piano per salvarla. Un racconto dal sapore nordico, pieno di poesia e di dolcezza. Età di lettura: da 7 anni.
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8,50

Io la signora Tamara la terrei

di Georgia Manzi

editore: Rizzoli

pagine: 160

Lilli non sa bene che cosa ci fa in Grecia: suo padre è stato trasferito ad Atene e la famiglia l'ha seguito, ma nessuno ha chiesto il suo parere. E così si ritrova a vagare in bicicletta, nel caldo torrido di un'estate che volge al termine, alla ricerca di qualcosa da fare. Il padre, Elia, è distante anni luce da lei, totalmente assorbito dal suo nuovo incarico, e la madre, Clelia, dura e sferzante con tutti, riserva alla figlia il meglio della sua visione cinica e disincantata della vita. Solo la signora Tamara, la governante rumena, sembra sempre di buonumore, e Lilli non riesce proprio a capire perché. Finalmente arriva l'inizio della scuola e tutto sembra girare per il verso giusto. Lello, il ragazzo con i capelli ricci di terza liceo, la invita a una partita di calcio, e da quel giorno Lilli scopre come può essere bella la Grecia, con le sue baie sabbiose incastonate tra le rocce, i giri in motorino al tramonto col vento caldo tra i capelli, il brillio delle luci che punteggiano la costa. Ma l'autunno è alle porte e con la pioggia arrivano i problemi. E proprio quando il mondo sembra che stia per crollarle addosso e la rabbia urla nelle vene Lilli si rende conto di poter contare su qualcosa che non sapeva di aver conquistato. Età di lettura: da 12 anni.
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11,00

Al cuore della fede. Il mio cristianesimo

di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

editore: Rizzoli

pagine: 190

Che cos'è la fede? Come si concilia con le prospettive dell'uomo moderno? Quale posto ha in un mondo dove tutto ciò che è tradizione appare ormai superato, e l'uomo si sente a casa solo "nell'alveo del progresso e del futuro"? Per un Papa teologo come Joseph Ratzinger, la fede cristiana "è qualcosa di più di un'opzione per un fondamento spirituale del mondo": "la sua formula centrale non dice 'Io credo qualcosa', bensì 'Io credo in te'. Essa è l'incontro con l'uomo-Gesù". Il senso del mondo è tutto in questo incontro personale: il "tu" di Gesù vero uomo e vero Dio "mi accorda la promessa di un amore indistruttibile, che non solo aspira all'eternità, ma ce la dona". Le riflessioni raccolte in questo volume - tratte da "Introduzione al cristianesimo", il commento dedicato da Joseph Ratzinger al Simbolo apostolico - partono dall'"acqua salmastra del dubbio" che rischia di soffocare il credente come l'incredulo e toccano il mistero di Dio, il destino di Cristo, la speranza e l'amore-carità, la "vera e totale solitudine, quello stato spaventoso che il teologo chiama 'inferno'", l'immortalità e la risurrezione dei morti, la Chiesa e la sua "paradossale struttura di santità e di miseria". Oggi, dopo la scelta senza precedenti della rinuncia al ministero petrino, questi pensieri rappresentano il lascito spirituale di un grande Pontefice, il dono che una mente limpida e profonda offre alla meditazione di uomini e donne in cerca di risposte alle questioni fondamentali dell'esistenza.
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17,00

L'arcobaleno della gravità

di Thomas Pynchon

editore: Rizzoli

pagine: 1039

A quarant'anni dalla prima edizione, "L'arcobaleno della gravità" non ha perso nulla della sua vertigine e della sua potenza. Londra sotto i bombardamenti, i razzi V-2 di Hitler, precognizioni ed esperimenti bizzarri, un misterioso Testo, la Zona in cui si addentra l'antieroe Tyrone Slothrop alla ricerca di un'arma apocalittica: un esercito di personaggi e una proliferazione febbrile di trame disegnano un'opera in continuo mutamento, un codice vivente aperto e provocatorio che si nutre di tutto, sacro e profano, tragedia e irrisione, esoterismo, mito, scienza e canzoncine. E in cui tutte le barriere convenzionali sono sbriciolate da un feroce genio inventivo. Vi si rivelano la paranoia come sostanza emotiva del nostro tempo, il sospetto che dietro le trame casuali del visibile si celi una connessione minacciosa, la lotta tra il desiderio di un ordine razionale e il destino della dissoluzione. "L'arcobaleno della gravità" è oggi più che mai il romanzo cruciale della letteratura postmoderna e non solo: un libro di cui forse non siamo ancora diventati contemporanei.
Fuori catalogo
22,00

Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Ricordi, sogni e ricette di una famiglia come tante. La mia

di Catena Fiorello

editore: Rizzoli

pagine: 401

Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L'aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. "Sara, oggi si mangiano grilli?" gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un'invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione. E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
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18,00

La grande invenzione. Un'autobiografia

di Pupi Avati

editore: Rizzoli

pagine: 389

Un passato fastoso, un presente difficile, e una inesauribile riserva di sogni: è l'eredità che riceve alla nascita Pupi Avati, figlio di due mondi, la ricca borghesia urbana bolognese e l'arcaica tradizione contadina di Sasso Marconi. La galleria degli antenati è unica: la bisnonna Olimpia, asolaia emigrata in Brasile in cerca di fortuna con i tre figli piccoli, il nonno Carlo che trovò moglie grazie a venticinque bignè, gli zii materni che ogni anno portavano ai Savoia le ciliegie di Sasso Marconi, il nonno Giuseppe che chiese alla Madonnina del Paradiso una grazia "fatale", i genitori protagonisti di una incredibile storia d'amore... Con questi presupposti, come stupirsi se la tua vita diventa un'unica grande avventura, dalla via Emilia a Cinecittà? Nella Bologna del dopoguerra si svolge l'educazione sentimentale di Pupi, un ragazzo timido ma un po' mascalzone, un perdigiorno con una bruciante passione per il jazz, un rapporto complesso con le donne, un amore irreversibile per il cinema. Poi l'addio alla carriera da musicista, la parentesi come rappresentante di surgelati, i difficili esordi cinematografici, la Roma degli artisti, l'insolito lavoro con Pasolini, i pedinamenti per conoscere il maestro Fellini, i successi di pubblico e critica. "La grande invenzione" racconta tutto questo e molto altro ancora.
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18,00

Bici! Le marche, i modelli e i design più prestigiosi della storia del ciclismo

editore: Rizzoli

pagine: 343

Nei suoi oltre cent'anni di vita, la storia della bicicletta si intreccia saldamente con quella del design, dell'eccellenza artigianale, dell'industria e dello sport. In una rassegna presentata in ordine alfabetico, il volume compie un viaggio attraverso i marchi più importanti al mondo, da Colnago e De Rosa a Campagnolo, da Shimano a Specialized, insieme ai campioni che li hanno pedalati. Una storia fatta di luminose idee, di prototipi, di incessanti e pazienti tentativi, dove il talento e l'inventiva italiani sono protagonisti assoluti, con quasi la metà dei marchi presentati. Una bibbia per curiosi e appassionati accompagnata, per ogni modello, da accurate informazioni tecniche, grafici e schede.
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30,00

Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore

di Antonio Socci

editore: Rizzoli

pagine: 190

"Perché il mondo ha tanta paura della sofferenza? Perché ha così bisogno di chiudere una ferita?" si domanda l'autore. "Forse perché sconvolge la vita, le nostre visioni, i nostri progetti. La sofferenza chiede amore, tanto amore, e non è facile amare così." La vita di Antonio Socci e della sua famiglia viene travolta nel 2009 dal dramma improvviso della primogenita Caterina, entrata in coma dopo un inspiegabile arresto cardiaco. Tutto sembra perduto, resta solo il grido di una preghiera che coinvolge un mare di persone. E Caterina si risveglia dal coma. Ma la gioia per questo miracolo viene messa alla prova dall'enormità dei problemi che la ragazza si trova ad affrontare. Tuttavia la forza e la fede con cui Caterina percorre un cammino così duro sono travolgenti per il padre, che scopre anche la bellezza di un mondo sconosciuto, eroico e affascinante, fatto soprattutto di giovani, che sono per l'autore la "meglio gioventù". E l'incontro con volti di persone normali che l'amore di Gesù Cristo rende capaci perfino di sacrificare silenziosamente la propria esistenza. Storie che testimoniano un coraggio e una letizia più forti del dolore e della morte. Ne scaturisce una lunga lettera in cui l'autore, cristiano controcorrente da sempre, scrive alla figlia non solo per accompagnarne la rinascita, ma anche per raccontare a tutti il miracolo che una giovinezza piena di fede può compiere. "Abbiamo bisogno di uomini e donne indomiti" scrive Socci.
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16,50

Il mio nome è Parvana

di Deborah Ellis

editore: Rizzoli

pagine: 218

Nell'Afghanistan finalmente libero dal regime talebano i soldati americani arrestano una ragazzina trovata a vagare tra le macerie di una scuola bombardata, perché sospettata di terrorismo. Interrogata per giorni, la ragazzina si rifiuta di parlare nonostante le minacce e le pressioni estenuanti a cui è sottoposta. Mentre attende di conoscere il suo destino, Parvana, che ormai ha quindici anni, ripercorre gli ultimi avvenimenti, dal momento in cui ha ritrovato sua madre e le sue sorelle, fino all'apertura di una scuola per ragazze: un sogno divenuto realtà. Ma questo è l'Afghanistan di oggi, un Paese in cui la guerra non è mai davvero finita e molti continuano a guardare all'istruzione femminile e alla libertà delle donne con sospetto e paura. Ed è a causa di quei pregiudizi che Parvana e la sua famiglia corrono un grave pericolo... Età di lettura: da 10 anni.
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10,00

Giungla. Dieci bambini perduti nella giungla di una grande città

editore: Rizzoli

pagine: 126

La città può essere una giungla. Lo sa bene Muli, un ragazzino dell'Est costretto a venire in Italia a mendicare. Lavora alla Stazione Centrale e condivide una vita fatta di dure giornate passate a chiedere l'elemosina e rubacchiare con altri ragazzi schiavi come lui: tra di loro Nina, la sua amica più cara. Il capobranco è Shirkan, un uomo crudele come una tigre rabbiosa che esercita il suo potere sui piccoli schiavi alternando botte e privazioni. Ma un giorno Muli si ribella, riesce a fuggire e grazie all'aiuto di Baloon, un ingegnoso senzatetto, si sottrae alle grinfie di Shirkan. Il bar di Baghera, una donna dalla pelle nera e dall'animo gentile, è un bel posto dove tornare piano piano ad amare la vita, quella vera, fatta di lavoro pulito, amicizie, progetti. Ma Nina è rimasta tra le grinfie di Shirkan. E Muli non può dimenticarla... Età di lettura: da 10 anni.
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