Rizzoli Lizard
Venezia
di Jiro Taniguchi
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 168
"La partenza non è altro che l'inizio del viaggio di ritorno verso casa
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In viaggio con Lloyd. Un'avventura in compagnia di un maggiordomo immaginario
di Simone Tempia
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 167
Fareste mai a meno di un amico che sa sempre dire la cosa giusta al momento giusto? Certo che no
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Fuggire. Memorie di un ostaggio
di Guy Delisle
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 432
Era una notte del 1997, quando l'esistenza di Christophe André prese una piega del tutto inaspettata
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Piccoli furti
di Michael Cho
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 96
Corrina era convinta che la vita le riservasse grandi cose
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Il giorno più bello
di Mabel Morri
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 160
Tina, Vane e Gio sono cresciute insieme
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Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 252
Quando Jacob Portman era un bambino, suo nonno amava raccontargli storie della propria fantastica vita nella casa di Miss Pere
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Sequential drawnings. La serie del «New Yorker»
di Richard McGuire
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 586
Può un ascensore diventare il teatro di un dramma in nove vignette? Può una bottiglia di ketchup diventare la protagonista di una profonda riflessione sull'esistenza? Secondo Richard McGuire, sì, e lo dimostra in questa raccolta di microstorie in cui il segno la fa da padrone. McGuire mostra al lettore come le forme e gli oggetti più consueti, quelli che sono alla base della nostra quotidianità, nascondano in realtà un'infinita gamma di possibilità di trasformazioni.
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Vita con Lloyd. I miei giorni insieme a un maggiordomo immaginario
di Simone Tempia
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 154
A volte, quando si è a corto di buoni consigli, gli amici tocca inventarseli
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Hugo Pratt e Corto Maltese. 50 anni di viaggi nel mito. Catalogo della mostra (Bologna, 4 novembre 2016-19 marzo 2017)
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 271
Racconto la verità come se fosse una cosa falsa confessava Hugo Pratt in un'intervista del 1995
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Tanta roba. Per un'indigestione di satira esilarante
di Stefano Disegni
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 218
Viviamo tempi difficili e il segreto per affrontarli è riderne. Come insegna Stefano Disegni, che nelle sue strisce ha mutato in tragicommedia tutti i fenomeni che negli ultimi anni hanno scosso il belpaese (e non solo): dalla fulminea parabola del renzismo all'epica battaglia sulle unioni civili, da papa Francesco alla sua Curia riottosa, dagli ultimi estri poetici di Bondi alla ruvida ascesa di Salvini, dal declino della tv generalista all'esplosione dei social, "Tanta roba" è una pirotecnica discesa negli inferi del presente e del nostro recente passato (forse anche del futuro, dato che le cose in Italia cambiano di rado), un libro che ritrae l'immobilismo di una nazione tanto ossessivamente puntuale nell'inseguire le tendenze della moda e della tecnologia, quanto comicamente in ritardo su tutto il resto.
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Cambiamo argomento per favore?
di Roz Chast
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 228
Per tutta la vita Roz Chast ha visto i suoi genitori coltivare un'insana illusione: i due erano convinti che se non avessero mai parlato di morte, il loro momento non sarebbe mai arrivato. Il gioco ha retto per un bel po', ma quando i signori Chast hanno superato i novanta, il trucco ha smesso di funzionare. Una banale caduta dallo sgabello e Elizabeth, una madre dispotica come quelle sbeffeggiate (e temute) da Philip Roth nei suoi romanzi, comincia la sua lunga e inesorabile spirale. Il primo a essere risucchiato in quel vortice è George, il suo remissivo e devoto marito, un uomo dolce, svagato e del tutto dipendente da quella che lui definisce - senza alcuna ironia - la sua "anima gemella". Lontano dalla moglie, George appassisce in fretta, mentre sua figlia documenta il crollo fisico e psicologico che lo trasforma in un bambinone ingestibile. Questo libro, nel quale Roz Chast ha registrato con grande umanità gli anni che hanno preceduto la perdita dei suoi genitori, fa emergere tutte le difficoltà, le paure e le sensazioni di inadeguatezza che i figli sono costretti ad affrontare quando le circostanze li chiamano a rendere un antico favore: prendersi cura delle persone che si sono prese cura di loro. Alternando momenti di alta comicità a riflessioni di spiazzante tenerezza, Roz Chast ha creato un resoconto struggente e appassionato dell'ultima stagione di George e Elizabeth, raccontando con rinfrancante ironia la sua esperienza di "sopravvissuta".
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