Silvana
L'officina del volo. Futurismo, pubblicità e design 1908-1938. Catalogo della mostra (Varese, 20 giugno-18 ottobre 2009)
editore: Silvana
pagine: 236
Il volume è il catalogo della mostra Varese (Castello di Masnago, 20 giugno 18 ottobre 2009). La mostra, con opere a forte impatto cromatico e visivo, spazia dai manifesti pubblicitari d'epoca all'aeropittura futurista, all'aeroscultura, ai memorabilia quali documenti storici, progetti di aerei e oggettistica, per sottolineare come i grandi raduni, le prime trasvolate atlantiche, i primi servizi di linea suscitassero entusiasmo e partecipazione, e come queste imprese fossero fonte di straordinaria ispirazione per gli artisti del tempo, quali Depero, Sironi, Tato, Thayaht, Balla, Wildt, Munari, Gambini, per citarne solo alcuni.
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Lazzaro Calvi. San Martino e il povero. Il restauro
editore: Silvana
pagine: 85
Complesse operazioni di restauro hanno restituito al "San Martino dona il mantello al povero" la sua qualità originale e una migliore leggibilità, esiti che hanno permesso di proporre un suo accostamento alla produzione del maestro genovese Lazzaro Calvi. L'opera è oggi conservata presso la parrocchiale di Santa Maria della Cella a Genova Sampierdarena, ma in origine fu commissionata per la vicina chiesa di San Martino. In seguito alle soppressioni napoleoniche, questo luogo di culto venne demolito e il suo patrimonio artistico fu in parte recuperato: la tavola confluì così assieme ad altre testimonianze artistiche in Santa Maria della Cella.
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Federico Guida. Sussurri e grida. Catalogo della mostra (Como, 16 giugno-26 luglio 2009). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 47
Federico Guida (Milano, 1969), protagonista della nuova figurazione italiana, realizza nel 1997, su commissione di una finanziaria internazionale, sedici tele di vario formato, aventi tutte come unico soggetto il mondo della finanza. L'artista rielabora, secondo uno stile molto personale, immagini del mondo di Wall Street e di altre realtà finanziarie, rappresentando le concitate contrattazioni delle borse, la frenesia degli operatori, le postazioni di lavoro affollate e rumorose. È una sorta di celebrazione della nascente New Economy, in un momento storico - quello degli anni novanta - in cui tutti gli indici indicavano perfor-mances straordinarie. Questo tema, un unicum all'interno della ricerca artistica di Guida, torna oggi di prepotente attualità e può essere letto come una traduzione in immagini del tracollo finanziario che ha colpito la nostra società, con tutto il clamore e la visibile preoccupazione che ne sono conseguiti.
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Northwave. Una ricognizione sulla video arte dei paesi nordici-A survey of video art in nordic countri
di Lorella Scacco
editore: Silvana
pagine: 255
Il libro offre una ricognizione sugli sviluppi della videoarte dei Paesi Nordici dagli anni sessanta fino a oggi e le relative poetiche sviluppate dagli artisti. Particolare attenzione è stata data agli artisti che hanno operato a partire dagli anni novanta fino alla generazione più recente. Il volume si articola in due parti: una saggistica che indaga dai primi esperimenti video tra gli anni sessanta e ottanta in Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, per poi passare al cosiddetto "miracolo nordico" degli anni novanta e arrivare fino al decennio che va dal 1999 al 2009, descrivendo i temi, le tendenze e i lavori degli artisti. La seconda parte del libro è composta da schede biografiche che illustrano le opere e le poetiche espressive dei singoli artisti rendendo il volume una ricognizione non solo sulla videoarte ma anche sulle recenti ricerche espressive nei Paesi Nordici in senso più ampio. Tra gli artisti presenti nel libro ricordiamo Eija-Liisa Ahtila, Lauri Astala, Johanna Billing, Elina Brotherus, Jonas Dahlberg, Maria Friberg, Marit Følstad, Siri Hermansen, Laura Morelli, Henrik Håkansson, Jesper Just, Eva Koch, Ragnar Kjartansson, Annika Larsson, Petra Lindholm, Anu Pennanen, Rúrí, Lars Siltberg, Mika Taanila, Salla Tykkä, Citte Villesen, Magnus Wallin e Knut Åsdam. Al libro è allegato un DVD che presenta alcuni estratti dai video degli artisti.
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Emilio Sobrero e i suoi amici. Da Casorati a Basilio Cascella, da Carrà a De Chirico. Catalogo della mostra (Pescara, 30 maggio-20 settembre 2009)
editore: Silvana
pagine: 141
Emilio Sobrero (Torino, 1890 - Roma, 1964) è uno dei protagonisti dell'arte figurativa italiana dagli anni venti al secondo dopoguerra. Partecipa a quasi tutte le principali manifestazioni espositive nazionali e internazionali: alle Biennali veneziane (dal 1928 al 1948), alle Quadriennali romane (dal 1931 al 1948) e alle mostre del gruppo "Novecento", organizzate da Margherita Sarfatti nel 1926 e nel 1929 a Milano e all'estero. La sua ricerca, sin dal primo dopoguerra, si caratterizza per una chiara apertura europea, soprattutto rispetto all'area francese (di particolare rilevanza l'interesse per il lavoro di Cézanne), che lo porta a soggiornare a lungo a Parigi. Sebbene la critica tra le due guerre - da Soldati a Ojetti, dalla Sarfatti a Carrà, da Maraini a Oppo - lo abbia considerato uno tra i migliori e più importanti rappresentanti della pittura moderna italiana, oggi Sobrero è un artista quasi dimenticato, che va dunque riscoperto e fortemente rivalutato. Il volume, quindi, si prefigge di documentare e valorizzare la sua opera e il suo percorso artistico, che viene qui presentato in relazione a quello di altri pittori che operarono negli anni della sua attività, dalla formazione alla maturità, e che hanno intrattenuto con lui intensi rapporti professionali e di amicizia: Felice Casorati, Basilio Cascella, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, il "Gruppo dei Sei" di Torino (Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci), Nella Marchesini e Luigi Spazzapan.
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Italia contemporanea. Officina San Lorenzo. Ceccobelli, Dessì, Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Tirelli. Catalogo della mostra (Rovereto, 16 maggio-27 settembre 2009)
editore: Silvana
pagine: 191
La mostra "Italia Contemporanea. Officina San Lorenzo" si inserisce nell'ambito del progetto Contemporanea avviato dal Mart negli anni novanta con l'intento di promuovere la conoscenza delle migliori esperienze artistiche apparse in Europa negli ultimi decenni. Bruno Ceccobelli, Gianni Dessi, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Marco Tirelli sono i protagonisti, a partire dalla fine degli anni settanta, di un radicale rinnovamento della pittura e della scultura e questo volume segue le tappe del loro singolare percorso, attraverso l'interpretazione critica di Achille Sonito Oliva, il racconto storico di Daniela Lancioni e un'ampia scelta di opere, dai loro esordi all'attualità. Un'analisi che, pur testimoniando la poetica individuale di ciascun autore, indaga le affinità che gli artisti hanno saputo coltivare tra le mura dell'ex pastificio Cerere nel quartiere romano di San Lorenzo, dando vita a un eccezionale esperimento fondato sulla condivisione e sul dialogo. Una temperie, quella maturata dalla loro attività, da cui è emerso un nuovo modo di intendere l'arte e la responsabilità dell'artista in rapporto dialettico con i profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno segnato gli ultimi decenni della nostra storia.
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Teatri possibili. Percorsi visivi, simmetrie e affinità dall'epoca barocca alla video/art
di Andrea Busto
editore: Silvana
pagine: 128
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Cinque visioni d'artista. Casale Monferrato città senza confini. Catalogo della mostra (Casale MOnferrato, 2 maggio-7 giugno 2009)
editore: Silvana
pagine: 95
La città di Casale Monferrato presta la sua immagine, la bellezza, la sua storia e la sua memoria all'arte fotografica contemp
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Oriana Ubaldi. Lavori-works. 2004-2008. Ediz. italiana e inglese
di Lorenzo Canova
editore: Silvana
pagine: 95
Dal 1998 Oriana Ubaldi dipinge, dipinge e dipinge
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Federico Garolla. Naples années 50. Catalogo della mostra (Parigi, 22 aprile-29 maggio 2009). Ediz. italiana e francese
editore: Silvana
pagine: 63
Questo libro è il primo di una serie dedicata a Napoli, vista attraverso lo sguardo di fotografi di generazioni diverse. Fotografi che sono nati a Napoli e che vi lavorano, che l'hanno adottata o che hanno potuto allontanarsene per un certo periodo, ma tutti legati in qualche modo a questa città che non assomiglia a nessun'altra. Il loro sguardo interroga il paesaggio urbano, la storia, la cultura, la società, il quotidiano di alcuni quartieri. Federico Garolla inaugura la serie con una testimonianza della strada negli anni cinquanta. La collezione si arricchirà di fotografie dai soggetti e dagli stili più vari come i loro autori: Norma Rossetti, Antonio Biasiucci accompagnato per l'occasione da Oreste Zevola, Alain Volut e Mimmo Jodice.
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Yves Klein. Catalogo della mostra (Lugano, 16 maggio-13 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 239
Il volume offre una visione completa dell'opera di Yves Klein e tiene conto di tutti i cicli più importanti della sua opera che, come una meteora, ha attraversato la scena dell'arte per pochissimi anni. Un ricco apparato documentario e la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra permettono di seguire il percorso artistico e biografico di questo grande esponente della rivoluzione estetica determinatasi dagli anni sessanta in poi, membro capofila del Nouveau Réalisme, nonché antesignano del monocromatismo del secondo dopoguerra.
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Il teatro del sacro. Scultura lignea del Sei e Settecento nell'Astigiano. Catalogo della mostra (Asti, 18 aprile-18 ottobre 2009)
editore: Silvana
pagine: 304
Il volume affronta l'entusiasmante recupero della scultura astigiana tra l'inizio del Seicento e la fine del Settecento, mai indagata sinora in maniera cosi analitica: dalla grande arte della bottega di Michele Enaten, che produceva sculture caratterizzate da eccellenti capacità tecniche, eleganti e naturali al tempo stesso, alle prime fantasiose realizzazioni barocche, ove si distinguono le opere di Francesco Borello; dal consolidarsi delle botteghe settecentesche di maestri ticinesi come i Bonzanigo e Carlo Giuseppe Plura, agli apporti di scultori torinesi come Stefano Maria Clemente, che diffondono ad Asti i riflessi dell'arte elaborata nella capitale sabauda. Simulacri di santi, statue mariane, busti-reliquiario, raffigurazioni della Passione di Cristo: un'indagine a tappeto effettuata da specialisti sul territorio della provincia, un censimento attento delle statue più significative, fotografando immagini sorprendenti, frutto di una religiosità antica, e utilizzando le più importanti fonti archivistiche per far tornare in luce grandi maestri talvolta quasi dimenticati; restauri accurati che hanno restituito alle opere luce e colore, col recupero di raffinate policromie.
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