fbevnts Tutti i libri editi da Silvana - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 75
Vai al contenuto della pagina

Silvana

Omaggio a Pietro Cascella

editore: Silvana

pagine: 95

A un anno dalla scomparsa, l'"Omaggio a Pietro Cascella" nella "53. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia", introdotto da una testimonianza di Sandro Bondi, puntualizza l'attualità del suo lavoro di scultore ambientale, di autentica dimensione "pubblica", in echi di remoto fondamento antropologico arcaico. Evocando nel trattamento materico della pietra una natura originaria - sottolinea Enrico Crispolti - Cascella ha infatti istituito, entro lo spazio urbano, luoghi plastici "per la gente", di incontro, dialogo e memorie collettive. Luca Beatrice confronta l'opzione di orizzontalità che vi ricorre con quella che caratterizza il "Memorial to the Murdered Jews of Europe" che Peter Eisenman ha realizzato a Berlino fra 2003 e 2005. Mentre Beatrice Buscaroli ricorda le numerose altre presenze di Cascella nelle Esposizioni Intemazionali d'Arte della Biennale di Venezia (dal 1942 al 1986), e Cordelia von den Steinen rievoca attraverso brani di lettere il vissuto nel cantiere di Auschwitz. Apparati a cura di Manuela Crescentini.
Contattaci
20,00

Giovanni Antonio Sogliani (1492-1544). Il capolavoro nascosto di Mandralisca. Catalogo della mostra (Cefalù, 5 giugno-13 dicembre 2009)

editore: Silvana

pagine: 109

Nasce per caso, dalla scandaglio del deposito di quadri del Museo Mandralisca di Cefalù, la scoperta di un autentico capolavoro della pittura fiorentina dei primi decenni del Cinquecento, documentato nelle pagine di questo volume. L'opera è un San Giovanni Battista su tavola riferibile a Giovanni Antonio Sogliani (Firenze, 1492-1544), allievo di Lorenzo di Credi ma seguace stretto di Fra' Bartolomeo. Si tratta di un dipinto di eccezionale qualità e bellezza, espressione di quella pittura fiorentina degli inizi del Cinquecento che si evolve verso la "Maniera" ma che, priva di certe esagerazioni formali, appare particolarmente cara all'ambiente dei monasteri, delle confraternite e dei circoli savonaroliani. Il volume accoglie un'analisi accurata dell'opera "ritrovata" e del suo restauro, accompagnata da un saggio di Vincenzo Abbate, da un regesto documentario sulla figura del Barone Mandralisca e da una bibliografia.
Contattaci
23,00

Andrea Vinci. Architetto ed ingegnere idraulico. Atlante delle opere

editore: Silvana

pagine: 287

Negli anni pur ricchi di fermento, in cui si registra una velata emarginazione della "Marca" dai centri decisionali della politica europea, Andrea Vici, per la sua poliedrica formazione e per essere eletto prima accademico di merito e poi principe dell'Accademia di San Luca, svolge una parte non secondaria a livello di unificazione culturale e sembra essere una testa di ponte tra la provincia e Roma, dove è aperto il dibattito teorico sull'architettura e sui linguaggi e dove si va per studiare sia le fonti del classicismo antico che del classicismo moderno. Allievo dell'ultimo epigono del barocco, Luigi Vanvitelli, Vici non aveva potuto evitare di assimilarne la concezione architettonica impostata sull'idea di continuità della linea compositiva, sulla scansione gerarchica delle parti edilizie, sull'irresistibile seduzione delle forme concave e convesse. Planimetria, alzato, ornamento: chiarezza, proporzione, semplicità. Intorno a questi temi si sviluppa il linguaggio architettonico viciano, che manifesta la propria capacità di trarre il meglio dalle situazioni più complesse secondo la grande lezione del barocco. Nella sua triplice veste di architetto, ingegnere idraulico e punto di riferimento per i problemi tecnici, lavora e collabora su diverse scale all'adeguamento progressivo di un articolato assetto territoriale.
Contattaci
35,00

Napoleone III a Brescia e Solferino. La vittoria celebrata 1859-2009. Catalogo della mostra (Brescia, 20 giugno-20 settembre 2009)

editore: Silvana

pagine: 139

Nel centocinquantesimo anniversario della celeberrima battaglia di Solferino e San Martino, il Comune di Brescia - Musei civici d'Arte e Storia, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, ricorda l'evento storico con una mostra e con questo volume dedicati alla vittoria franco-piemontese e ai significati celebrativi che, subito dopo, assunse in Italia e.in Francia. La presenza di Napoleone III a Brescia nei giorni che precedettero la battaglia nel giugno del 1859, l'ospitalità offertagli da nobili famiglie bresciane e le antichità della città stessa contribuirono a creare un rapporto diretto tra l'Imperatore e Brescia, testimoniato dai doni che l'uno e l'altra si scambiarono tra il 1859 e il 1860. La Municipalità realizzò e inviò a Parigi, per il Musée du Louvre, secondo l'esplicito desiderio di Napoleone, una copia in gesso dell'antica statua in bronzo della Vittoria alata e, a sua volta, l'Imperatore espresse la propria riconoscenza donando alla città due splendidi vasi realizzati nelle manifatture di Sèvres, sui quali fece dipingere il proprio ritratto e quello della consorte. A questa dimensione "privata" viene affiancata quella pubblica ed epica; nella mostra e nel volume vengono presentati i protagonisti della Campagne d'Italie nei ritratti ufficiali a figura intera destinati, per espressa volontà dell'Imperatore, ad adornare il castello di Versailles.
Contattaci
25,00

Wir sind maske

di Sylvia Ferino Pagden

editore: Silvana

pagine: 384

La maschera, "il volto artificiale", è parte della più antica produzione artistica dell'uomo; con il passare del tempo, è servita da strumento e mezzo nel processo di creazione della vita e/o della cultura in molteplici e differenti civiltà: nel culto della morte, della memoria, degli antenati, nei rituali di passaggio e di rinascita, come forma fondamentale di espressione nei giochi del mistero e nel teatro, come componente negli spettacoli cortigiani, e ultimamente, anche come una forma di protezione, di camuffamento, e molto più. La novità riguardo questa presentazione - oltre all'ampiezza della cronologia e della struttura culturale di riferimento - è il suo tentativo di classificare le maschere secondo la loro funzione, maschere prodotte da culture europee e non che finora sono state separate sia concettualmente che nelle presentazioni museali, sono ora collegate l'un l'altra.
Contattaci
35,00

Rose. Purezza e passione nell'arte dal Quattrocento a oggi. Catalogo della mostra (Caraglio, 27 giugno-25 ottobre 2009)

editore: Silvana

pagine: 262

Contemplata in tutti i tempi come la Regina dei Fiori, simbolo di giovinezza, di grazia e di virtù, la rosa rimanda alla pietà e alla carità, al dolore e all'amore, al pudore e alla passione: numerose e diverse simbologie, spesso legate alla figura femminile. Fiore emblematico nello sviluppo storico-artistico, la rosa assume diversi significati e compare spesso come elemento iconografico di rilievo nelle rappresentazioni pittoriche, sia in quelle riferite alla figura della Vergine sia a quelle legate al mito di Venere e dell'amore. Il percorso che qui si suggerisce prende in esame questi diversi significati, accostando fra loro opere e immagini secondo linee tematiche individuabili nell'arte europea: partendo dalla "Rosa mistica" medievale, alla "Vana Rosa" della natura morta seicentesca per approdare alla rivalutazione femminile del Settecento, in cui la rosa - strettamente legata alla figura della donna - pervade non solo pittura e scultura, ma anche tutte le arti decorative. Nel corso dell'Ottocento, l'interesse per i fiori da un punto di vista naturalistico ma anche l'attenzione per il loro linguaggio simbolico porta a un aumento dell'elemento floreale nei mobili e in generale nelle arti applicate. Nella pittura del tempo la rosa viene generalmente associata alla passione, sia a quella amorosa sia a quella legata al dolore e alla morte, arrivando - verso la fine del XIX secolo - a una pittura che suscita visioni oniriche ammantate di enigmi e di mistero.
Contattaci
35,00

L'officina del volo. Futurismo, pubblicità e design 1908-1938. Catalogo della mostra (Varese, 20 giugno-18 ottobre 2009)

editore: Silvana

pagine: 236

Il volume è il catalogo della mostra Varese (Castello di Masnago, 20 giugno 18 ottobre 2009). La mostra, con opere a forte impatto cromatico e visivo, spazia dai manifesti pubblicitari d'epoca all'aeropittura futurista, all'aeroscultura, ai memorabilia quali documenti storici, progetti di aerei e oggettistica, per sottolineare come i grandi raduni, le prime trasvolate atlantiche, i primi servizi di linea suscitassero entusiasmo e partecipazione, e come queste imprese fossero fonte di straordinaria ispirazione per gli artisti del tempo, quali Depero, Sironi, Tato, Thayaht, Balla, Wildt, Munari, Gambini, per citarne solo alcuni.
Contattaci
28,00

Federico Guida. Sussurri e grida. Catalogo della mostra (Como, 16 giugno-26 luglio 2009). Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 47

Federico Guida (Milano, 1969), protagonista della nuova figurazione italiana, realizza nel 1997, su commissione di una finanziaria internazionale, sedici tele di vario formato, aventi tutte come unico soggetto il mondo della finanza. L'artista rielabora, secondo uno stile molto personale, immagini del mondo di Wall Street e di altre realtà finanziarie, rappresentando le concitate contrattazioni delle borse, la frenesia degli operatori, le postazioni di lavoro affollate e rumorose. È una sorta di celebrazione della nascente New Economy, in un momento storico - quello degli anni novanta - in cui tutti gli indici indicavano perfor-mances straordinarie. Questo tema, un unicum all'interno della ricerca artistica di Guida, torna oggi di prepotente attualità e può essere letto come una traduzione in immagini del tracollo finanziario che ha colpito la nostra società, con tutto il clamore e la visibile preoccupazione che ne sono conseguiti.
Contattaci
15,00

Northwave. Una ricognizione sulla video arte dei paesi nordici-A survey of video art in nordic countri

di Lorella Scacco

editore: Silvana

pagine: 255

Il libro offre una ricognizione sugli sviluppi della videoarte dei Paesi Nordici dagli anni sessanta fino a oggi e le relative poetiche sviluppate dagli artisti. Particolare attenzione è stata data agli artisti che hanno operato a partire dagli anni novanta fino alla generazione più recente. Il volume si articola in due parti: una saggistica che indaga dai primi esperimenti video tra gli anni sessanta e ottanta in Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, per poi passare al cosiddetto "miracolo nordico" degli anni novanta e arrivare fino al decennio che va dal 1999 al 2009, descrivendo i temi, le tendenze e i lavori degli artisti. La seconda parte del libro è composta da schede biografiche che illustrano le opere e le poetiche espressive dei singoli artisti rendendo il volume una ricognizione non solo sulla videoarte ma anche sulle recenti ricerche espressive nei Paesi Nordici in senso più ampio. Tra gli artisti presenti nel libro ricordiamo Eija-Liisa Ahtila, Lauri Astala, Johanna Billing, Elina Brotherus, Jonas Dahlberg, Maria Friberg, Marit Følstad, Siri Hermansen, Laura Morelli, Henrik Håkansson, Jesper Just, Eva Koch, Ragnar Kjartansson, Annika Larsson, Petra Lindholm, Anu Pennanen, Rúrí, Lars Siltberg, Mika Taanila, Salla Tykkä, Citte Villesen, Magnus Wallin e Knut Åsdam. Al libro è allegato un DVD che presenta alcuni estratti dai video degli artisti.
Contattaci
28,00

Emilio Sobrero e i suoi amici. Da Casorati a Basilio Cascella, da Carrà a De Chirico. Catalogo della mostra (Pescara, 30 maggio-20 settembre 2009)

editore: Silvana

pagine: 141

Emilio Sobrero (Torino, 1890 - Roma, 1964) è uno dei protagonisti dell'arte figurativa italiana dagli anni venti al secondo dopoguerra. Partecipa a quasi tutte le principali manifestazioni espositive nazionali e internazionali: alle Biennali veneziane (dal 1928 al 1948), alle Quadriennali romane (dal 1931 al 1948) e alle mostre del gruppo "Novecento", organizzate da Margherita Sarfatti nel 1926 e nel 1929 a Milano e all'estero. La sua ricerca, sin dal primo dopoguerra, si caratterizza per una chiara apertura europea, soprattutto rispetto all'area francese (di particolare rilevanza l'interesse per il lavoro di Cézanne), che lo porta a soggiornare a lungo a Parigi. Sebbene la critica tra le due guerre - da Soldati a Ojetti, dalla Sarfatti a Carrà, da Maraini a Oppo - lo abbia considerato uno tra i migliori e più importanti rappresentanti della pittura moderna italiana, oggi Sobrero è un artista quasi dimenticato, che va dunque riscoperto e fortemente rivalutato. Il volume, quindi, si prefigge di documentare e valorizzare la sua opera e il suo percorso artistico, che viene qui presentato in relazione a quello di altri pittori che operarono negli anni della sua attività, dalla formazione alla maturità, e che hanno intrattenuto con lui intensi rapporti professionali e di amicizia: Felice Casorati, Basilio Cascella, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, il "Gruppo dei Sei" di Torino (Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci), Nella Marchesini e Luigi Spazzapan.
Contattaci
20,00

Italia contemporanea. Officina San Lorenzo. Ceccobelli, Dessì, Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Tirelli. Catalogo della mostra (Rovereto, 16 maggio-27 settembre 2009)

editore: Silvana

pagine: 191

La mostra "Italia Contemporanea. Officina San Lorenzo" si inserisce nell'ambito del progetto Contemporanea avviato dal Mart negli anni novanta con l'intento di promuovere la conoscenza delle migliori esperienze artistiche apparse in Europa negli ultimi decenni. Bruno Ceccobelli, Gianni Dessi, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Marco Tirelli sono i protagonisti, a partire dalla fine degli anni settanta, di un radicale rinnovamento della pittura e della scultura e questo volume segue le tappe del loro singolare percorso, attraverso l'interpretazione critica di Achille Sonito Oliva, il racconto storico di Daniela Lancioni e un'ampia scelta di opere, dai loro esordi all'attualità. Un'analisi che, pur testimoniando la poetica individuale di ciascun autore, indaga le affinità che gli artisti hanno saputo coltivare tra le mura dell'ex pastificio Cerere nel quartiere romano di San Lorenzo, dando vita a un eccezionale esperimento fondato sulla condivisione e sul dialogo. Una temperie, quella maturata dalla loro attività, da cui è emerso un nuovo modo di intendere l'arte e la responsabilità dell'artista in rapporto dialettico con i profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno segnato gli ultimi decenni della nostra storia.
Contattaci
25,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.