fbevnts Tutti i libri editi da Silvana - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 80
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Silvana

Photo20esimo. Maestri della fotografia del XX secolo. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 408

Il catalogo accompagna una grande mostra, curata da Bruno Corà, dedicata alla fotografia del XX secolo. Tra le quasi trecento opere selezionate sono presenti stampe originali di Diane Arbus, Richard Avedon, Gabriele Basilico, Brassaï, Robert Capa, Robert Doisneau, Walker Evans, Robert Frank, Mario Giacomelli, Nan Goldin, Mimmo Jodice, Helmut Newton, Robert Mappelthorpe, Irving Penn, Man Ray, Bettina Rheims, Alexander Rodchenko, Thomas Ruff, Andres Serrano, Cindy Sherman, Edward Steichen, Moholy Nagy e altri.
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35,00 €

Van Gogh

Disegni e dipinti. Capolavori dal Kröller-Müller Museum. Catalogo della mostra (Brescia, 18 ottobre 2008-25 gennaio 2009)

 

editore: Silvana

pagine: 240

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40,00 €

Man Ray. Noncurante ma non indifferente. Ediz. italiana e inglese. Catalogo della mostra (Nuoro, 24 ottobre 2008-6 gennaio 2009)

editore: Silvana

pagine: 392

Il catalogo accompagna una grande retrospettiva dedicata all'artista statunitense Man Ray (Filadelfia, 1890 - Parigi, 1976), noto esponente del movimento Dada. Man Ray, universalmente conosciuto come fotografo surrealista, fu anche pittore, fabbricante di oggetti e autore di film d'avanguardia, dimostrando una geniale espressività in tutti questi campi. Il catalogo rende dunque conto della versatilità e dell'originalità del suo percorso artistico.
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50,00 €

Bruno Munari

editore: Silvana

pagine: 160

Bruno Munari (Milano 1907-1998) è una della grandi figure del design e della cultura del XX secolo. Il volume, corredato da un ricco apparato illustrativo e da un ricco apparato illustrativo e da bibliografia, va a completare la monografia pubblicata in occasione della mostra milanese del 2007: le due pubblicazioni restituiscono così a tutto tondo la figura del "fantasista del design" Bruno Munari.
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28,00 €

La collezione Battolini

di Marzia Ratti

editore: Silvana

pagine: 228

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30,00 €

Pintoricchio

di Mancini Francesco F.

editore: Silvana

pagine: 272

Francesco Federico Mancini traccia, in questo ampio volume il profilo di un grande protagonista della pittura italiana, ovvero
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25,50 €

Sandro Botticelli. La Giuditta. Catalogo della mostra (Milano, 1 ottobre-14 dicembre 2008)

editore: Silvana

pagine: 55

A sinistra, "Il ritorno di Giuditta a Betulia", a destra "La scoperta del cadavere di Oloferne"
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15,00 €

Delleani. 21 parole per conoscere e capire

editore: Silvana

pagine: 32

Lorenzo Delleani nasce il 17 gennaio del 1840 a Pollone in provincia di Biella. Grazie all'intercessione della famiglia si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Torino partecipando giovanissimo all'esposizione annuale della società Promotrice delle Belle Arti. La fama di Delleani aumenta tra le ricche famiglie torinesi; apprezzato pittore di soggetti storici e interni borghesi, volge però presto il proprio interesse verso un genere ancora poco praticato: il paesaggio. L'amore per la propria terra e la curiosità dell'artista lo portano a viaggiare, in Italia e all'estero. Durante il viaggio in Olanda avrà modo di vedere nuovi paesaggi, immersi nella fredda luce del nord e indagare da un nuovo punto di vista il fenomeno luminoso. Luce e colore sono al centro della sua ricerca pittorica. Legato alla propria terra continua a dipingere i dintorni di Pollone, di Biella, di Torino. Proprio Torino, città in cui vive e lavora per più di cinquant'anni, compare molto poco nei suoi dipinti. Preferisce ritrarla da lontano facendone comparire il profilo all'orizzonte oppure ritraendo solitarie strade di periferia. Pittore dalla produzione fecondissima riscuote grande successo di critica e pubblico all'edizione della Promotrice torinese del 1907, un anno prima della morte, celebrando così più di cinquant'anni di attività artistica.
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5,00 €

Marino Marini. Gli archetipi. Catalogo della mostra (Gemonio, 1 giugno-31 agosto 2008)

editore: Silvana

pagine: 123

Il volume propone una rassegna di opere di Marino Marini che si collocano, cronologicamente, tra gli inizi degli anni trenta e il secondo dopoguerra. Si tratta di un momento storico di particolare importanza, lungo il quale è dato scorgere, nel linguaggio artistico di Marini, l'affermazione di due stati d'animo differenti. Se infatti prima l'artista trasmetteva, attraverso le sue opere scultoree, un senso di profonda armonia, nel periodo immediatamente successivo al conflitto mondiale tenderà invece a esprimere il dolore e l'angoscia procurati dalla guerra e dalle tensioni politiche internazionali. Un aspetto della rassegna approfondito nel catalogo è certamente la presenza della tradizione classica, da cui, al di là di scelte formali naturalmente legate al contesto culturale del suo tempo, i capolavori di Marini hanno tratto costante ispirazione. Accanto alle sculture in gesso, terracotta e ceramica, viene qui presentata una serie di opere su carta, che consente di mettere in luce la qualità grafica e pittorica di Marini. Il volume, che accoglie numerosi interventi critici, è corredato da apparati biografici.
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20,00 €

L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie (1920-1940). Catalogo della mostra (Forlì, 21 settembre-30 novembre 2008; Roma, febbraio-maggio 2009)

editore: Silvana

pagine: 216

In tutta Europa e in America, tra la fine della prima guerra mondiale e l'inizio della seconda, il manifesto assume un ruolo preponderante: in Italia sì tratta di due decenni dominati dalle sperimentazioni delle avanguardie, in una varietà di linguaggi e di soluzioni che per la prima volta vanno incontro alle nuove esigenze della comunicazione di massa, della propaganda, della diffusione del mercato, di un'unificazione, insomma, del vivere e del gusto. In quest'ottica il manifesto diviene il veicolo principale - e prediletto sia dagli imprenditori sia dal pubblico - di una nuova immagine dell'Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di regime, sicura e assertiva, fino alla violenza visiva. Un'Italia travagliata dai tragici errori della politica, ma capace di "modernità" e, anche nel confronto con altri Paesi occidentali, di un linguaggio figurativo audace e sperimentale. Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento, da Adolfo Wildt a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Mario Sironi e Lucio Fontana, il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni Venti e Trenta talenti riconosciuti: Leonetto Cappiello, Marcelle Dudovich, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri {più di sessanta gli artisti presentati), autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l'essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
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28,00 €

5+1AA. Il silenzio del sottomarino. Ediz. italiana, francese e inglese

editore: Silvana

pagine: 479

Un libro di architettura, e quindi un libro di sogni e di sentimenti. L'ombelico è il luogo dove questi sogni nascono. Al suo interno si muovono, con apparente libertà, sentimento, corpo e tecnica, dialogando faticosamente e inaspettatamente tra loro. L'immagine sintetica che scopriamo in questo ombelico è un grande edificio collettivo, composizione di molti progetti di 5+1AA. Questo luogo collettivo è fatto di concatenazioni di spazi: spazi intermedi, spazi monumentali, spazi secondari, percorsi, meraviglie e banalità. Sette donne attraversano questo edificio collettivo, lo leggono e lo restituiscono secondo i loro sentimenti prevalenti, che sono dichiarazioni di intenti, di volontà, di schieramento contro il conformismo. Le parti del corpo sono i luoghi di questo sentire, sono gli elementi che mettono in contatto sentimenti e spazi architettonici: costruiti, progettati, immaginati, sognati. La tecnica è ciò che asseconda e accompagna il destino di questi progetti, il destino di essere costruiti, o di non esserlo. Il destino di felicità e di dolore. La tecnica contiene le regole, che vanno condivise per essere violate. L'architettura è un fatto del presente, non dell'attualità. L'architettura è un fatto collettivo, che vive di regole. Il progetto vive di regole. Sfidarle, violarle, contravvenirle, portarle fino al limite di rottura è la missione romantica dell'equipaggio del sottomarino 5+1AA.
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