Skira
Meret Oppenheim. Opere in dialogo da Max Ernst a Mona Hatoum
editore: Skira
pagine: 224
Meret Oppenheim (1913-1985) è una delle artiste più note del Novecento: una figura quasi leggendaria di donna che seppe afferm
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Il mistero Arnolfini. Indagine su un dipinto di Van Eyck
di Jean-Philippe Postel
editore: Skira
pagine: 123
Il "Ritratto dei coniugi Arnolfini" dipinto da Jan van Eyck nel 1434 è il celeberrimo oggetto di questa indagine, un'opera che
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Storia della moda XVIII-XXI secolo
di Enrica Morini
editore: Skira
pagine: 607
Nel corso degli ultimi tre secoli è nata la moda moderna
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Manet
di Marcello Venturi
editore: Skira
pagine: 191
"Ah, scusate, vi credevo colossale, e cercavo da ogni parte un viso stravolto e patibolare
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Storie d'amore
editore: Skira
pagine: 103
Quindici grandi amori della storia, del mito e della fantasia sono qui raccontati da alcuni tra i più importanti nomi della le
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Gli archivi digitali dei Gonzaga e la cultura letteraria in età moderna
editore: Skira
pagine: 140
Questo volume inaugura la collana diretta da Andrea Canova e Daniela Sogliani "I Gonzaga digitali", che si propone di raccogli
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Pietro da Rimini. L'inverno della critica. Ediz. illustrata
di Volpe Alessandro
editore: Skira
pagine: 280
Questo volume non vuole raccogliere l'intero scibile e le immagini che per qualche ragione sono connesse alla figura di Pietro
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Giampiero Camponovo architetto. Il processo del fare-The making things
editore: Skira
pagine: 255
"Chi mi conosce sa che in tutta la mia vita mi sono tenuto lontano dai facili proclami preferendo sempre il fare, cioè progett
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Manolo Blahník. The Art of Shoes. La ricerca della perfezione
editore: Skira
pagine: 128
"Manolo Blahnik: The Art of Shoes
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New trends in japanese photograpy
editore: Skira
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La collezione Gelman: arte messicana del XX secolo. Frida Kahlo, Diego Rivera, Rufino Tamayo, Marfa Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Angel Zarraga
editore: Skira
pagine: 190
Ebreo di San Pietroburgo, Jacques Gelman ( 1909-1986) arriva in Messico nel 1938, e costruisce la propria fortuna come produttore cinematografico di film comici. Sposa nel 1941 un'altra emigrata europea, la morava Natasha Zahalkaha (1911-1998), che Jacques fa ritrarre nel 1943 dal pittore più importante del paese, leader culturale e politico: Diego Rivera. Il pittore esalta l'esotica bellezza di Natasha circondata da un mare di calle, e quello sarà il primo di una serie di ritratti che la coppia commissionerà ai pittori in voga nel paese - RufinoTamayo, Ángel Zárraga, Frida Kahlo -, ma soprattutto è l'inizio di un'avventura collezionistica. Una parte della loro collezione, quella dedicata ai grandi artisti europei del XX secolo, oggi è a New York, al Metropolitan Museum of Art; mentre è rimasto in Messico il nucleo di opere dei pittori messicani, costituito da un insieme consistente di opere di Diego Rivera (1886-1957) e soprattutto di Frida Kahlo (1907-1954). E Frida, dunque, la protagonista di questo volume in cui sono presentate nuove indagini volte a raccontare la sua affermazione artistica - dovuta prima ad André Bretón e poi all'intera intellighenzia messicana -, un cammino che la trasformerà da "vivace señora Rivera" a eroina culturale del Messico, a icona del cinema e della moda. Oltre dunque a essere un'artista che ha costruito un corpus pittorico attraverso il proprio corpus fisico, solo Frida Kahlo è riuscita a fare della propria immagine e di un costume etnico un manifesto identitario e ideologico, così forte da essere ancora oggi fonte di ispirazione per i più grandi stilisti: da Lacroix a Gaultier, da Ferré a Marras, da Curiel aValentino, tutti riuniti per la prima volta a raccontare la loro "pasión por Frida".
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Antonio Calderara. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 336
"Vorrei dipingere il niente, quel niente che è il tutto, il silenzio, la luce, lo spazio. la geometria ridotta alla pura essenza del numero, quella geometria che più che la forma, esprime il valore del rapporto tra la forma e lo spazio che la determina." Un omaggio all'opera di un grande maestro della pittura aniconica.
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