Skira
Léger 1910-1930. La visione della città contemporanea
editore: Skira
pagine: 144
La città, simbolo della modernità, nelle opere di Léger e dei suoi contemporanei
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La RAI racconta l'Italia 1924-2014
editore: Skira
pagine: 152
La Rai ha portato il mondo in casa degli italiani divenendo lo specchio delle loro vicende, narrandone la vita quotidiana e costituendo non solo un servizio pubblico ma un vero e proprio patrimonio nazionale. Attraverso la televisione e la radio ha veicolato e veicola informazione, cultura e svago, esprimendo anche i sentimenti unitari della nazione, che ha contribuito a costruire con un comune linguaggio. Nel 2014 la Rai festeggia due anniversari importanti: i novant'anni delle trasmissioni radio e i sessanta di quelle tv. Questo volume, che documenta la mostra che la Rai ha voluto organizzare per ricordare questo duplice appuntamento, non segue un itinerario cronologico, ma tematico, rivelatore delle idee, soluzioni tecniche, strumenti, apparati antichi e moderni, programmi, voci e volti che hanno fatto grande la Rai. Le singole sezioni tematiche sono introdotte e curate da testimoni storici della Rai: Sergio Zavoli (Informazione), Emilio Ravel (Spettacolo), Andrea Camilleri (Cultura), Piero Angela (Scienza), Bruno Vespa (Politica), Piero Badaloni (Società), Arnaldo Plateroti (Economia), Bruno Pizzul (Sport) e Marcello Sorgi (Novant'anni di radio). Completano il quadro la sezione dedicata ai Costumi (curata da Fabiana Giacomotti) e un capitolo sul Museo della Radio e della Televisione della Rai.
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Il libro del Fai. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 320
Il volume, nella nuova edizione completamente riveduta, aggiornata e ampliata con l'inserimento delle nuove proprietà, illustra i luoghi e i monumenti che sono divenuti, nel corso degli anni, patrimonio del FAI - Fondo Ambiente Italiano, che ne cura il restauro e la conservazione. Nato da un'idea di Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto Croce, e costituito su modello del precedente illustre National Trust inglese, il FAI venne fondato il 28 aprile 1975 con il preciso scopo di contribuire alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano. Attraverso un ricco repertorio di immagini e i contributi critici sui singoli luoghi e monumenti, si visitano dimore storiche, castelli, monasteri e borghi con importanti affreschi, raccolte d'arte, biblioteche e proprietà naturalistiche in alcuni dei più suggestivi angoli del paesaggio italiano: dai castelli di Avio, della Manta e di Masino, all'Abbazia di San Fruttuoso, dalla Baia di Ieranto al Monastero di Torba, da Villa del Balbianello a Villa Della Porta Bozzolo, Villa e Collezione Panza a Biumo (con la prestigiosa collezione d'arte contemporanea), Villa dei Vescovi e Parco Villa Gregoriana. E ancora, Cala Junco, Castel Grumello, Villa Necchi Campiglio, Casa Carbone e, tra le ultime acquisizioni, Casa Noha, Palazzo e Torre Campatelli, Villa Fogazzaro Roi, il Bosco di San Francesco ad Assisi, lo storico Negozio Olivetti a Venezia (capolavoro di Carlo Scarpa) e l'Abbazia di Santa Maria di Cerrate.
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Il manuale delle pulizie
editore: Skira
pagine: 256
Lo sapevate che bastano pochi minuti al giorno per avere un bagno pulito? Che per ogni stanza, elettrodomestico o complemento
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Renoir. Dalle collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie
di Sylvie Patry
editore: Skira
pagine: 176
Il volume, a corredo dell'importante rassegna torinese, illustra il percorso artistico di Pierre-Auguste Renoir attraverso circa sessanta capolavori eccezionalmente concessi in prestito dai musei d'Orsay e dell'Orangerie, le due istituzioni parigine che ne custodiscono l'opera. Renoir è stato uno dei protagonisti dell'Impressionismo, la corrente attorno alla quale nella seconda metà dell'Ottocento si raccolse un gruppo di pittori francesi in polemica con l'ufficialità del Salon, che rifiutava le loro opere. Ammiratore di Gustave Courbet e di Édouard Manet, ebbe così per compagni di strada Claude Monet, Frédéric Bazille, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Cézanne e Berthe Morisot. L'esposizione di celebri tele di alcuni di questi artisti, accanto a quelle di Renoir, consente di cogliere appieno il fervido clima di creatività e desiderio di innovazione in cui operavano gli Impressionisti, fatto di ritratti reciproci, condivisione dei medesimi atelier e comuni sedute di pittura, in studio o en plein air. I dipinti presentati in questo catalogo, insieme a tre pastelli e a un bronzo, documentano tutti i momenti e le svolte della prolifica carriera artistica di Renoir, permettendo di ricostruire la sua passione per la pittura che fu feconda, variegata e talvolta complessa.
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Il volto del '900
editore: Skira
pagine: 176
Il ritratto, uno dei generi fondamentali della pittura, nel corso del XX secolo non è scomparso con l'avvento dell'arte modern
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Emilio Vedova ...Cosiddetti Carnevali...
di Germano Celant
editore: Skira
pagine: 248
Il volume raccoglie il ciclo dei
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Museo di Palazzo Reale Genova
Il Palazzo e i suoi interni. Gli affreschi e gli stucchi. Catalogo generale. Vol. 3
editore: Skira
pagine: 587
Il terzo volume del catalogo generale del Museo di Palazzo Reale di Genova ricostruisce la storia di uno dei palazzi sei-sette
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Guglielmo Tell per la scuola
di Frisch Max
editore: Skira
pagine: 80
Il leggendario eroe elvetico e la fondazione della nazione svizzera nell'ironico racconto di un gigante della letteratura mond
Fuori catalogo
Alberto Burri. Opera al nero. Cellotex 1972-1992
editore: Skira
pagine: 240
Attraverso una selezione di trenta opere realizzate nell'arco di un ventennio, fra il 1972 e il 1992, il volume offre uno sguardo sugli esiti espressivi che hanno connotato il linguaggio di Alberto Burri dopo gli anni '50 e '60, quando ormai si era già imposto all'attenzione della critica internazionale. Il cellotex, che l'artista in precedenza ha sempre impiegato come supporto per altre composizioni, diviene ora l'"opera". In un processo di graduale denudamento del mezzo espressivo Burri giunge all'elemento di base, al materiale che da sempre è stato concepito al servizio di altro. Non diversamente da quanto avveniva con i suoi cicli più iconici, fra i quali i Sacchi, i Legni o le Plastiche combuste, la materia continua ad essere la vera protagonista in grado di stabilire essa stessa, al proprio interno, regole ed equilibri compositivi.
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