Storia e Letteratura
Journal (1855-1894). Mémoires d'une aristocrate entre Paris et Berlin
di Pauline de Castellane
editore: Storia e Letteratura
pagine: 1556
Pauline de Castellane tenne per quarant'anni (1855-1894) un diario
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Azimuth (2013). Ediz. italiana e inglese. Vol. 2: Estetica e politica. Prospettive nel pensiero contemporaneo.
Estetica e politica. Prospettive nel pensiero contemporaneo
editore: Storia e Letteratura
pagine: 192
Il secondo numero di Azimuth, prendendo spunto dalle recentissime ricerche di Frank Ankersmit, Jacques Rancière, Bernard Stieg
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Criminali, martiri, refrattari. Usi pubblici del passato dei comunardi
di Enrico Zanette
editore: Storia e Letteratura
pagine: 192
Subito dopo il sanguinoso epilogo della Comune di Parigi, giornalisti, scrittori e sedicenti storici diedero il loro contributo alla repressione, usando la loro penna per scrivere biografie denigratorie dei comunardi sconfitti. I fautori della Comune, al contrario, ripresero lo stesso genere letterario per creare medaglioni eroici, ritratti ideali disposti in una galleria edificante, che doveva tener alto l'ideale e lo spirito rivoluzionario. È quel che accadde per esempio in Italia, sulle pagine di due giornali del primo socialismo: "Il Gazzettino Rosa" e "La Plebe". Solo più tardi, tra la fine degli anni 1870 e i primi anni 1880, coloro che avevano preso parte all'esperienza della Comune, in particolare Jules Vallès e Louise Michel, si inserirono in questo insieme eterogeneo di narrazioni, prendendo la parola per raccontare le rispettive autobiografie. La ricerca di Enrico Zanette prende in esame questi vari scritti, che per un breve periodo ebbero una straordinaria diffusione, nella loro specifica qualità di strumenti di comunicazione politica. Attraverso biografie e autobiografie, il passato dei comunardi diventava il materiale su cui fondare e propagandare strategie delegittimanti e legittimanti, condanne e apologie, per veicolare convinzioni politiche, suggerire stili di vita e modelli rivoluzionari, promuovere simboli ed estetiche attinenti a una varietà di culture politiche.
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Il fascismo visto da un solitario. Batti ma ascolta
di Mario Vinciguerra
editore: Storia e Letteratura
pagine: 112
'Il fascismo visto da un solitario' del giornalista napoletano Mario Vinciguerra, composto di sei articoli apparsi in sedi diverse fra il marzo 1921 e il dicembre 1922, fu pubblicato nel 1923 nelle edizioni di Piero Gobetti. L'autore, che voleva offrire un'analisi senza prevenzioni del nuovo fenomeno politico, non riduceva il fascismo all'espressione di interessi agrari e industriali, e sottolineava come in esso confluisse il nuovo proletariato trascurato dai socialisti: quello creato dalla guerra, formato da piccoli borghesi impoveriti, da reduci e disoccupati. In un periodo in cui era difficile fare previsioni sui suoi possibili sviluppi, Vinciguerra si domandava se il fascismo sarebbe stato riassorbito nei compromessi parlamentari e se Mussolini, diventato capo del governo, avrebbe saputo sbarazzarsi della componente rivoluzionaria del suo partito.
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Pietro Mazzucchelli studioso di Dante. Sondaggi e proposte
editore: Storia e Letteratura
pagine: 432
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L'opera a Venezia nel XVII secolo. La nascita di un genere
editore: Storia e Letteratura
pagine: 816
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A proporre bellezza e umanità. I colophon di Alessandro Scansani
editore: Storia e Letteratura
pagine: 152
Questo libro ripercorre, in forma di colophon, la storia di un catalogo e di un editore
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Opere di Giambattista Vico. Vol. 11/1: Epistole.
Epistole
editore: Storia e Letteratura
pagine: 320
Il volume XI racchiude la raccolta critica del carteggio vichiano sotto il titolo Epistole con aggiunte le epistole dei suoi c
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Opere di Giambattista Vico. Vol. 2/1: La congiura dei principi napoletani 1701.
La congiura dei principi napoletani 1701
editore: Storia e Letteratura
pagine: 304
L'edizione critica del 'De parthenopea coniuratione', composta dal Vico nell'anno 1701 ma non pubblicata in vita, è oggetto di
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Opere di Giambattista Vico.. Vol. 1: Le orazioni inaugurali I-VI.
Le orazioni inaugurali I-VI
editore: Storia e Letteratura
pagine: 296
Il volume delle 'Orazioni Inaugurali I-VI' pubblica le sei prolusioni universitarie tenute da Vico tra il 1699 e il 1707 dopo
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