Vita e pensiero
Un maestro del diritto commerciale
Arturo Dalmartello a cento anni dalla nascita
editore: Vita e pensiero
pagine: 192
Arturo Dalmartello (7 maggio 1909 - 24 luglio 2007) è stato uno dei più autorevoli cultori
del diritto commerciale del secondo dopoguerra. Formatosi a ridosso di quei Maestri
che hanno segnato un’epoca irripetibile degli studi commercialistici (come Ascarelli,
Graziani, Ferri e De Gregorio), a propria volta è diventato uno dei maggiori della generazione
successiva. «Signore d’altri tempi, schivo, alieno da personalismi e, non casualmente, eccelso alpinista», è stato così ricordato da uno dei decani del diritto commerciale, Gastone Cottino.
Meritano di essere rammentati due tratti portanti dello studioso: la forza compatta della
struttura del suo pensiero; la trasversalità, oltre la penetrazione, di quest’ultimo, nel
coniugare diritto civile e commerciale, nel costruirli come plessi sinergici.
Questo volume raccoglie le testimonianze che allievi, amici e studiosi hanno voluto rendere,
nella ricorrenza del centenario dalla nascita, ad Arturo Dalmartello, dando particolare risalto
agli sviluppi della categoria dei «contratti d’impresa», da lui originalmente elaborata.
Esaurito
A scuola con i media digitali
Problemi, didattiche, strumenti
di Pier Cesare Rivoltella
editore: Vita e pensiero
pagine: 168
I media digitali stanno trasformando le pratiche di consumo dei giovani
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Charles de Foucauld
Il Vangelo viene da Nazaret
di Pierangelo Sequeri
editore: Vita e pensiero
pagine: 88
Perché un professionista della teologia, come Pierangelo Sequeri, si dedica con appassionato interesse a un monaco morto un se
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Sfide globali per il Leviatano
Una filosofia politica delle armi nucleari e del riscaldamento globale
di Furio Cerutti
editore: Vita e pensiero
pagine: 336
Lo Stato sovrano creato all’inizio dell’età moderna non risulta più capace di proteggere noi e tanto meno le generazioni future dal pericolo di una guerra nucleare e dagli effetti del riscaldamento globale, le uniche due sfide veramente globali che chiudono la modernità – ma in modo ben diverso da quel che credono i ‘postmoderni’. La politica si trova ormai dinanzi al compito di lavorare per la sopravvivenza della civiltà materiale che rende possibile la vita del genere umano – e non semplicemente per la sicurezza dei singoli Stati. Ci riuscirà o fallirà?
Furio Cerutti ricostruisce qui la genesi storica di quelle minacce letali sorte dalle attività stesse degli uomini e s’interroga sul significato profondo del nostro rapporto con i posteri, la vera chiave per capire se siamo tenuti o meno a fare sacrifici a loro beneficio. Rinuncia invece a fornire ricette di immediata – e caduca – spendibilità politica, preferendo penetrare con sguardo analitico i problemi normativi e istituzionali che soggiacciono alle sfide globali.
Questo libro «audace» (Andrew Gamble, recensione dell’originale inglese su «The Political Quarterly»), «rigoroso e ben costruito» (Giacomo Marramao su «Iride») è amaro nel dar nome al male che gli esseri umani hanno fatto e rischiano di fare a se stessi, ma rifugge dal catastrofismo e dai toni predicatori, attestandosi su un discorso insieme filosofico e scientifico che include la scienza politica, la strategia nucleare e la climatologia.
«Un libro impegnativo, ma non difficile», come ha scritto un altro recensore, Luca Fonnesu, grazie alla limpidezza delle argomentazioni e alla loro ricca illustrazione empirica.
Esaurito
Manuale di studi strategici
Da Sun Tzu alle 'nuove guerre'
editore: Vita e pensiero
pagine: 376
Che cos'è la strategia? Esistono alcuni principi 'immutabili' della guerra? Che cosa sono le 'nuove guerre', i 'conflitti asim
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Security in the West
Evolution of a Concept
editore: Vita e pensiero
pagine: 280
Since its appearance on the world stage,
the West (Europe, the United States and
Canada, Australia and New Zealand) has
been a primary producer of security (for
itself) and of insecurity (for itself and for
others). Western discourse has not only
invented the term security but also
expanded and reshaped it according to its
own complex evolution. The goals of this
volume are to analyze the evolution of the
contested concept of security and to discuss
how the concept of security has
emerged as a “Western social enterprise” .
How Western conceptions of security
have developed and changed since the
end of the Cold War, the nature of new
security challenges and their implications
for the West and the direction in which
evolving concepts of security will lead the
West and the entire global community are
some of the relevant themes addressed by
contributors to this volume.
The volume emphasizes scholarly originality,
methodological rigor and research. The
audience for the book will be scholars and
practitioners working in the field of international
security, international relations
students as well as policy-makers with
interests in the areas of national security.
Security in the West can easily be adopted
as a reader in undergraduate and graduate
level courses addressing the security
problem, or as recommended reading for
disciplines such as world politics, international
relations, globalization studies,
security and public policy and others.
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La priorità del lavoro, oggi
editore: Vita e pensiero
pagine: 124
Su iniziativa del Centro di ateneo per la dottrina sociale della Chiesa, ad alcuni professori di economia dell'Università Catt
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Partiti e fazioni nell'esperienza politica romana
di Giuseppe Zecchini
editore: Vita e pensiero
pagine: 256
L'approccio 'possibilista' all'esistenza di 'partiti' politici nel mondo antico è il filo conduttore della ricerca presentata
Esaurito
Che cosa è successo al Vaticano II?
di O'Malley John W.
editore: Vita e pensiero
pagine: 400
Il libro costituisce l'occasione per mettere a tema alcune questioni importanti per una corretta comprensione del Concilio e d
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