Vita e pensiero
Educazione e psicanalisi
Quale etica per quale colpa?
di Roveda Pietro
editore: Vita e pensiero
pagine: 148
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L'alfabeto delle riforme. Scuola e alfabetismo nel basso cremonese da Maria Teresa all'unità
di Piseri Maurizio
editore: Vita e pensiero
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Salari, incentivi e mobilità nell'economia italiana
editore: Vita e pensiero
pagine: 256
Nel corso degli anni ’90 il quadro economico e l’assetto istituzionale che governa il funzionamento del mercato del lavoro hanno sperimentato significativi cambiamenti diretti ad aumentare la flessibilità del lavoro e la competitività dell’economia italiana. Il contenimento delle politiche assistenziali, l’abolizione della scala mobile, le privatizzazioni, l’accordo sul costo del lavoro del 1993, l’introduzione di nuove regole, procedure e tipologie dei rapporti di lavoro hanno modificato la struttura degli incentivi e i comportamenti degli individui nel mercato del lavoro. In questo contesto, le decisioni di accumulazione di capitale umano, i processi di mobilità occupazionale, l’ingresso di giovani nel mercato del lavoro, nonché la mobilità e la dinamica delle retribuzioni dei singoli lavoratori sono stati profondamente influenzati. Il processo di riforma ha interessato anche il pubblico impiego attraverso la progressiva ‘privatizzazione’ del rapporto di lavoro, avviata con la legge n. 29 del 1993 e proseguita con l’introduzione di norme e istituti tipici del diritto del lavoro privato. I saggi inclusi nel presente volume sono dedicati allo studio di questi fenomeni; in particolare, si è voluto sottoporre all’analisi gli effetti prodotti dalle politiche di riforma del lavoro, pubblico e privato, e i modi in cui questi hanno interagito fra loro. Peculiare attenzione è stata rivolta al problema delle differenze retributive, esaminate in un contesto sia statico, fra le diverse categorie di lavoratori e le tipologie di posti di lavoro, sia dinamico, con riferimento ai percorsi e ai profili retributivi dell’esperienza lavorativa. In particolare, il volume è articolato su tre temi centrali: la mobilità occupazionale e salariale, il funzionamento del mercato del lavoro nel settore pubblico, i modelli di ‘corporate governance’ e l’efficienza di impresa.
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Per un dialogo interculturale
di Vincenzo Cesareo
editore: Vita e pensiero
pagine: 153
Uno degli aspetti qualificanti della tradizione occidentale è senz'altro la salvaguardia e il rispetto delle diversità. L'odierna congiuntura pone tuttavia questo principio di fronte a sfide culturali nuove e cruciali, che richiedono intelligenza e coraggio. La riflessione sul dialogo tra differenti culture e tradizioni è necessità urgente per l'edificazione di un mondo, riconciliato, capace di guardare con serenità al proprio futuro». In tale cornice si situa l'apporto di questo volume, frutto di un progetto di ricerca promosso dall'Università Cattolica del Sacro Cuore sul tema della multiculturalità, con particolare attenzione all'incontro tra soggetti e identità culturali e religiose diverse. Esso presenta l'esito della prima fase di un lavoro svolto in prospettiva interdisciplinare: teologia, filosofia, antropologia, sociologia, storia, scienze della comunicazione e pedagogia sono le discipline coinvolte nella ricerca. I contributi qui pubblicati offrono essenziali elementi di conoscenza a un pubblico anche non specialistico. Nel contempo, indicano la strada per ulteriori e più approfondite indagini, in un percorso ispirato al valore di una più libera, consapevole e pacifica convivenza.
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Lo spazio dello scrivere
Computer, ipertesto e la ri-mediazione della stampa
di Jay David Bolter
editore: Vita e pensiero
pagine: 250
Il libro non si limita a passare in rassegna i nuovi mezzi, alla luce dei processi di digitalizzazione e dell'esplosione del w
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La famiglia tra le generazioni
di Donatella Bramanti
editore: Vita e pensiero
pagine: 464
La prima parte del volume presenta l'approccio relazionale simbolico, elaborato in questi anni dal gruppo di sociologi e psicologi del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia, che ha costituito l'ipotesi guida dei lavori del Convegno.
Sono qui raccolti i contributi presentati all'interno delle diverse sezioni nelle quali i dati di ricerca si intrecciano alle esperienze degli operatori psico-sociali impegnati nel lavoro diretto con le famiglie.
In particolare vengono trattati i temi della famiglia di fronte alle cruciali transizioni del suo percorso: la stipulazione del patto coniugale e i suoi passaggi critici (soprattutto il caso della separazione e del divorzio); la transizione alla genitorialità (anche in riferimento al tema scottante della procreazione assistita), focalizzando l'attenzione sulla funzione educativa delle famiglie con bambini piccoli, anche in situazioni problematiche; le forme di genitorialità sociale, quali l'affidamento familiare e l'adozione; la transizione alla vita adulta, dalla fase adolescenziale alla famiglia «lunga»; la generazione di mezzo; i rapporti nonni-nipoti e le forme di solidarietà intergenerazionale nella famiglia con anziani. Uno specifico spazio è riservato, infine, agli orientamenti di politica sociale per la famiglia, ai servizi per l'infanzia, all'associazionismo familiare.
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Globalizzazione: nuove ricchezze e nuove povertà
di Lorenzo Ornaghi
editore: Vita e pensiero
pagine: 178
La globalizzazione viene comunemente rappresentata come complesso di fenomeni dotato di un dinamismo inarrestabile, alla stregua di una forza della natura. La rapida strutturazione su scala mondiale dei flussi di merci, capitali e nuove tecnologie è all’origine di trasformazioni economiche, politico-sociali e culturali dagli esiti non facilmente immaginabili.
Per molti questa realtà che contrassegna la nostra epoca va salutata con estremo favore. Essa costituisce la forma compiuta del grande ideale liberale: una sempre più ampia integrazione dell’economia planetaria andrebbe generando uno straordinario accrescimento della prosperità, i cui vantaggi ricadrebbero anche sui paesi poveri. E tuttavia, questa rappresentazione mostra la sua parzialità proprio a fronte dell’inconfutabile evidenza di un crescente divario non solo tra paesi ricchi e paesi poveri, ma anche all’interno delle stesse società e democrazie dell’Occidente. Sorgono allora domande ineludibili per chi ha a cuore un profilo di civiltà che non si contragga attorno al mero interesse economico, ma abbia consistenza etica: la globalizzazione è un processo a cui lasciare uno svolgimento del tutto indipendente, o non va piuttosto orientata? Come immaginare un ruolo nuovo della politica perché la competizione non trionfi sulle istanze della giustizia? In quali maniere e attraverso quali soggetti la comunità internazionale, nelle sue diverse articolazioni, deve operare per porre un argine agli elevati costi di questa nuova frontiera del capitalismo?
Queste preoccupazioni accomunano le autorevoli riflessioni qui pubblicate. Nella loro diversità, esse si compongono attorno all’esigenza decisiva di un nuovo umanesimo, che richiede il rigore del pensiero, l’intransigenza dell’etica e il cuore della solidarietà. Le inedite questioni poste dalla globalizzazione domandano non meno di questo, se non si rinuncia all’idea di una società che dia forma al proprio destino anziché abbandonarsi inerme al corso degli eventi.
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Educare si deve, ma si può?
di Giuseppe Angelini
editore: Vita e pensiero
pagine: 170
La domanda che dà titolo al libro oggi è ben presente a tutti i genitori dotati di una consapevolezza anche minima del proprio
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Animali razionali dipendenti
Perché gli uomini hanno bisogno delle virtù
di Alasdair Macintyre
editore: Vita e pensiero
pagine: 167
Nell’ultimo decennio, Alasdair MacIntyre ha svolto nel panorama filosofico l’ambivalente ruolo di una scomoda presenza-assenza. Presenza inevitabile, una volta pubblicato nel 1981 il suo celebre Dopo la virtù, è poi lentamente passato sullo sfondo, divenendo l’ispiratore o l’avversario obbligato in buona parte dei dibattiti di etica, da una parte e dall’altra dell’Atlantico. A partire da una prospettiva aristotelicotomistica, in un serrato dialogo con le correnti filosofiche e di pensiero a lui contemporanee, MacIntyre elabora nel corso degli anni una suggestiva proposta fondata sulla centralità delle comunità entro le quali possono nascere e maturare le virtù che costituiscono la vita buona per l’uomo. Le virtù rispondono, è la tesi di questo volume, al propo-sito di promuovere la specificità razionale dell’uomo, ma nella consapevolezza che egli è anche ed essenzialmente il proprio corpo, e quindi deve fare i conti con l’imperfezione, il limite, la malattia. Per questa via, attraverso analisi fenomenologiche, proprio dalle condizioni di vulnerabilità e dipendenza si ricavano le ragioni ultime dell’indispensabilità delle virtù: quelle «del ragionamento umano indipendente» e quelle della «dipendenza riconosciuta», queste ultime fondamentali per la comprensione del vero bene personale e altrui, e quindi necessarie per con-durre una vita veramente solidale. Mentre discute le posizioni di Heidegger e Davidson, dialoga con Nietzsche, Adam Smith e Rorty, e non disdegna incursioni tra le ultime scoperte dell’etologia e delle scienze umane, MacIntyre si mantiene sempre vicino anche alla prospettiva del lettore non specializzato. Questo infatti non è un libro scritto esclusivamente per filosofi: secondo lo spirito di Aristotele, suo compito è cercare di venire in aiuto a quanti, nei meandri dell’attuale società complessa e multiculturale, si pongono gli interrogativi fondamentali di sempre sul senso del proprio agire.
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Davanti a Dio
di Bruno Maggioni
editore: Vita e pensiero
pagine: 236
Talvolta si coltiva un'immagine della preghiera come astrazione dal mondo che consente di entrare nei cieli rarefatti della mi
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Scienza, tecnica e rispetto dell'uomo
Il caso delle cellule staminali
editore: Vita e pensiero
pagine: 216
L’ipotesi di utilizzare gli embrioni umani congelati per la produzione di cellule staminali ha aperto prospettive inquietanti e antiche polemiche. Ancora una volta si è parlato di opposizione tra ragione e fede, di steccati tra ‘scienziati’ e ‘uomini religiosi’, tra laici e cattolici. Ma si può ridurre una questione così decisiva a contrapposizioni ideologiche? Prima e oltre le polemiche, un gruppo di studiosi di diverse discipline dell’Università Cattolica del Sacro Cuore affronta il tema dal punto di vista scientifico, cercando di vedere e capire come ‘stanno le cose’. Medici, genetisti, biologi, filosofi, giuristi, psicologi e moralisti, ciascuno secondo
la propria prospettiva e competenza, presentano al lettore lo stato delle conoscenze, i problemi, le soluzioni possibili e quelle auspicabili. Non si tratta solo di una raccolta di saggi: il libro è stato concepito e redatto, attraverso il lavoro comune degli autori, per informare e per mostrare la validità di una precisa concezione dell’uomo e della scienza. Per liberare il problema dalle secche dello scontro ideologico e riaprire un dialogo indispensabile per il futuro.
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Lo splendore di Dio
Saggio sulla forma cristiana
di Pierluigi Lia
editore: Vita e pensiero
pagine: 176
In tempi che vedono anche la lingua della predicazione e della catechesi cristiana afflitta in misura non lieve dalla framment
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