fbevnts Cultura e società - tutti i libri della collana Cultura e società, EGEA - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 5
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EGEA: Cultura e società

Che casino! Il potere del disordine per tirar fuori il meglio di noi stessi

di Tim Harford

editore: EGEA

pagine: 254

È più comodo avere un piano perfetto, un discorso ben scritto, una strategia ben studiata
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22,00 €

Nel paese dei disuguali. Noi, i cinesi e la giustizia sociale

di Dario Di Vico

editore: EGEA

pagine: 153

Quando si parla di disuguaglianza la tentazione di inscatolare il mondo in una slide è fortissima ed esercita un fascino irres
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16,00 €

Parole e potere. Libertà d'espressione, hate speech e fake news

editore: EGEA

pagine: 160

Quali sono le sfide che l'esercizio su internet di alcune libertà fondamentali, e in primo luogo la libertà di espressione, po
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18,50 €

Altre Afriche. Racconti di paesi sempre più vicini

di Andrea De Georgio

editore: EGEA

pagine: 146

"Il nostro futuro di europei dipende dall'Africa
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16,00 €

Crescere! Un manifesto in dodici mosse

editore: EGEA

pagine: 179

Vero e proprio manifesto della crescita, con la sua coralità di interventi, il libro disegna - da punti di vista diversi e com
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24,00 €

Imprese ibride. Modelli d'innovazione sociale per rigenerare valore

editore: EGEA

pagine: 122

Profit e non profit, pubblico e privato, lavoro e volontariato: i confini tra queste dimensioni appaiono sempre più sfumati di fronte alla comparsa di sfere "ibride" in cui si affermano nuove e molteplici modalità di produrre valore da parte di imprese di capitali, organizzazioni non profit e amministrazioni pubbliche. Le imprese nel senso tradizionale del termine stanno infatti cambiando l'organizzazione della produzione di beni e servizi, fondendo in misura crescente nel loro modello di business le dimensioni economica, sociale e ambientale. Al tempo stesso, i soggetti non profit tendono a incrementare la percentuale di beni e servizi scambiati sul mercato con un accrescimento della componente produttiva. Infine, lo Stato assume il ruolo di soggetto promotore e attore di processi che vedono la partecipazione attiva dei cittadini, mettendo a disposizione il patrimonio di infrastrutture inutilizzate e degradate. Un modo nuovo di essere e agire per creare valore condiviso, sviluppare soluzioni innovative a bisogni non soddisfatti, creare spazi di innovazione sociale che mettono al centro la persona. Gli esempi non mancano e fanno ben sperare.
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15,00 €

Italian factor. Moltiplicare il valore di un Paese

editore: EGEA

pagine: 188

Se l'X factor degli show televisivi rappresenta il talento, ovvero quel quid che sostiene il vincitore, per il destino dell'Italia la X non è un'incognita ma il condensato stesso delle sue potenzialità: un mix di intelligenza, creatività, gusto, capacità tecniche e artigiane che, sul filo del genius loci, possiamo chiamare Italian factor. Oggi, a dispetto di quanto si dice e si legge sul sistema Paese, esiste la possibilità concreta che l'Italia e gli italiani giochino un ruolo rilevante in uno scenario globale di cambiamento. Il percorso del libro rende chiari ed espliciti gli elementi che da secoli limitano e plasmano il nostro carattere, per rileggerli come leve attraverso cui trasformare l'italianità e l'"Italian way" (il modo tutto italiano di fare le cose e quindi anche di produrre) in quell'"Italian factor" capace di trasformare una vocazione psicologica e un'attitudine culturale in fattore di moltiplicazione per il valore delle nostre attività e delle nostre imprese. L'ottimismo che l'individuazione dell'"Italian factor" ispira ha solide radici storiche che affondano nel Rinascimento, una dimensione psicologica che si gioca intorno alla peculiarità delle italiche virtù; una dimensione socio-culturale ricca di elementi di cambiamento ad alta potenzialità. Ma soprattutto l'"Italian factor" dimostra la propria forza dispiegandosi nella concretezza di una dimensione aziendale fatta di successi, come attestano i casi di eccellenza di Brunello Cucinelli, Eataly, Ferragamo, Moleskine.
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Poste Italiane. L'innovazione come strategia vincente

editore: EGEA

pagine: 144

Tecnologia in evoluzione, regolamentazioni che cambiano, una domanda che si trasforma: gli operatori postali si trovano oggi ad affrontare sfide che impongono cambiamenti strategici profondi. In questi frangenti l'attenzione di Poste Italiane è rivolta a due importanti processi in atto, strettamente correlati tra loro: da un lato lo sviluppo tecnologico a supporto di nuovi servizi, dall'altro una diversificazione dell'offerta, abilitata da una nuova infrastruttura a rete e articolata in servizi finanziari, assicurativi e di telecomunicazioni. Il volume analizza questo scenario in un'ottica comparata, attraverso il confronto con altri paesi europei (Regno Unito, Francia, Germania). La crescente apertura dei mercati nazionali impone infatti di valutare la competitività di Poste Italiane anche rispetto a nuovi potenziali concorrenti. Individuate le caratteristiche della mutata domanda di servizi, la diversificazione emerge come chiave del successo di una strategia di innovazione capace di sfruttare economie di scala e di scopo.
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Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi

di Roberto Race

editore: EGEA

pagine: 144

C'è un filo rosso che attraversa tutta l'epopea di Napoleone
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ENEL. Da monopolista nazionale a leader globale

editore: EGEA

pagine: 220

In pochi anni Enel è diventata un'impresa leader nel settore energetico
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Felici e sfruttati. Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro

di Carlo Formenti

editore: EGEA

pagine: 161

Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web - ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L'autore presenta una tesi radicale: Internet non ha "ammorbidito" il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l'innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l'obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati. Con l'avallo anche di una sinistra che teme di prestare il fianco ad accuse di nostalgie classiste.
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Sistema moda. Oggetti, strategie e simboli: dall'iperlusso alla società low cost

di Nello Barile

editore: EGEA

pagine: 196

L'affermazione di una super élite dedita alle suggestioni dett'iperlusso, contro una moltitudine low cost che dispone di un ma
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19,50 €

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