fbevnts L'Arcipelago Einaudi - tutti i libri della collana L'Arcipelago Einaudi, Einaudi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 14
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Einaudi: L'Arcipelago Einaudi

Baldo

I cani ci guardano

di Marcoaldi Franco

editore: Einaudi

pagine: 135

Baldo è un cane tra gli altri, che attende il suo padrone
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13,00

Due storie d'amore

di Mancinelli Laura

editore: Einaudi

pagine: 198

Il sogno di Crìmilde è rilettura di un antichissimo mito germanico accolto nei Nibelunghi, poema anonimo composto per le corti
Fuori catalogo
14,00

Hôtel Baalbek

di Fred Wander

editore: Einaudi

pagine: 238

Marsiglia 1942: una città meravigliosa e corrotta, dominata dalla violenza, pervasa da oscuri traffici, immersa in un clima allo stesso tempo di esaltazione e di paralisi, una città in cui confluiscono migliaia di ebrei provenienti da ogni parte d'Europa, nella speranza di trovare un modo per fuggire Oltreoceano, per sottrarsi alla mortale presa della Gestapo. Uno dei punti di raccolta dei fuoriusciti è il Baalbek, un albergo di infima categoria, nei cui corridoi si susseguono le voci: è vero che i tedeschi stanno occupando anche il resto della Francia? e che la Deventer, una nave piena di profughi, è affondata? Fra gli ospiti di questo straordinario e fatale caravanserraglio c'è un giovane timido, innamorato contemporaneamente di due bellissime donne, Katja e Lily, innamorato della vita che ancora non conosce davvero. E lui, uno dei pochi sopravvissuti, a raccontare decenni più tardi di queste esistenze sull'orlo dell'abisso, a narrare le vicende di Jablonsky, di Sascha, di Jossip, del musicologo David Stern e della sua bionda moglie, della piccola Judith, cosi giovane e cosi seducente. È lui a rievocare, con grande immediatezza, un mondo che allora non riusciva ancora a immaginare con quale violenza e crudeltà sarebbe stato investito dalla storia.
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14,00

Il cimitero di pianoforti

di José Luís Peixoto

editore: Einaudi

pagine: 263

In questa cronaca familiare portoghese si alternano e sovrappongono le voci di un padre e di un figlio. Il primo, morto dopo una lunga malattia, ripercorre la propria esistenza, fatta di molte illusioni e molti fallimenti, e osserva, senza intervenire, il presente da cui ormai è escluso; il secondo rivive il passato e immagina il futuro mentre, ai Giochi olimpici di Stoccolma del 1912, partecipa alla maratona. Non avrà la gioia di conoscere il bambino che sua moglie sta per mettere al mondo: è destinato infatti a morire durante la corsa, stroncato da un'insolazione. Le parole di entrambi si mescolano nel ripercorrere un quadro atemporale e trascendente in cui l'esistenza si rivela mistero e solitudine. Al centro degli avvenimenti, la bottega di falegname di Francisco Lázaro che, tramandata di padre in figlio, nasconde una stanza tenuta sempre chiusa: è stipata di vecchi e malandati pianoforti, muti testimoni delle alterne vicissitudini della vita. Frammentario e solo apparentemente sconnesso, perché modellato sulla tortuosità del filo dei ricordi, lo stile virtuoso e musicale di Peixoto conduce il lettore nell'intimità più pudica e miserabile dei suoi personaggi, dove la tenerezza si scontra con la crudeltà, e la morte, nonostante tutto, concede spazio alla vita. Quella stanza chiusa, il cimitero dei pianoforti, è la metafora dell'esistenza, è quella zona d'ombra e di conforto in cui si recuperano gli stimoli necessari per andare avanti.
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15,00

Nel museo di Reims

di Del Giudice Daniele

editore: Einaudi

pagine: 54

È da quando ho saputo che sarei diventato cieco che ho cominciato ad amare la pittura
Fuori catalogo
9,50

Solo un altro anno

di Krasikov Sana

editore: Einaudi

pagine: 240

Un tempo, avvistare la sagoma della Statua della Libertà all'entrata del porto di New York per molti immigrati era l'annuncio
Fuori catalogo
15,00

I girovaghi

di Li Yiyun

editore: Einaudi

pagine: 401

Il primo giorno di primavera del 1979 non segna un passaggio di stagione come tutti gli altri per Fiume Fangoso, una cittadina industriale nel cuore della Cina: ottantamila abitanti stipati in casette cubiche dalle pareti sottilissime, vicoli sterrati, minuscoli cortili tutti identici fra loro. A incrociarsi, il mattino del giorno stabilito per l'esecuzione di una "controrivoluzionaria", sono i destini degli ultimi della città: maestro Gu e sua moglie, sfortunati genitori di Shan, la condannata, Tong, il ragazzino di campagna, il vecchio Hua e sua moglie, raccoglitori girovaghi di rifiuti e neonate abbandonate; oppure Nini, undicenne deforme dallo sguardo penetrante, e l'imbelle Bashi, con la sua insaziata curiosità verso le ragazzine, o il solitario vecchio Kwen, incattivito come il cane nero che tiene alla catena. Ma sarà un giorno decisivo anche per chi all'apparenza ha tutto ciò che si possa desiderare, come la bella Kai, annunciatrice del partito e moglie di Han, politico in ascesa. L'esecuzione della "controrivoluzionaria" porterà al pettine i nodi che aggrovigliano gli abitanti di Fiume Fangoso, i quali si ritroveranno dopo quindici giorni nella piazza principale, a testimoniare con un fiore bianco di carta velina la loro silenziosa ribellione. E dalla capitale giunge l'eco di un cambiamento, nel segno del Muro della democrazia...
Fuori catalogo
18,00

L'arte e la maniera di affrontare il proprio capo per chiedergli un aumento

di Perec Georges

editore: Einaudi

pagine: 69

Supponiamo che tu voglia chiedere un aumento al tuo capo
Fuori catalogo
9,00

La doppia seduzione

di Orlando Francesco

editore: Einaudi

pagine: 155

Prima liceo, 1947
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13,00

Josephine ed io

di Enzensberger Hans M.

editore: Einaudi

pagine: 133

Quando Joachim, un economista di trent'anni con buone prospettive di carriera e dalla vita sentimentale travagliata, la salva
Fuori catalogo
12,50

Gli occhiali di Cavour

di Mancinelli Laura

editore: Einaudi

pagine: 119

Florindo Flores ha abbandonato per qualche giorno il suo amato orticello e il suo giardino sassarese, e si trova a Torino per
Fuori catalogo
12,00

La febbre dell'oro

di Osvaldo Soriano

editore: Einaudi

pagine: 121

Prima di approdare alla narrativa, Soriano ha praticato due grandi passioni: quella del calcio e quella del giornalismo. La prima, vissuta sui campi come attaccante, dovette abbandonarla a causa di un incidente. La seconda, la praticò molto a lungo, e anzi non la abbandonò mai. Nel 1983 raccolse in volume, per la prima volta, gli articoli scritti per "La Opinión" di Buenos Aires che gli sembravano degni di rimanere sulla pagina anche dopo che la loro attualità era passata: nasce cosi "Artistas, locos y crìminales", un libro che ha avuto in Italia una storia editoriale complicata. Infatti, nella prima edizione, vennero tralasciati molti dei testi che il volume comprendeva. Quegli otto brani, qui riuniti, sono in pratica scritture di mezzo tra veri e propri reportage giornalistici e narrazioni di media lunghezza. Molti sono ispirati alla storia dell'Argentina. Tuttavia, Soriano sa guardare anche più indietro, nel passato, e ci da - per esempio - una lettura sfolgorante della storia di Johann Sutter, uno svizzero che sarà importante nella storia della California perché sulle terre da lui conquistate, a metà dell'Ottocento, si scatenerà la caccia all'oro che abbiamo visto raffigurata in innumerevoli film. Il testo che parla di lui, "La febbre dell'oro", è stato scelto per dare il titolo al volume.
Fuori catalogo
12,00

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