Pensava soltanto a quello. Riportare la sua vita a quel punto. Nel punto dove si era interrotta. Si trattava di unire due lembi di terra, due lembi di tempo. In mezzo c'era il mare. Si metteva i fichi aperti sugli occhi per ricordarsi quel sapore di dolce e di grumi. Vedeva rosso attraverso quei semi. Cercava il cuore del suo mondo lasciato. Farid e Jamila fuggono da una guerra che corre più veloce di loro. Angelina insegna a Vito che ogni patria può essere terra di tempesta, lei che è stata araba fino a undici anni. Sono due figli, due madri, due mondi. A guardarlo dalla riva, il mare che li divide è un tappeto volante, oppure una lastra di cristallo che si richiude sopra le cose. Ma sulla terra resta l'impronta di ogni passaggio, partenza o ritorno che la scrittura, come argilla fresca, conserva e restituisce. Un romanzo di promesse e di abbandoni, forte e luminoso come una favola.
Mare al mattino
| Titolo | Mare al mattino |
| Autore | Mazzantini Margaret |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | L'Arcipelago Einaudi |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 127 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788806211134 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


