Einaudi: L'Arcipelago Einaudi
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Chi è morto alzi la mano
di Vargas Fred
editore: Einaudi
pagine: 258
possibile che un enorme albero compaia dal nulla in una sola notte? E se, dopo qualche giorno, sparisce la proprietaria del te
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Piccole storie nere
di Fois Marcello
editore: Einaudi
pagine: 176
In questa raccolta di racconti eccentrici la suspense si unisce a una inaspettata vena comica e irriverente, che raggiunge i t
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Storie di Obaba
di Atxaga Bernardo
editore: Einaudi
pagine: 186
Uno sperduto villaggio basco, Obaba, fa da sfondo ai tre racconti di Atxaga, lontani fra loro solo all'apparenza, e in realtà
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Dux
Casanova in Boemia
di Vassalli Sebastiano
editore: Einaudi
pagine: 60
il 1785, Giacomo Casanova ha 60 anni e si allontana da Venezia, umiliato e disgustato, per raggiungere quella che sarà la sua
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L'isola riflessa
di Fabrizia Ramondino
editore: Einaudi
pagine: 155
"L'isola è deserta - io stessa lo sono"
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Il ponte di Picaflor
di Repetti Carlo
editore: Einaudi
pagine: 211
Giorgio, da quando ha lasciato la moglie e il negozio di scatole di tonno e sardine, è stato assorbito dalla solitudine del su
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Considerazioni del signor Zeta ovvero Briciole da lui lasciate cadere, e raccolte da chi lo stava ad ascoltare
di Enzensberger Hans M.
editore: Einaudi
pagine: 137
Zeta è un signore grassottello, vestito in modo antiquato (porta una bombetta marrone!), abituato a una vita di agi (di nuovo
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Padreterno
di Caterina Serra
editore: Einaudi
pagine: 194
È la storia di Aristeo, nome da dio minore. Figlio unico. Adorato. Maschio. Un dialogo muto con un padre morente sul crinale di una vita divisa tra erudizione, desideri mancati, e violenza. È la storia d'amore con Nina, la sua donna, "che parla la lingua dei leoni", che gli scrive parole dentro una casa viva e dolorosa. Nina che non riesce a possedere, che se ne va, che ride di lui. Che ha forme d'amore che lui non capisce. " Le donne le guardi come gli uomini le guardano da tutta la Storia. È sempre lo stesso sguardo. Sono sempre le stesse donne?" Aristeo si scontra con l'incapacità di conoscere le donne, con l'invidia per la loro libertà, con l'esercizio del potere come forma di amore, con desideri che non può confessare e che ci vengono sbattuti in faccia. "Non lo so. Però da qualche parte deve pur venire. Mentre a me sembra naturale come se ci fossi nato. È tutto buio, mi sento più forte, più vero, e mi perdo, come se non fossi più padrone di me stesso. O fossi ancora quel bambino, onnipotente, che sa dire solo voglio". Questo libro è il suo tentativo di capire finalmente qualcosa di sé, del sesso e delle relazioni amorose.
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Il passato è presente
di Laura Mancinelli
editore: Einaudi
pagine: 127
Il passato è presente parla a ognuno di noi attraverso il dialogo che la scrittrice immagina con il compagno di tutta una vita, l'ispanista Cesare Acutis, che troppo presto l'ha lasciata sola. Fu un grande amore, burrascoso e complice. Ma il discorso intellettuale e sentimentale non si è mai interrotto e le consente di disegnare a tratti ora più leggeri ora più incisi momenti e tappe di una vita anche attraverso piccole vicende, "emozioni trascurate, sensazioni appena sfiorate", che adesso emergono suscitando riflessioni. Le tante persone e cose amate: i genitori, gli amici, le opere degli artisti e i capolavori della natura. Ma anche la passione per la scrittura e per la parola che può illuminare il vuoto delle assenze, "ombra del sole, refrigerio e conforto" anche nel momento della prova più difficile: una malattia che imprigiona nei movimenti, che priva della libertà. Perché "di tutti i nostri atti, consapevoli o meno, nessuno va perduto". Ed è nell'insperata influenza di un nostro gesto sulle vite degli altri che continuiamo - laicamente - a sopravvivere.
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Il punto
di Means David
editore: Einaudi
pagine: 194
Il punto è quello in fondo alle cascate del Niagara dove galleggia il cadavere di una ragazza senza nome
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La vita non è in ordine alfabetico
di Andrea Bajani
editore: Einaudi
pagine: 130
Il giorno in cui il maestro insegna ai bambini l'alfabeto è la fine e l'inizio di un mondo. La fine di un mondo in cui le cose succedevano e basta, e l'inizio di uno in cui possono essere messe in fila indiana in forma di parole. La vita intera passa attraverso le molteplici combinazioni di quelle ventuno lettere: sorprese, delusioni, imprevisti, nascita e crescita, persino la morte. Trentotto storie brevi, trascinanti e poetiche, piene di profonda leggerezza. Ciascuna di loro, una parola. Ciascuna di loro, il mondo. Sono epifanie scovate quasi per caso negli interstizi del quotidiano: lo smarrimento di una donna di fronte alla rottura di un braccialetto dei desideri, l'impossibilità di resistere dal prendere a calci un pallone che rotola per strada, il sollievo con cui si consegna a uno sconosciuto la propria storia sapendo che non lo si vedrà mai più, il piacere perverso di rimettere in circolazione una banconota falsa ricevuta chissà dove. Andrea Bajani compone una commedia umana in miniatura, in cui ogni piccolo gesto può diventare una chiave per capirsi, e rendersi conto che la felicità, alla fine, sta dentro la piega che di colpo prendono le cose.
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