Einaudi: Supercoralli
Resto qui
di Marco Balzano
editore: Einaudi
pagine: 180
L'acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago
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Borne
di Jeff VanderMeer
editore: Einaudi
pagine: 340
Fra le macerie di una città in rovina - infestata da biotecnologie fuori controllo, percorsa da bande di razziatori, dominata
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Parlarne tra amici
di Sally Rooney
editore: Einaudi
pagine: 293
Frances ha ventun anni e ha costruito un muro fatto di intelligenza, autocontrollo e freddezza per arginare il mare delle sue
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Le ricette della signora Tokue
di Durian Sukegawa
editore: Einaudi
pagine: 184
Sentaro è un uomo di mezza età, ombroso e solitario
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Il circolo Pickwick
di Charles Dickens
editore: Einaudi
pagine: 770
Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta
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I giorni di scuola di Gesù
di Coetzee J. M.
editore: Einaudi
pagine: 214
L'insolita famiglia formata da David, bambino impenetrabile e sfuggente che si interroga sulla realtà come un filosofo, Simón
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Leggenda privata
di Michele Mari
editore: Einaudi
pagine: 171
L'Accademia dei Ciechi ha deliberato: Michele Mari deve scrivere la sua autobiografia
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Nel guscio
di Ian McEwan
editore: Einaudi
pagine: 173
La gravidanza di Trudy è quasi a termine, ma l'evento si prospetta tutt'altro che lieto per il suo piccolo ospite
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L'Arminuta
di Donatella Di Pietrantonio
editore: Einaudi
pagine: 162
Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome
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Il giro del miele
di Sandro Campani
editore: Einaudi
pagine: 242
«In quei giorni splendenti la vedevi e non riuscivi a immaginare che potesse essere stata da nessun'altra parte: guardava suo marito lavorare al sole che bruciava piacevolmente il collo, e le api stordite camminavano sul muro». Davide è un uomo semplice che ha un lavoro semplice: consegna il miele a domicilio nel paese dell'Appennino dove è nato e cresciuto. La faccia pulita, le spalle e le mascelle larghe: ha l'aspetto di quello che le signore anziane chiamano "figliolo", o "giovanotto". Le ragazze l'hanno sempre snobbato, «ma tanto, lui, era innamorato della Silvia fin da quando erano piccoli». Perso il lavoro, perso il grande amore, spinto dalle circostanze della vita ha iniziato a bere, lasciando entrare in sé una violenza che non è in grado di gestire. Il vecchio Giampiero invece è stato l'aiutante del padre di Davide. Ha una mano bruciata in seguito all'incendio della falegnameria in cui lavorava, ma soprattutto ha una moglie amata, l'Ida. Non sono riusciti ad avere figli. Ha visto crescere Davide, e lo accoglie ora, a tarda notte, quando viene a bussare alla sua porta.
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Le otto montagne
di Paolo Cognetti
editore: Einaudi
pagine: 199
Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso
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L'amore prima di noi
di Paola Mastrocola
editore: Einaudi
pagine: 318
I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perché sono al fondo di noi. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarci una volta ancora queste storie infinite: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza s'incontrano per la gioia pura del lettore, parlando in fondo dell'amore e basta. L'amore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. L'amore per il mondo, così com'è. Dentro ogni storia c'è una domanda, che va dritta al cuore. In quale forma dobbiamo amare? E la bellezza si può rapire? Si può, amando, non conoscere l'amore? E quanto conta una promessa? E perché a una certa età che chiamiamo giovinezza abbiamo voglia di non concederci a nessuno, e giocare, e stare a mezz'aria, in volo? Le domande pungolano il mito, lo piegano a parlare da sé. Il racconto seduce con la sua forza, muovendosi con naturalezza dal passato al presente, in un tempo indifferenziato, inanellando dialoghi senza virgolette, parole che restano nell'aria. Storie che si richiamano e si inseguono, componendo un unico romanzo. L'amore, come lo raccontano i Greci, è struggente. Non è un sentimento, è di più: è la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciò che ci determina, ci toglie la libertà ma ci dà senso, nutre la nostra più profonda sostanza di esseri umani transitori, così attaccati alla vita.
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