fbevnts Manubri - tutti i libri della collana Manubri, Elliot - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
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Elliot: Manubri

La strada. Diari di un vagabondo

di Jack London

editore: Elliot

pagine: 191

Mentre gli Stati Uniti della rivoluzione industriale e del nascente imperialismo costruivano l'immagine patinata e vincente del "sogno americano", uno scrittore dava voce agli angoli più bui del nuovo continente, mettendo nero su bianco - accanto alla vita dei barboni, dei disoccupati e dei diseredati - le contraddizioni di un sistema in cui il benessere di pochi veniva pagato con la povertà di molti. È in questo modo che, tra il 1906 e il 1907, Jack London scrive "La strada": nove capitoli di una saga a cui il padre di capolavori come "Zanna Bianca" e "Martin Eden" dava il nome di "vagabonlandia". Fedele al pensiero di un autore dallo spirito ribelle e dalla biografia a dir poco avventurosa, "La strada" non è soltanto il libro che anticipa di mezzo secolo "On the Road" di Kerouac e che, con il passare del tempo, alimenterà la poetica di scrittori come Steinbeck e Orwell, ma, nella versione curata da Davide Sapienza, fornisce le coordinate di un percorso artistico ed esistenziale ancora poco conosciuto.
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14,50

L'assassino ipocondriaco

di Munoz Rengel Juan J.

editore: Elliot

pagine: 189

Il signor Y
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13,50

La terapia

di Sebastian Fitzek

editore: Elliot

pagine: 256

Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive
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14,50

Chi ha cucinato l'ultima cena? Storia femminile del mondo

di Rosalind Miles

editore: Elliot

pagine: 318

La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.
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16,50

La mia vita

di Alma Mahler

editore: Elliot

pagine: 364

Si narra che Oskar Kokoschka, in preda alla disperazione per esser stato abbandonato da Alma, si fosse fatto costruire una bambola con le sue sembianze, a mo' di feticcio. Ma non fu l'unico a perderci la testa. Gustav Mahler, il primo marito, nutrì per lei un amore ossessivo, inquieto, tormentato dal bisogno di possesso e dalla gelosia. Alma fu l'amante di Gustav Klimt, Kokoschka, Alexander von Zemlinsky e altri, e dopo la morte di Mahler ebbe altre due nozze: con Gropius prima, e in seguito con lo scrittore austriaco Franz Werfel. Infedele, impietosa, arrogante, dotata di un'intelligenza avventurosa, crudele, a volte, con chi l'amava, e insofferente verso ogni debolezza, intrisa di quel pensiero nietzschiano che le fa pronunciare frasi come "colui che ha bisogno di aiuto non merita di riceverne", la vita della donna che stregò gli intelletti più in vista del suo tempo fu anche travagliata e sofferta, come il suo talento, che sentiva di avere ma faticava a esprimere. Questo libro, a metà tra autobiografia e affresco culturale, raccoglie i ricordi di vita, le passioni, le ragioni, i tumulti di un'esistenza che ha intrecciato il suo destino a quello dell'arte del primo Novecento europeo, la testimonianza in prima persona della più bella e indomita ragazza di Vienna.
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14,50

Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi

di Russell Karen

editore: Elliot

pagine: 302

Ava si prepara a lottare con gli alligatori mentre sua sorella è posseduta da uno spirito maligno delle paludi
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13,50

Brasile. Terra del futuro

di Stefan Zweig

editore: Elliot

pagine: 256

Nel 1939 Stefan Zweig fu costretto a lasciare l'Europa, ormai sull'orlo della guerra, in cerca di un luogo nel quale ricostruire la propria esistenza. Si orientò inizialmente verso gli Stati Uniti, ma a poco a poco la città che aveva accolto molti esuli del tempo, New York, si rivelò incompatibile per lo scrittore austriaco. A partire dal 1941, Zweig si stabilì con la seconda moglie a Petrópolis, vicino a Rio de Janeiro, nonostante a un primo impatto, avvenuto nel 1936, lo scrittore avesse dichiarato di aver trovato il Brasile una terra "priva di interessi per lo spirito". Scritta nel 1941, quest'opera passa in rassegna la storia del paese dal XVI secolo fino al 1940, la sua economia e la sua cultura, fornendone una visione piena di amore per la natura solare e ancora vergine di un paese enorme e dalle infinite potenzialità. Durante la sua permanenza, Zweig ebbe sempre ottimi rapporti con i politici locali, che lo accolsero come una celebrità e gli riservarono i funerali di Stato alla sua morte. Ancora oggi, il paese sudamericano è quello che ricorda con maggiore rispetto lo scrittore che, anche in punto di morte, riservò un ultimo pensiero al "meraviglioso" Brasile. Una delle ultime opere del grande autore austriaco, all'epoca tradotta in sei lingue, "Brasile. Terra del futuro" è un ritratto appassionante, dal contenuto profetico confermato dalla rapida trasformazione di questo paese, al quale si guarda ancora oggi come a un modello ideale di sviluppo. Prefazione di Angela Ales Bello.
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13,50

L'impazienza del cuore

di Zweig Stefan

editore: Elliot

pagine: 374

Alla vigilia della Grande guerra, Anton Hofmiller, ufficiale dell'esercito austro-ungarico, conosce Edith, figlia di un ricco
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14,50

Il prigioniero felice

di Monica Dickens

editore: Elliot

pagine: 320

La guerra è finita ma niente è ancora tornato alla normalità per Oliver North
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14,50

Il mio turno per il tè

di Monica Dickens

editore: Elliot

pagine: 256

Dopo le avventure come cameriera («Su e giù per le scale») e poi come infermiera («Su e giù per le corsie»), Monica Dickens co
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13,50

Bella mia

di Donatella Di Pietrantonio

editore: Elliot

pagine: 192

Quando la sorella gemella rimane vittima del terremoto de L'Aquila, la protagonista si ritrova a ricoprire il ruolo di madre p
Fuori catalogo
13,50

Pasolini. Ragazzo a vita

di Renzo Paris

editore: Elliot

pagine: 185

A oltre quarant'anni dalla morte di Pasolini, Renzo Paris torna sui luoghi degli incontri romani con l'autore di Petrolio, rac
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13,50

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