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Emi: Le parole delle fedi

Pace

di Tonio Dell'Olio

editore: Emi

pagine: 64

Nella riflessione teologica, nella tradizione e nell'insegnamento, nelle ispirazioni e nelle scritture sacre la pace non è mai questione di poco conto. Essa non viene mai relegata a questione morale che riguardi esclusivamente la sfera dei comportamenti, un comando cui obbedire o una norma da osservare. Molto spesso, il valore della pace fa riferimento diretto a Dio, con la sua presenza e con la sua azione. Altre volte è il nome privilegiato di Dio al punto da identificarsi con Dio stesso. La pace, pur variamente intesa, sta al cuore delle fedi e, in alcuni casi, ne costituisce il sapore, il senso, il fine e la profondità. Questo libretto non riuscirebbe a raccogliere le intuizioni, le ispirazioni, le riflessioni e le proposte che le nobili tradizioni delle fedi sparse sulla terra custodiscono nello scrigno della propria sapienza. Pertanto saranno proposti essenzialmente alcuni spunti relativi al tema della pace nelle fedi abramitiche o del Libro o del Mediterraneo.
4,50

Mosè

di Gianpaolo Anderlini

editore: Emi

pagine: 64

Un'interpretazione di Mosè che rende vivo e attuale il grande personaggio biblico. La prima parte, "I nomi di Mosè", descrive la complessa identità del profeta, attraverso le letture che ne hanno fatto gli egiziani, gli ebrei, i cristiani e i musulmani. La seconda parte, "I volti di Mosè", racconta le tappe della sua vita di fede, attraverso i doni che egli ha ricevuto per essere guida della liberazione del popolo di Dio, tracciando un cammino spirituale ricco di significato anche per gli uomini e le donne di oggi.
4,50

Lavoro

di Angelo Reginato

editore: Emi

pagine: 64

La collana "Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. La parola "lavoro" può essere intesa come voce religiosa? L'autore approfondisce l'uso di questo termine nelle diverse religioni del mondo, a partire dal "lavoro della creazione" scritto nella Genesi per approdare alle parole del profeta Muhammad: "Allah non concede grazie a chi, pur essendo capace e adatto, non fa nessun lavoro".
4,50

Spirito

di Giovanni Sarubbi

editore: Emi

pagine: 64

La collana "Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. L'idea di spirito è presente in varie forme in tutte le culture e in tutte le filosofie e religioni. È ricca di significati, dai più banali e di uso comune a quelli che riguardano le parti più profonde del nostro essere o i destini dell'umanità. L'autore studia l'accezione di spirito nelle diverse tradizioni religiose: dal cristianesimo al pentecostalismo, dall'islam e dall'ebraismo alle religioni asiatiche e ani-miste, con l'obiettivo di ridare un senso a questa parola, per farla vivere nuovamente e darle un nuovo significato al pari con l'attuale livello di vita materiale dell'umanità.
4,50

Terra

di Marco Dal Corso

editore: Emi

pagine: 64

Il temine "terra" ha diverse accezioni che presentano, nel declinare dei fatti storici e culturali, dei rischi e delle derive. La terra natale diventa spesso simbolo di identità forte, chiusa alle altre, radici da rivendicare e difendere; il pianeta Terra, invece, quando visto dalle politiche dominanti rischia di diventare il pianeta che include alcuni ed esclude altri, mentre la terra come fonte di sussistenza scatena gli appetiti e gli interessi particolari dimenticando che i beni hanno un'ipoteca sociale e comunitaria e, ancora, la terra-terrestre induce alla "fuga mundi" e al "carpe diem" piuttosto che alla valorizzazione del quotidiano e all'assunzione di responsabilità convocata dal "qui ed ora". Le derive annunciate stanno dentro i problemi che strutturano questo lavoro: lo sfruttamento del pianeta, le disuguaglianze e la violenza.
4,50

Mistico

di Gabriele Mandel

editore: Emi

pagine: 64

La collana"Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. L'odierno processo di interculturalità non può non fare i conti col caso serio delle religioni. Gabriele Mandel si chiede: l'esperienza mistica ha ancora un valore in un mondo che sembra così avulso dalla ricerca della fede?
4,50

Gioco

di Roberto Alessandrini

editore: Emi

pagine: 64

Giochi e sport sono serviti spesso come strumenti per veicolare valori, comportamenti e abitudini di una società mostrando i meccanismi sui quali essa si regge. Un breve excursus sul gioco nelle varie epoche e l'analisi del suo significato in senso interculturale.
4,50

Fondamentalismi

di Ambrogio Bongiovanni

editore: Emi

pagine: 64

Il piccolo saggio offre una chiave di lettura sul fondamentalismo, un fenomeno complesso che si attribuisce superficialmente alla sola religione islamica. I fondamentalismi rispondono ad una "ossessione" reciproca tra oriente e occidente, con radici profonde dal punto di vista storico e culturale, nelle quali lafede e la ricerca della Verità ha un ruolo marginale.
4,50

Missione

di Mario Menin

editore: Emi

Missione non è solo partenza e annuncio di salvezza a popoli lontani. La sua evoluzione e le sue declinazioni camminano assieme alla società e alla storia fino a porgere la domanda essenziale: la missione ha ancora un senso?
4,50

Viaggio

di Gianni Vacchelli

editore: Emi

pagine: 64

Il "viaggio" in una prospettiva interculturale: incontrare attraverso le varie religioni, mitologie, culture e letterature, lapluralità delle esperienze umane e della realtà.
4,50

Gesto

di Roberto Alessandrini

editore: Emi

pagine: 64

Alessandrini, antropologo, analizza la parola "gesto" nella prospettiva della gestualità religiosa. Pubblici o privati, religiosi o civili, i gesti descrivono stati d'animo, comunicano con immediatezza, sottolineano, precisano e possono diventare veri e propri segni di distinzione: adottati per esprimere un'appartenenza o, al contrario, per rifiutare consuetudini. L'autore descrive come la gestualità trovi nella preghiera un'espressione privilegiata poiché essa "è attività di tutto il corpo, non solo di una sua parte" e perché "il dialogo con le divinità richiede in ogni religione delle posture specifi che".
4,50

Scienza

di Simone Morandini

editore: Emi

pagine: 64

L'autore cerca di cogliere gli elementi significativi per il nostro presente, portando il lettore al di fuori delle contrapposizioni che connotano spesso il rapporto fra fede e scienza, per indicare alcune prospettive di dialogo. Un saggio agile e con un approccio costruttivo che si sofferma su due aspetti in particolare: alcune figure importanti della riflessione scientifica che hanno segnato passaggi chiave in rapporto al discorso religioso e le caratteristiche comuni a posizioni differenti che evidenziano i modelli fondamentali operanti in quest'ambito.
4,50

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