fbevnts Le parole delle fedi - tutti i libri della collana Le parole delle fedi, Emi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Emi: Le parole delle fedi

Gesto

di Roberto Alessandrini

editore: Emi

pagine: 64

Alessandrini, antropologo, analizza la parola "gesto" nella prospettiva della gestualità religiosa. Pubblici o privati, religiosi o civili, i gesti descrivono stati d'animo, comunicano con immediatezza, sottolineano, precisano e possono diventare veri e propri segni di distinzione: adottati per esprimere un'appartenenza o, al contrario, per rifiutare consuetudini. L'autore descrive come la gestualità trovi nella preghiera un'espressione privilegiata poiché essa "è attività di tutto il corpo, non solo di una sua parte" e perché "il dialogo con le divinità richiede in ogni religione delle posture specifi che".
Ordinabile
4,50

Pace

di Tonio Dell'Olio

editore: Emi

pagine: 64

Nella riflessione teologica, nella tradizione e nell'insegnamento, nelle ispirazioni e nelle scritture sacre la pace non è mai questione di poco conto. Essa non viene mai relegata a questione morale che riguardi esclusivamente la sfera dei comportamenti, un comando cui obbedire o una norma da osservare. Molto spesso, il valore della pace fa riferimento diretto a Dio, con la sua presenza e con la sua azione. Altre volte è il nome privilegiato di Dio al punto da identificarsi con Dio stesso. La pace, pur variamente intesa, sta al cuore delle fedi e, in alcuni casi, ne costituisce il sapore, il senso, il fine e la profondità. Questo libretto non riuscirebbe a raccogliere le intuizioni, le ispirazioni, le riflessioni e le proposte che le nobili tradizioni delle fedi sparse sulla terra custodiscono nello scrigno della propria sapienza. Pertanto saranno proposti essenzialmente alcuni spunti relativi al tema della pace nelle fedi abramitiche o del Libro o del Mediterraneo.
Ordinabile
4,50

Poveri

di Gustavo Gutiérrez

editore: Emi

pagine: 64

"Poveri" aggiunge un nuovo tassello al mosaico delle Parole delle Fedi. Il termine è analizzato a partire da uno dei testi più studiati e controversi dei vangeli: il versetto di Matteo 25,31-46, uno dei più importanti quando si parla del significato teologico della solidarietà verso gli ultimi della società; elemento chiave, quindi, nella prospettiva dell'opzione preferenziale per il povero. Lo stesso cardinal C.M. Martini, pastore e biblista, confessa con umiltà: "La sua lettura mi mette in discussione e in difficoltà". Nella seconda parte l'autore ne dispiega il significato nell'ottica della mondialità: in rapporto alla storia, alla globalizzazione, all'etica e alle religioni: poveri e cristianesimo, poveri e islam, povertà e buddhismo, poveri e ebraismo.
Ordinabile
4,50

Immagini

di Roberto Alessandrini

editore: Emi

pagine: 64

La collana "Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. Il desiderio dell'uomo di vedere l'invisibile, di guardare il volto di Dio ha fatto sì che l'esperienza religiosa e le forme dell'arte figurativa si siano ripetutamente incontrate e respinte. L'autore presenta l'iter delle immagini nell'arte sacra fino ai tempi moderni, dalle tradizioni aniconiche fino al moderno immaginario di massa dove i mezzi visivi acquistano una crescente capacità di autonoma produzione simbolica.
Ordinabile
4,50

Terra

di Marco Dal Corso

editore: Emi

pagine: 64

Il temine "terra" ha diverse accezioni che presentano, nel declinare dei fatti storici e culturali, dei rischi e delle derive. La terra natale diventa spesso simbolo di identità forte, chiusa alle altre, radici da rivendicare e difendere; il pianeta Terra, invece, quando visto dalle politiche dominanti rischia di diventare il pianeta che include alcuni ed esclude altri, mentre la terra come fonte di sussistenza scatena gli appetiti e gli interessi particolari dimenticando che i beni hanno un'ipoteca sociale e comunitaria e, ancora, la terra-terrestre induce alla "fuga mundi" e al "carpe diem" piuttosto che alla valorizzazione del quotidiano e all'assunzione di responsabilità convocata dal "qui ed ora". Le derive annunciate stanno dentro i problemi che strutturano questo lavoro: lo sfruttamento del pianeta, le disuguaglianze e la violenza.
Ordinabile
4,50

Gioco

di Roberto Alessandrini

editore: Emi

pagine: 64

Giochi e sport sono serviti spesso come strumenti per veicolare valori, comportamenti e abitudini di una società mostrando i meccanismi sui quali essa si regge. Un breve excursus sul gioco nelle varie epoche e l'analisi del suo significato in senso interculturale.
Contattaci
4,50

Fondamentalismi

di Ambrogio Bongiovanni

editore: Emi

pagine: 64

Il piccolo saggio offre una chiave di lettura sul fondamentalismo, un fenomeno complesso che si attribuisce superficialmente alla sola religione islamica. I fondamentalismi rispondono ad una "ossessione" reciproca tra oriente e occidente, con radici profonde dal punto di vista storico e culturale, nelle quali lafede e la ricerca della Verità ha un ruolo marginale.
Contattaci
4,50

Missione

di Mario Menin

editore: Emi

pagine: 80

Missione non è solo partenza e annuncio di salvezza a popoli lontani
Contattaci
4,50

Viaggio

di Gianni Vacchelli

editore: Emi

pagine: 64

Il "viaggio" in una prospettiva interculturale: incontrare attraverso le varie religioni, mitologie, culture e letterature, lapluralità delle esperienze umane e della realtà.
Contattaci
4,50

Scienza

di Simone Morandini

editore: Emi

pagine: 64

L'autore cerca di cogliere gli elementi significativi per il nostro presente, portando il lettore al di fuori delle contrapposizioni che connotano spesso il rapporto fra fede e scienza, per indicare alcune prospettive di dialogo. Un saggio agile e con un approccio costruttivo che si sofferma su due aspetti in particolare: alcune figure importanti della riflessione scientifica che hanno segnato passaggi chiave in rapporto al discorso religioso e le caratteristiche comuni a posizioni differenti che evidenziano i modelli fondamentali operanti in quest'ambito.
Contattaci
4,50

Identità

di Giacomo Coccolini

editore: Emi

pagine: 64

Guardando la storia occidentale, l'identità si palesa solamente come una sempre rinnovata relazione tra qualcosa che si ritiene fisso e sempre identico a se stesso e quella differenza, che qualifica l'identità come qualcosa di sfuggente, sempre da riconquistare, anche se, pur tuttavia, già da sempre raggiunta. Il concetto d'identità è senza dubbio uno dei concetti chiave attraverso cui l'Occidente si è autorappresentato, ma oggi viene sottoposto a forti critiche e assalti che, in alcuni casi, lo portano a essere quasi totalmente decostruito e, in altri casi, a doversi ripensare in modo meno monolitico, in quanto l'elemento dinamico della storia diventa predominante sull'elemento, considerato ormai statico e obsoleto, della metafisica. Per far in modo che il lettore non si perda nel vasto mare delle riflessioni sull'identità l'Autore delinea una mappa sintetica di tale complessa vicenda tuttora in progress. Verranno qui chiamati a testimoni la filosofia e le scienze sociali, così come la riflessione religiosa e la teologia, che vanno insonnemente meditando sulla questione dell'identità. Esse non possono non essere contestualizzate in una situazione globale sempre più complessa e dai contorni, a volte, sfuggenti, dove anche l'elemento religioso gioca una parte non di poco conto nell'assegnare una qualità peculiare alla stessa identità.
Contattaci
4,50

Sacro

di Laura Tussi

editore: Emi

pagine: 64

"Sacro" è il quaderno n. 32 della collana Parole delle Fedi. L'autrice analizza il termine dal punto di vista storico, teologico e sociologico, il rapporto tra realtà e mito, la sacralità della natura, la persistenza del sacro e la percezione da parte dell'uomo. La teologia impiega il termine "sacro" per indicare quella sfera di realtà visibile e invisibile tipica della divinità, in ambienti extraecclesiali si è soliti attribuire carattere sacrale a dati simboli e valori verso i quali si rivendica la riverenza del pubblico. Dal punto di vista sociologico il sacro si manifesta innanzitutto come opposizione al profano. Tuttavia si evince che la distinzione tra sacro e profano non riguarda i due concetti in sé quanto due modi diversi di porsi nel mondo. Due diverse situazioni esistenziali.
Contattaci
4,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.