Il tuo browser non supporta JavaScript!

Emi: Storia e vita missionaria

Virtù apostoliche. Lettere ai missionari

di Paolo Manna

editore: Emi

pagine: 468

Le "lettere ai missionari" di padre Paolo Manna, Superiore generale del Pime (1924-1934), trattano delle "virtù apostoliche" indispensabili a tutti quelli ce si consacrano alla missione della Chiesa. Pubblicate in tre edizioni per il pubblico (1943, 1955, 1964), sono un vero trattato di spiritualità della missione maturato nell'esperienza sul campo e rappresentano un classico della letteratura missionaria dei tempi moderni. La presente edizione è la prima integrale delle 23 lettere, con note critiche e indici dei nomi e dei contenuti. Si raccomanda come libro di lettura e di meditazione sulla "spiritualità missionaria.
15,49

Fare felici gli infelici. Il segreto della vita lunga e vittoriosa di Clemente Vismara, missionario beato

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 272

"Nella casa del missionario ci vive il regno animale e il regno vegetale, scarseggia il regno minerale, come il platino, l'oro, l'argento. C'è però una perla. Ci credete? La perla sono io". Così si presentava il Beato Clemente in un articolo pubblicato negli anni venti del Novecento, quando viveva a Monglin in un capannone di fango e paglia, abitato da legioni di insetti, lucertole, granchi, topi e l'erba cresceva nel pavimento di terra battuta, persino sotto la sua branda militare. Ecco, questo libro tenta di penetrare nella personalità di un tipo così originale; e nella sua "spiritualità", anche questa originale e quasi all'opposto di come altri santi vivevano il cammino verso l'unico modello, il Signore Gesù Cristo. La Chiesa ha proclamato Beato Clemente Vismara, ma com'era possibile quando sia nel seminario diocesano di Milano, che in quello teologico del Pime, i superiori volevano mandarlo via perché era "indisciplinato" e "non adatto ai sacrifici di un sacerdote"? Quando poi aveva 86 anni, padre Clemente diceva: "E pensare che nella mia vita missionario ho fatto tanti sacrifici che bastano per una decina di preti". Il messaggio di Clemente è questo: "La vita missionaria è bella, solo se la si dona". Questo libro è scritto specialmente per i giovani alla ricerca di un ideale per spendere bene la propria vita. Come Clemente Vismara, se il Signore vi chiama, non ditegli di no: avrete una vita faticosa ma piena di gioia, per aver fatto "felici gli infelici".
16,00

Fatto per andare lontano. Clemente Vismara, missionario e beato (1897-1988)

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 504

Biografia, basata in larga parte sui suoi numerosi scritti, di una straordinaria figura di missionario dal carattere vivace e schietto. Originario di Agrate Brianza, è vissuto 65 anni in Birmania (Myanmar) fino alla morte. È stato beatificato nel 2011.
18,00

Una vita per la Cina. Lettere a familiari e confratelli

di Cesare Mencattini

editore: Emi

"Il settantesimo anniversario della morte di padre Cesare Mencattini, missionario in Cina, è un occasione significativa anche per questa Chiesa diocesana che gli dette i natali e gli comunicò il dono della fede. La pubblicazione delle sue lettere ci fa scoprire un tesoro. Offre alla nostra generazione di cristiani, talvolta incerta e spesso rassegnata alle logiche prevalenti dei media, il senso della speranza e la voglia di riprendere il cammino... Padre Cesare partì dalla nostra terra, in semplicità e umiltà, forte delle certezze del Vangelo e reso coraggioso dalla volontà di portare la salvezza a popoli che non avevano mai sentito neppure parlare di Gesù di Nazaret. Tutta la sua vita à la testimonianza di una persona consapevole che solo il Cristo può rendere felice il cuore dell'uomo e che, pertanto, vale la pena di spendersi totalmente, fino a morire, per offrire a tutti questa possibilità. In questo spendersi fino alla morte padre Cesare ha la piena consapevolezza di essere il volto della Chiesa. Vogliamo rendere grazie a Dio per il dono che ci ha fatto nella persona di padre Cesare, che - secondo un espressione paolina - ha "dipinto al vivo il volto di Gesù" rendendone visibile la gloria sulla terra." (Dalla prefazione dell'Arcivescovo Riccardo Fontana, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro)
16,00

Augusto Colombo. Apostolo dei paria

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 320

Il Pime è presente in India dal 1855, dove ha fondato 12 diocesi e ha mandato in India circa 500 missionari. Padre Augusto Colombo sarà ricordato come uno dei principali operatori sociali tra i fuori casta (160 milioni in India!) ma anche come fondatore di parrocchie. In 57 anni in India si è dedicato ai paria elevandoli con una fattoria-scuola per introdurre in India nuove colture, lavoro di ricami e merletti di Cantù per le donne, ospedali e lebbrosario, clinica oculistica, cooperative e casette per i poveri, ecc.E poi tante scuole, fino a fondare tre Università per loro. Dalla sua Università di ingegneria è nata "Colombo Nagar", la città di Colombo, chiamata così dal governo dell'Andhra Pradesh.
15,00

Missione Bengala. I 155 anni del Pime in India e Bangladesh

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 512

Nel 1854 "Propaganda Fide" manda l'Istituto milanese ad annunziare il Vangelo in Bengala, che gli inglesi definivano "la tomba dell'uomo bianco". I primi quattro missionari scrivono: "Noi siamo come pigmei che debbono portare delle montagne". Indù e musulmani erano insensibili all'annuncio del Vangelo, la missione va agli aborigeni, i primitivi delle foreste, portandovi la scuola, l'assistenza sanitaria, l'agricoltura moderna e soprattutto la pace fra le varie etnie e tribù. Fra questi popoli disprezzati e considerati "selvaggi" nasce la Chiesa. Nel 1947 l'India diventa indipendente e nascono due stati, uno indù (India) e uno musulmano (Pakistan). Si sviluppa la seconda fase della missione: dare alla Chiesa locale solide strutture e propri vescovi, sacerdoti, suore, catechisti e laici inseriti come cristiani nella società moderna. L'ultima fase storica è quella che inizia nel 1980. La capitale Dhaka passa da un milione a 12 milioni di abitanti. Qui nasce il nuovo Bengala. Il Pime vi fonda quattro parrocchie, inizia a formare missionari bengalesi da mandare presso altri popoli e promuove il dialogo con l'islam moderato bengalese. In 155 anni (1855-2010) il Pime ha mandato in Bengala poco meno di 300 missionari ed ha fondato sei diocesi in India (Krishnagar, Jalpaiguri e Dumka-Malda) e in Bangladesh (Dinajpur, Khulna e Rajshahi).
20,00

La Cina di Mao processa la Chiesa. I missionari del Pime nel Henan 1938-1954

di Lazzarotto Angelo S.

editore: Emi

pagine: 528

A quasi 60 anni dalla sua fondazione (1° ottobre 1949), la Repubblica Popolare Cinese è aperta alla modernizzazione e al liber
20,00

Le radici romane del Pime. Il pontificio seminario romano per le missioni 1871-1926

di Daniele Mazza

editore: Emi

pagine: 272

l 23 maggio del 1926, con il Motu Proprio di Papa Pio XI, nasceva ufficialmente il Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) dalla fusione dell'Istituto Missionario di Milano con il Pontificio Seminario Romano dei SS. AA. Pietro e Paolo. La ricerca storica fatta dall'Autore ha lo scopo di riproporre queste "radici romane" del PIME per far conoscere la vita di tanti missionari che, tra contraddizioni, fatiche, successi e fallimenti ci hanno lasciato una testimonianza e un'eredità assai preziose. Presentazione di Gian Battista Zanchi, superiore generale del Pime.
15,00
12,00

Il vescovo partigiano. Aristide Pirovano (1915-1997)

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 456

Don Aristide era un uomo pratico, realizzatore, di fede semplice e con una forte carica "anti-intellettuale", maturata nei lunghi anni d'Amazzonia fra popoli che allora vivevano all'estremo limite della sopravvivenza. Nato ad Erba il 22 febbraio 1915, diventa sacerdote nel 1941 e superiore generale del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) nel 1965. A 62 anni, prima della partenza per le Filippine, dichiara: "È meglio spaccarsi la testa nel tentare di imparare lingue impossibili alla mia età, che disperarsi nel voler convincere certe teste di uomini e preti come me che non ragionano". Una biografia avvincente di un uomo che ha vissuto per l'altro come partigiano da giovane e come missionario per tutta la vita.
16,00

Missione Birmania 1867-2007. I 140 anni del Pime in Myanmar

di Piero Gheddo

editore: Emi

pagine: 464

La Birmania, oggi Myanmar, è un grande paese formato da numerosi gruppi etnici. La "missione della Birmania orientale", affidata al Pime nel 1867, era in territori che i colonizzatori inglesi non avevano ancora esplorato, abitati da tribù bellicose. I missionari hanno portato la pace, la scuola, le strade, la medicina e l'agricoltura moderna e soprattutto Gesù Cristo. L'epopea della prima missione di Birmania è un'avventura della fede e del coraggio umano. Non pochi missionari e suore morivano a 30-35 anni per mancanza di medicine e di cibo nutriente, guerre, brigantaggi, carestie ed epidemie di colera. Il Pime è sempre rimasto sul posto, nonostante i cinque martiri, molti missionari espulsi e varie situazioni di quasi persecuzione. Dal 1948 il paese è tormentato dalla guerra civile e nel 1962 ha sperimentato la dittatura. Questi due fatti ne hanno bloccato la naturale evoluzione mentre il mondo esterno e la chiesa si sono rapidamente evoluti. I missionari del Pime si sono integrati attivamente in questo cammino di crescita. Padre Piero Gheddo fa rivivere le vicende di 140 anni di storia civile e religiosa e ci apre a interessanti prospettive di futuro.
16,00

Missionari uomini di sacrificio. Lettere del 7° Superiore generale del Pime ai confratelli 1934-1947

editore: Emi

pagine: 416

Mons. Lorenzo Maria Balconi è il settimo Superiore Generale del Pontificio Istituto Missioni Estere, da lui diretto dal 1934 al 1947. I trentatré anni passati in Cina, di cui gli ultimi sei come vescovo vicario apostolico di Hanchung (Shensi), dove venne martirizzato il santo Alberico Crescitelli, lo temprano al sacrificio e lo arricchiscono di una vasta esperienza missionaria. Ciò lo rende particolarmente preparato a svolgere il mandato di Superiore immediatamente dopo il beato Paolo Manna, l'apostolo che ha risvegliato la Chiesa alla coscienza e all'urgenza della missione universale. Il presente volume si colloca sul solco di "Virtù Apostoliche" (edizione integrale, Emi 1997), che raccoglie le lettere di Manna ai missionari dell'Istituto durante il suo superiorato. Mons. Balconi continua questa corrispondenza attraverso il periodico interno ufficiale del PIME, affrontando sia le tematiche missionarie del suo tempo, travagliato a causa della guerra, sia i principi perenni che fondano la missione ad gentes e l'impegno di quanti vi si dedicano per vocazione specifica. Uomo colto e concreto, unisce in questi scritti storia, dottrina ed esperienza nell'intento di aiutare i missionari a vivere con amore e radicalità il Vangelo che sono chiamati ad annunciare.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.