Feltrinelli: Varia
Nino mi chiamo
Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci
di Paulesu Luca M.
editore: Feltrinelli
pagine: 285
Una biografia a vignette
Contattaci
Millevite. Viaggio in Colombia
di Silvia Di Natale
editore: Feltrinelli
pagine: 378
Uno zaino sulle spalle, e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice. Ha sei mesi davanti e un paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere. E per sapere c'è solo una strada: la gente. Testarda e determinata, decide di mettere alla prova i pregiudizi su un paese che, in fondo, è ancora poco conosciuto. E lo fa da sola. Lo fa come può farlo una vera scrittrice: pronta ad ascoltare, pronta a riconoscere storie dietro uno sguardo, dietro un invito a pranzo, dietro un paesaggio. Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio. Incrocia le vie segnate dalle contraddizioni storiche del paese, dalle forme endemiche della violenza, dalla presenza invadente di antichi e moderni conquistadores, dall'affabile dolcezza indigena, dal turismo. Ma soprattutto incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare. Come un domino, la voce di un "personaggio" provoca la confessione dell'altro, e così via, in un flusso di esperienze - divertenti, tragiche, violente, spesso colme di speranze.
Contattaci
Fen il fenomeno
editore: Feltrinelli
pagine: 63
"Sono esistiti nella storia del bar alcuni cani veramente leggendari. Grandi segugi, cercatori di tartufi, cani da guardia, cani da cieco, cani da salvataggio. Ma nessuno fu mai come Fen il Fenomeno. Giunse a Montelfo una notte, profugo da un paese lontano. Nessuno seppe mai come. Era stato abbandonato in mezzo alla piazza del mercato e si mise a ululare. Ma ululare è un termine riduttivo: lui cantava, anzi ulocantava. Ululava con melodiosa tristezza". Da una storia compresa fra le memorabili storie di "Pane e tempesta", Luca Ralli trae una buffa, tenera, immaginifica graphic novel.
Contattaci
La cucina del buon gusto
editore: Feltrinelli
pagine: 281
Brillat-Savarin è stato per noi una scoperta recente
Contattaci
I cani lo sanno
Elogio dello sguardo rasoterra
di Scanzi Andrea
editore: Feltrinelli
pagine: 156
tutta questione di sguardi
Contattaci
Giudizio universale
di Villaggio Paolo
editore: Feltrinelli
pagine: 158
L'antefatto di questa storia l'hanno scritto e raccontato in tanti - un meteorite si schianta sulla Terra, il genere umano si
Contattaci
Amore lontano
Lettere al gigante biondo (1891-1909)
di Deledda Grazia
editore: Feltrinelli
pagine: 206
Un giornalista, alto, grasso, biondo, arriva a Nuoro dalla capitale per conoscere Grazia Deledda ed è una visita che non sarà
Contattaci
Nativo americano. La voce folk di Bruce Springsteen
di Petrillo Marina
editore: Feltrinelli
pagine: 294
Autore inquieto e osservatore attento dei meccanismi del successo, Bruce Springsteen ha influenzato generazioni di giovani, ve
Contattaci
Una storia della lettura
di Alberto Manguel
editore: Feltrinelli
pagine: 288
Quella che racconta Alberto Manguel non è la storia della lettura, ma è, appunto, una storia della lettura: soggettiva e unica, e proprio per questo di tutti. Infatti, alla dissertazione letteraria, Manguel aggiunge annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e che invece sanciscono la superiorità della lettura e, soprattutto, dei lettori. Così, dopo aver chiamato in causa autori come Plinio, Dante, Cervantes. Victor Hugo, Rabelais e Borges, Manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacità di trasformare e dare vita al libro, quanto e forse più dell'autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie.
Contattaci
Dammi mille baci. Veri uomini e vere donne nell'antica Roma
di Eva Cantarella
editore: Feltrinelli
pagine: 188
Dopo la ricognizione sull'eros greco, Eva Cantarella, parla dell'amore al tempo dei romani. Per un romano la virilità era la massima virtù; e i romani venivano educati ad assoggettare e a essere dominatori, nella politica come nell'amore e nel sesso. E infatti da una violenza, quella di Marte ai danni di Rea Silvia, nasce Romolo, il fondatore della città. L'altra faccia della sessualità romana è l'etica del vanto, il gloriarsi della propria virilità anche negli aspetti più concreti e materiali. Ecco allora i "Carmina Priapea", gioiosa celebrazione di Priapo.il dio del fallo, coi suoi spropositati attributi; ecco graffiti e iscrizioni di palestre, taverne, muri la cui gioiosa crudezza sconfina spesso nell'oscenità, ecco leggende popolate da membri maschili che spuntano dal focolare per fecondare innocenti fanciulle. Ed ecco dotti ma spassosi intermezzi, dove l'autrice guida il lettore attraverso le pratiche osculatorie (i tre modi di nominare il bacio, osculum, savium e basium), le tariffe, le specializzazioni e l'abbigliamento delle prostitute, i riti matrimoniali e di fecondità. E le donne? Ci sono quelle che si adeguano (Porzia, che si suicida inghiottendo carboni ardenti), le donne modello di virtù (Lucrezia) e le ribelli (Sulpicia), contro cui si accaniscono le leggi moralizzatrici. E poi i "veri" uomini, Augusto e Cesare, i poeti Orazio e Marziale, e ovviamente, Catullo, che chiede con pari trasporto i baci della bella Lesbia e del tenero Giuvenzio.
Contattaci
Con un piede impigliato nella storia
di Anna Negri
editore: Feltrinelli
pagine: 269
È il maggio del 1977 quando in casa Negri irrompono i carabinieri a mitra spianati. La dodicenne Anna li guarda a lungo, rabbrividisce al contatto della canna fredda dell'arma sulla pancia attraverso la canottiera e poi scoppia a ridere. Anna è la figlia di Toni Negri ed è una testimone privilegiata di un periodo ancora caldo nella storia contemporanea italiana. Una testimone suo malgrado. Né vittima, né carnefice, semplicemente una ragazza. Da un lato c'è la figura paterna, assente, contraddittoria, complessa, capace di suscitare alternativamente sarcasmo e invidia nei compagni di scuola di Anna. Dall'altro, un percorso di crescita e maturazione che ha come tutori hippy e intellettuali, famiglie "bene" e rivoluzionari armi in pugno. Sullo sfondo il terrorismo, la politica extraparlamentare, i movimenti. E poi il padre in carcere, Parigi, l'irreperibilità, la solitudine. Ma tutto, ancora una volta, viene ricondotto a lei, Anna. Anna che soffre di disturbi alimentari, che si innamora, che cerca stabilità nella sfuggente figura paterna, che mal tollera la nevrotica sfida della madre nel tenere unita la famiglia, che prova a vivere una vita normale sui banchi di scuola. Anna che, ancora oggi, cammina con un piede impigliato nella Storia.
Contattaci
Insieme. Voci della West-Eastern Divan Orchestra
di Elena Cheah
editore: Feltrinelli
pagine: 301
Nel 1999- Daniel Barenboim ed Edward Said danno vita al grande progetto della West-Eastern Divan Orchestra, che fonde nel proprio organico musicisti arabi e israeliani. Non è un progetto "di pace". Non c'è nulla di pateticamente ecumenico in questa esperienza che continua. Unica certezza è la musica, il fare musica insieme. Elena Cheah - violoncellista della Divan Orchestra - ci racconta, attraverso una serie di ritratti, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti di questa avventura, i conflitti, gli affiatamenti, le speranze di ciascuno di loro. Ed ecco emergere gli entusiasmi, la condivisione del tempo, gli spostamenti, il lavoro assiduo delle prove, l'imperio seduttivo del maestro Barenboim. e ancora la vitalità e la problematicità che stanno intorno a quella forma tutt'affatto particolare di costruzione di armonia che è il lavoro collettivo dell'orchestra. La West-Eastern Divan Orchestra di Elena Cheah è un microcosmo dove si intrecciano storie di vita tragiche e momenti esilaranti, paradossali peripezie burocratiche ed esistenze avvitate sull'amore per la musica.
Contattaci


