Gallucci: Alta definizione
Tango del ritorno
editore: Gallucci
pagine: 62
Matilde ha lasciato Milo a Città del Messico ed è tornata a Buenos Aires, dove ha sposato Germán
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Splatter. Scritture pulp
di Ed Wood
editore: Gallucci
pagine: 387
Finalmente, dopo quarant'anni, per la prima volta un'antologia raccoglie 34 racconti scritti da Edward D. Wood Junior tra la fine degli Anni Sessanta e i primi Anni Settanta quando, per pagare l'affitto, il regista americano avviò un'intensa attività di scrittore. Sono storie che, in origine, erano destinate a riempire gli spazi bianchi tra le foto delle pin-up nei girlie magazines dell'epoca. Wood, che aveva tentato in tutti i modi di sfondare a Hollywood, affronta nei racconti tematiche scomode per quegli anni, come il feticismo e il travestitismo, che lui stesso praticò. Cimiteri, bordelli, strade di provincia, ma anche palazzi lugubri e verdi campi da golf fanno da scenario alle ossessioni di un uomo che in vita ha subito umiliazioni e fallimenti, ma che, decenni prima dell'avvento di Facebook e di Instagram, ha saputo creare la propria identità attraverso l'artificio. E che, tra fiumi di alcol, schizzi di sangue e golfini d'angora, emerge ora come l'autentico maestro del pulp.
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Nagasaki. Racconti dell'atomica
di Kyoko Hayashi
editore: Gallucci
pagine: 231
Tradotta qui per la prima volta in lingua italiana, Kyoko Hayashi è un punto di riferimento assoluto per la memoria della bomba atomica e l'elaborazione di quell'evento di distruzione assoluta. L'autrice si è sempre considerata una "testimone del 9 agosto" e in quanto tale si è fatta carico della narrazione dell'olocausto nucleare affinché non sprofondasse nell'oblio e mantenesse la sua valenza di monito per le generazioni future. Nel racconto "I due segni tombali" i fatti di Nagasaki sono visti attraverso la storia di due ragazze adolescenti, Yòko e Wakako. "Il luogo del rito" ripercorre i giorni seguenti il bombardamento fino a coprire un arco di trent'anni. "Il barattolo" racconta il convivere dei superstiti con il terrore per le conseguenze dell'atomica, mentre "II raccolto" esprime i timori per la contaminazione generata dall'uso civile del nucleare.
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Cataratta
editore: Gallucci
pagine: 70
Il miracolo della vista, e del suo recupero, nel monologo interiore di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Con il commento a china del vignettista di "Le monde diplomatique".
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Esercizi di riscaldamento
editore: Gallucci
pagine: 150
"Trenta racconti su tre temi: La prima volta, Il sapore, ha nostalgia. Sono spunti all'apparenza semplici, ma che nascondono interi universi da esplorare. I protagonisti delle storie che compongono la raccolta sono alle prese non solo con la prima volta in cui hanno fatto l'amore, ma anche con la prima volta in cui si sono liberati dalla paura o quella in cui hanno ucciso un uomo; sperimentano la nostalgia per ciò che hanno perso, ma anche quella che fa impazzire e quella che si prova prima ancora di vivere un'emozione; oppure hanno a che fare con il sapore di un paese straniero, della vittoria, del ricordo... Nati dall'esperienza di Bottega Finzioni, questi 'Esercizi di riscaldamento' spaziano tra i generi, gli stili e il modo in cui gli autori vedono il mondo: ed è proprio la pluralità di voci a rendere le loro storie interessanti e vicine all'esperienza di ognuno di noi." (Dalla prefazione di Carlo Lucarelli)
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Delitto d'autore
editore: Gallucci
pagine: 263
Il commissario Vanessa Tullera indaga sull'omicidio di un potente critico d'arte, il Tonno
Fuori catalogo
Finn's Hotel
di James Joyce
editore: Gallucci
pagine: 128
"Joyce è il caso limite di tutto il Novecento letterario, un caso abnorme, forse il più anomalo. L'immane apparato che gli hanno stretto intorno farebbe passar la voglia di affrontarlo, a tutto scapito dell'opera però, della sua vitalità inesausta. Dotato di un orecchio unico, assoluto, di un senso del linguaggio come nessun altro mai, nella sua cecità vedeva la "meccanica" più che il contenuto del linguaggio e ciò gli permise di convogliarvi tutto. Joyce è lo scrittore che fa qualcosa che nessun altro scrittore sa fare o sa fare così bene con le parole e quel qualcosa è il testo stesso in tutta la sua grazia, la sua gloria. Per il lettore questo libro rappresenta l'opportunità di un guado meno arduo, superabile con pochi, brevi, allegri e accorti balzi, tra i due pinnacoli dell'opera joyciana, 'Ulisse' e 'Finnegans Wake. Finn's Hotel' è ancora il primo e già il secondo. E sempre Joyce: il sommo artefice che scrive il Libro, l'opera d'arte totale, la Grande Opera alchemica, passata beninteso al setaccio dell'ottica sprezzante modernista. Da qui, da queste pagine succose, nucleari, è possibile partire per arrivare a intravedere l'onniespansiva ragnatela d'echi da lui messa in onda e che si carica di altre sfumature nel nuovo millennio." (Ottavio Fatica)
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Amore dispari
di Divier Nelli
editore: Gallucci
pagine: 159
Lorenzo ha sedici anni, Daniela venti di più. Lui è uno studente brillante, pieno di amici e interessi; lei una donna frustrata che passa quasi tutto il suo tempo ad accudire la figlia. Ha sposato uno dei medici più in vista della città, un uomo che si dedica esclusivamente al lavoro. Quasi per gioco Lorenzo e Daniela cominciano una relazione clandestina fatta di Sms spediti a ogni ora del giorno e della notte, telefonate erotiche e sesso consumato in fretta, che molto presto si trasformerà in un'esperienza totalizzante per entrambi dalle conseguenze drammatiche e inaspettate. Ambientato in una cittadina di provincia come tante, "Amore dispari" è un romanzo psicologico ossessivo, caratterizzato dalla precisione e dalla stringatezza della scrittura, in cui situazioni e personaggi emergono in modo tanto conciso quanto credibile.
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La voce incomparabile del silenzio
di Andrea Emo
editore: Gallucci
pagine: 263
Le riflessioni e gli aforismi sulla scrittura annotati nei decenni da uno dei più grandi (e appartati) filosofi italiani del N
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Il Dio che fa la mia vendetta
di Federico Platania
editore: Gallucci
pagine: 255
Albeggia. Al ritorno da un party, Ivan investe e uccide un uomo. Prosegue senza fermarsi, ma non sa che alla scena ha assistito Tommaso. Per Tommaso, quarantenne problematico, uno come Ivan è il simbolo dell'impunità, l'esatto opposto suo. Elabora così un piano per riscattare la sua grigia esistenza: risalire all'identità del pirata della strada e consegnarlo ai familiari della vittima affinché si facciano giustizia da soli. L'unico parente dell'uomo ucciso è Giovanni, capo del settore informatico di una grande azienda, malato di lavoro, che considera la famiglia un ostacolo per la carriera. Tommaso riesce a mettersi in contatto con Giovanni, ma l'informazione a lui destinata ("Ecco chi ha ucciso tuo padre") viene intercettata da Giulia, una cattolica praticante ma insoddisfatta. A cui la vicenda di Giovanni fa venire un'idea che la spaventa e l'attrae al tempo stesso: trasformare il progetto di vendetta ordito da Tommaso in un momento di perdono e redenzione che porterà Giovanni ad assolvere l'assassino e quest'ultimo a costituirsi. Ma il finale sarà assai diverso da come Giulia e Tommaso hanno sognato.
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