Guanda: Poeti della Fenice
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Sir Gawain e il cavaliere verde. Testo inglese a fronte
di Simon Armitage
editore: Guanda
pagine: 231
Scritto intorno al 1400 da un poeta anonimo, Sir Gawain e il Cavaliere Verde venne riscoperto solo quattrocento anni dopo e pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1839. Ambientato alla corte di re Artù, il poema narra dell'apparizione, durante le feste di Natale, di un misterioso cavaliere completamente verde che lancia una sfida, raccolta dal giovane sir Gawain. Il cavaliere verde si lascerà colpire con l'ascia, a patto che il suo avversario si presenti un anno dopo al suo cospetto per farsi colpire a sua volta. Inizia così per Gawain un anno di vagabondaggi in cerca della cappella verde, dove dovrà mantenere la parola data. Ghost story, thriller, romanzo d'amore e d'avventura, il poema è una delle grandi storie inglesi scritte in Middle English e a partire dalla prima pubblicazione in epoca vittoriana ha suscitato l'interesse di moltissimi studiosi, poeti, ma anche di studenti o semplici appassionati che si sono cimentati nella sua traduzione. Interesse che ha spinto anche Simon Armitage a proporre questa nuova versione, che mira a rendere accessibile al lettore la storia, ma anche a far conoscere il "suono" del testo originale, un testo altamente allitterativo e ritmato.
Fuori catalogo
Fatras
Testo originale a fronte
di Pre`vert Jacques
editore: Guanda
questa una delle ultime raccolte di versi pubblicate da Prévert, che sembra chiudere in modo ideale il lungo itinerario di que
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Ieri deserto regnante-Pietra scritta. Testo francese a fronte
di Yves Bonnefoy
editore: Guanda
pagine: 281
Queste raccolte poetiche segnano il passaggio dalla glorificazione dell'istante, presente nelle raccolte anteriori, a un tempo accettato, a una durata, a un'altra misura del quotidiano. Sono al tempo stesso un passaggio dall'infelicità alla speranza, dal deserto di ieri a un nuovo giorno. Suggestionati dai ricordi di viaggi in Italia e in Grecia, testimoniano una frattura ricomposta e, come afferma il poeta nell'introduzione scritta per questa edizione, mostrano una continuità assoluta nella ricerca poetica del significato riposto dietro un mondo apparentemente vuoto. I due libri restituiscono il senso compiuto di una grande esperienza poetica.
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Non conosco mondo migliore. Testo tedesco a fronte
di Ingeborg Bachmann
editore: Guanda
pagine: 294
In questi versi di Ingeborg Bachmann, postumi e pubblicati per la prima volta in Italia, rivivono, come in un caleidoscopico addio alla vita, tutte le migliori e più feconde tensioni della sua poesia, e si combinano in una sorta di viaggio disperatamente lirico che ci proietta ai confini della sua e della nostra esistenza. I testi si accumulano e si raggomitolano intorno a temi ripetuti in maniera ossessiva: la morte, il dolore dell'essere creato, il lutto per la poesia perduta, la critica ai mali della modernità.
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