Il mulino: Biblioteca storica
La nuova forma del mondo. La nascita della civiltà europea medievale
di Lech Leciejewicz
editore: Il mulino
pagine: 474
In poche centinaia d'anni, dal V all'XI secolo, le società che abitavano lo spazio europeo subirono profondi mutamenti. L'antico mondo mediterraneo si disgregò e il vasto territorio che lo circondava a nord, il "barbaricum" abitato da popolazioni tribali, assunse molti caratteri ereditati dal mondo antico. Nacque in quei secoli una nuova civiltà che, pur conservando al suo interno fisionomie differenti, si estese gradualmente a comprendere quasi l'intero continente. Questo percorso è descritto attraverso il riferimento a recenti scoperte archeologiche, fondamentali per penetrare nelle società barbariche che non hanno tramandato testimonianze scritte, riuscendo a rendere evidenti le grandi dinamiche storiche che hanno modellato lo spazio europeo.
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I traumi d'Europa. Natura e politica al tempo delle guerre mondiali
di Massimo Livi Bacci
editore: Il mulino
pagine: 180
All'inizio del Novecento l'Europa comandava il mondo
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I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz'armi (1943-1945)
editore: Il mulino
pagine: 457
La storia degli IMI (internati militari italiani) è la storia dei circa 650mila soldati che, dopo l'armistizio dell'8 settembr
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La grande livellatrice. Violenza e disuguaglianza dalla preistoria a oggi
di Walter Scheidel
editore: Il mulino
pagine: 639
Si può trovare una cura per la disuguaglianza che non sia peggio della malattia? Da quando gli esseri umani hanno iniziato a c
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Donne nel Sessantotto
editore: Il mulino
pagine: 291
Il libro tratteggia sedici ritratti biografici di donne che hanno partecipato, anche senza essere militanti, a quel grande pas
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1968. Un anno spartiacque
editore: Il mulino
pagine: 279
È stata la stagione dei giovani: in tutto il mondo i figli del baby boom postbellico, affluiti in massa all'università, rivend
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La badessa di Castro. Storia di uno scandalo
di Lisa Roscioni
editore: Il mulino
pagine: 250
La badessa di un convento cistercense intreccia una relazione con il suo vescovo, e ne ha segretamente un figlio
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Il capo. La grande guerra del generale Luigi Cadorna
di Marco Mondini
editore: Il mulino
pagine: 388
Luigi Cadorna diresse con poteri pressoché assoluti le operazioni militari italiane nella grande guerra
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Acri 1291. La caduta degli stati crociati
di Antonio Musarra
editore: Il mulino
pagine: 330
Il 18 maggio del 1291, dopo un drammatico assedio, Acri, l'opulenta capitale del regno crociato di Gerusalemme, cadeva sotto i colpi d'un giovane ma ambizioso sultano mamelucco, seguita dieci giorni dopo dal castelletto templare, teatro dell'estrema difesa cittadina. Cessava così, dopo quasi due secoli, la presenza crociata in Terrasanta. L'Occidente metabolizzò il fatto con un gran vociare e molte recriminazioni, ma senza impegnarsi attivamente per recuperare quanto perduto. In questo libro, la fine degli stati crociati è letta nel contesto più generale dei sommovimenti che interessarono il territorio siro-palestinese nel corso del XIII secolo: un'area contesa a vario titolo fra Mongoli e Mamelucchi, Genovesi, Pisani e Veneziani, papi e imperatori, Templari e Ospitalieri, re, regine e reggenti, e difesa da nugoli di crociati sovente indisciplinati che finiranno per decretarne la rovina.
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La campagna di Russia. 1941-1943
di Maria Teresa Giusti
editore: Il mulino
pagine: 375
Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l'"operazione Barbarossa" contro l'Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell'aiuto italiano; l'Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d'armata nell'ARMIR (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l'offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: parte uccisi in combattimento, parte morti di stenti e di freddo nelle "marce del davaj" e in prigionia. Con nuova documentazione russa, il libro presenta il racconto vivido e terribile della campagna più disastrosa e inutile della guerra fascista.
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Cefalonia. La resistenza, l'eccidio, il mito
di Elena Aga-Rossi
editore: Il mulino
pagine: 252
La sorte della Divisione "Acqui", decimata dai tedeschi a Cefalonia e a Corfù nei giorni successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943, è da oltre settant'anni oggetto di studi e di controversie. La resistenza che la "Acqui" oppose ai tedeschi è da una parte considerata il primo episodio della lotta di liberazione, e dall'altra un atto irresponsabile in cui le motivazioni e i ruoli dei diversi protagonisti italiani non appaiono chiari e univoci. Ciò ha generato una "memoria divisa" del sacrificio della "Acqui" su cui si continua a discutere accesamente. Avvalendosi di nuove fonti, il libro ricostruisce giorno per giorno la vicenda, analizzando i comportamenti dei singoli protagonisti, italiani e tedeschi, e mette in luce come, anche attraverso aggiustamenti e falsificazioni, nel dopoguerra venne costruito il mito di Cefalonia.
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Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma
di Guido Formigoni
editore: Il mulino
pagine: 486
Il rapimento e l'assassinio per mano delle Brigate rosse, nel 1978, hanno finito per concentrare in quella fine tragica la memoria di Aldo Moro. Nell'intento di riscoprire nella sua interezza questo significativo protagonista della storia italiana, il libro ne tratteggia un profilo biografico completo: l'intellettuale, il giurista, il dirigente delle associazioni cattoliche, il costituente, il politico, lo statista. Moro fu il principale stratega del centro-sinistra e della "solidarietà nazionale", ma anche a lungo guida del governo e della politica estera italiana. La sua esperienza assunse un carattere drammatico non solo per il violento epilogo ma anche per la crescente difficoltà nel tenere assieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione, in un sistema sociale e politico messo a dura prova dalla transizione degli anni Settanta.
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