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Il mulino: Biblioteca storica

Il mio diario di guerra

di Benito Mussolini

editore: Il mulino

pagine: 225

Ha scritto diversi anni fa Mario Isnenghi, primo studioso ad attirare l'attenzione su questo testo, che per molto tempo l'"impronunciabilità" politica del nome del suo autore ha impedito di cogliere la rilevanza e l'originalità del diario mussoliniano. Chi apra oggi queste pagine troverà infatti una cronaca tra le più incisive e fresche entro la vasta memorialistica della Grande Guerra. Soldato fra i soldati, Mussolini registra la vita di trincea nella sua tragica routine fatta di disagi e stenti, di morti e di feriti, e negli umori, nei discorsi, nei canti dei compagni. Un testo in presa diretta, ma tutt'altro che ingenuo: con esso Mussolini accreditava un'immagine duplice di sé, leader "rivoluzionario" ma anche disciplinato gregario in grigioverde, esempio di un'inusitata immedesimazione fra istituzioni e popolo che egli vedeva o voleva vedere attorno a sé, nell'esperienza delle masse in guerra.
18,00

Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto Rosso e la guerra fredda

di Stefano Pivato

editore: Il mulino

pagine: 188

Nell'età delle masse la politica deve parlare a tutti e adottare un linguaggio semplice e persuasivo; il parlare figurato, per metafore e apologhi, è strumento principe della propaganda. Così non stupisce che la politica ami, alla lettera, raccontar favole. Non tanto (o non solo) nel senso di dire panzane, ma in quello di riusare strutture narrative proprie della tradizione favolistica, mescolando al dato reale elementi di satira, leggende, miracolistica, zoologia, fisiognomica, profezia. Ecco allora Pinocchio diventare campione fascista ma anche comunista, il lupo di Cappuccetto rosso impersonare Togliatti e Truman e Stalin vestire i panni dell'Orco mangiafuoco. Il grottesco mondo della propaganda politica riportato alla luce in un divertente e istruttivo campionario di favole che la politica, soprattutto negli anni della guerra fredda, ha propinato agli italiani.
19,00

L'arte della resa. Storia della capitolazione

di Afflerbach Holger

editore: Il mulino

pagine: 296

Quando le madri spartane salutavano i figli che partivano per la guerra li ammonivano di tornare o con lo scudo o sopra lo scu
25,00

1915: l'Italia va in trincea

di Gastone Breccia

editore: Il mulino

pagine: 309

Nel ripercorrere la storia militare dei primi mesi della Grande Guerra sul fronte italo-austriaco, con la mancata irruzione oltre frontiera dell'ultima settimana di maggio e l'agonia delle battaglie di logoramento autunnali, il libro fa rivivere "in presa diretta" episodi noti e meno noti del conflitto. E così illuminata la condotta della guerra nella sua concreta realtà quotidiana: dalla brillante impresa degli alpini sul Monte Nero al sanguinoso fallimento della quarta offensiva sul fronte dell'Isonzo. Una disamina che non tralascia di considerare i mutamenti profondi nel morale e nello spirito di una generazione di soldati che persero le loro illusioni ma si trasformarono in un esercito capace di sopportare altri tre durissimi anni di guerra.
24,00

Il genocidio degli armeni

di Flores Marcello

editore: Il mulino

pagine: 348

Prendendo le mosse dal declinare dell'impero ottomano, il libro mostra come già sul finire dell'800 il governo metta in opera
25,00

Né un soldo, né un voto. Memoria e riflessioni dell'Italia laica

di Adolfo Battaglia

editore: Il mulino

pagine: 345

La galassia laica è sempre stata minoritaria nella politica italiana: non ha mai avuto - disse una volta Salvemini - né un soldo né un voto né un uomo. Eppure, nel dialogo e nella polemica con le culture politiche prevalenti ha lasciato un segno nella storia italiana. Stretto collaboratore di Ugo La Malfa, Battaglia offre una visione per nulla convenzionale del sistema dei partiti e del processo di caduta della Prima Repubblica. E con richiami spesso inediti puntualizza sia la grandezza e i limiti della sinistra laica sia il suo rapporto con le forze maggioritarie, da De Gasperi a Moro, da Togliatti a Berlinguer. La Repubblica di oggi - nella crisi dell'Unione Europea e nell'esaurirsi del disegno federalista - rende più necessario un equilibrio di tipo nuovo, che controbilanci la forza della Germania e la crescita delle tendenze nazionaliste attraverso la massima unità economica e politica dell'Occidente. Prefazione di Stefano Folli.
24,00

Traditori. Una storia politica e culturale

di Flores Marcello

editore: Il mulino

pagine: 555

In ogni epoca il tradimento è stato considerato il crimine peggiore
29,00

Le due battaglie dell'Atlantico. La guerra subacquea, 1914-18 e 1939-45

di Martelli Antonio

editore: Il mulino

pagine: 377

I sommergibili hanno avuto un'importanza decisiva nelle due guerre mondiali
25,00

La battaglia di Verdun

di Jankowski Paul

editore: Il mulino

pagine: 404

Combattuta fra il 21 febbraio e il dicembre 1916, quella di Verdun è "la" battaglia del fronte occidentale
29,00

Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte, 1940-1943

editore: Il mulino

pagine: 376

Come hanno veramente vissuto la guerra gli italiani che fra il 1940 e il 1943 la combatterono, all'insegna della famigerata pa
25,00

I prigionieri italiani in Russia

di Maria Teresa Giusti

editore: Il mulino

pagine: 495

Fondato su materiale inedito proveniente dagli archivi ex sovietici e sulle testimonianze dei sopravvissuti, il libro ricostruisce il destino dei militari italiani fatti prigionieri dai sovietici nella seconda guerra mondiale, raccontandone il terribile calvario dal momento della cattura alle massacranti "marce del davaj" verso i primi campi di raccolta nelle retrovie, dai lager al difficile è contrastato rimpatrio, fino alla "contabilità" dei morti e dei dispersi. Questa nuova edizione ampliata tiene conto di importanti documenti emersi di recente, che contribuiscono a gettare luce su ulteriori aspetti come la questione dei crimini italiani in Russia, l'opera di spionaggio nei lager, l'azione della Cgil e della Santa Sede.
29,00

La nave negriera

di Marcus Rediker

editore: Il mulino

pagine: 463

Rediker si concentra sul momento-chiave del trasporto dall'Africa all'America mettendo sotto la lente d'ingrandimento la nave quale microcosmo che riassume l'intero mondo della tratta. Con una sequenza di storie esemplari, dedotte da fonti d'epoca, il libro racconta com'era fatta la nave, cosa vi accadeva, chi e come la popolava gli schiavi, il capitano, la ciurma, gli ospiti eventuali, i mercanti. Così il libro evoca il mondo di quelle terribili "prigioni galleggianti" che solcando l'Atlantico produssero insieme enorme ricchezza e altrettanta desolazione e dolore.
36,00

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