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Il mulino: Biblioteca storica

Carlo Magno. Il barbaro santo

di Stefan Weinfurter

editore: Il mulino

pagine: 342

Carlo Magno è una delle figure che più hanno segnato la storia europea. Grazie a lui una vasta parte dell'Europa, frammentata dopo le fine dell'impero romano, si trovò nuovamente riunita in un unico impero. Con una serie continua di campagne militari sanguinose e brutali, Carlo sottomise e cristianizzò a forza i sassoni, sconfisse i longobardi, riunificò le diverse tribù germaniche. Fu un combattente per la fede in difesa del cristianesimo e della Chiesa, e il papa lo ripagò incoronandolo imperatore. Con lui conobbe una rinascita anche la cultura; assetato di sapere, pur non sapendo scrivere promosse lo sviluppo di quella scrittura che tuttora usiamo. Nella sua Aquisgrana, dove amava darsi ai piaceri termali, raccolse attorno a sé e alla sua corte i più importanti poeti e pensatori del tempo. Alle molte e anche contraddittorie facce di Carlo Magno è dedicato questo racconto biografico.
25,00

L'arte della resa. Storia della capitolazione

di Afflerbach Holger

editore: Il mulino

pagine: 296

Quando le madri spartane salutavano i figli che partivano per la guerra li ammonivano di tornare o con lo scudo o sopra lo scu
25,00 20,00

1915: l'Italia va in trincea

di Gastone Breccia

editore: Il mulino

pagine: 309

Nel ripercorrere la storia militare dei primi mesi della Grande Guerra sul fronte italo-austriaco, con la mancata irruzione oltre frontiera dell'ultima settimana di maggio e l'agonia delle battaglie di logoramento autunnali, il libro fa rivivere "in presa diretta" episodi noti e meno noti del conflitto. E così illuminata la condotta della guerra nella sua concreta realtà quotidiana: dalla brillante impresa degli alpini sul Monte Nero al sanguinoso fallimento della quarta offensiva sul fronte dell'Isonzo. Una disamina che non tralascia di considerare i mutamenti profondi nel morale e nello spirito di una generazione di soldati che persero le loro illusioni ma si trasformarono in un esercito capace di sopportare altri tre durissimi anni di guerra.
24,00 19,20

Dentro la corte. Diario di un giudice costituzionale

di Sabino Cassese

editore: Il mulino

pagine: 319

Questo libro è un unicum. Mai fino ad ora un giudice della Corte aveva descritto il funzionamento di un organo così centrale nella vita giudiziaria e politica del nostro paese, e che parla solo attraverso le proprie sentenze. Con prosa misurata ma non reticente, sfilano nelle pagine, minuziosamente annotati, nove anni incandescenti (dal 2005 al 2014) punteggiati da sentenze "storiche", precedute e seguite da polemiche e speculazioni anche giornalistiche: dal caso Previti al Lodo Alfano, dall'ammissibilità dei referendum sulla legge elettorale al caso delle intercettazioni al presidente della Repubblica alla costituzionalità del porcellum, per citarne solo alcune. Ma non solo, emerge anche l'impegno per un miglior funzionamento della Corte, lo stimolo a superare le inerzie e i particolarismi insiti in ogni organizzazione, l'impegno per la razionalizzazione delle risorse, la battaglia per l'affermazione della dissenting opinion che consentirebbe una maggiore trasparenza.
22,00

Né un soldo, né un voto. Memoria e riflessioni dell'Italia laica

di Adolfo Battaglia

editore: Il mulino

pagine: 345

La galassia laica è sempre stata minoritaria nella politica italiana: non ha mai avuto - disse una volta Salvemini - né un soldo né un voto né un uomo. Eppure, nel dialogo e nella polemica con le culture politiche prevalenti ha lasciato un segno nella storia italiana. Stretto collaboratore di Ugo La Malfa, Battaglia offre una visione per nulla convenzionale del sistema dei partiti e del processo di caduta della Prima Repubblica. E con richiami spesso inediti puntualizza sia la grandezza e i limiti della sinistra laica sia il suo rapporto con le forze maggioritarie, da De Gasperi a Moro, da Togliatti a Berlinguer. La Repubblica di oggi - nella crisi dell'Unione Europea e nell'esaurirsi del disegno federalista - rende più necessario un equilibrio di tipo nuovo, che controbilanci la forza della Germania e la crescita delle tendenze nazionaliste attraverso la massima unità economica e politica dell'Occidente. Prefazione di Stefano Folli.
24,00 19,20

Traditori. Una storia politica e culturale

di Flores Marcello

editore: Il mulino

pagine: 555

In ogni epoca il tradimento è stato considerato il crimine peggiore
29,00 23,20

Le due battaglie dell'Atlantico. La guerra subacquea, 1914-18 e 1939-45

di Martelli Antonio

editore: Il mulino

pagine: 377

I sommergibili hanno avuto un'importanza decisiva nelle due guerre mondiali
25,00 20,00

Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte, 1940-1943

editore: Il mulino

pagine: 376

Come hanno veramente vissuto la guerra gli italiani che fra il 1940 e il 1943 la combatterono, all'insegna della famigerata pa
25,00 20,00

Canossa. Il disincanto del mondo

di Weinfurter Stefan

editore: Il mulino

pagine: 276

Andare a Canossa: ancora oggi, dopo mille anni, è l'icastica espressione con cui si descrive l'atto di riconoscersi in errore
22,00

La nave negriera

di Marcus Rediker

editore: Il mulino

pagine: 463

Rediker si concentra sul momento-chiave del trasporto dall'Africa all'America mettendo sotto la lente d'ingrandimento la nave quale microcosmo che riassume l'intero mondo della tratta. Con una sequenza di storie esemplari, dedotte da fonti d'epoca, il libro racconta com'era fatta la nave, cosa vi accadeva, chi e come la popolava gli schiavi, il capitano, la ciurma, gli ospiti eventuali, i mercanti. Così il libro evoca il mondo di quelle terribili "prigioni galleggianti" che solcando l'Atlantico produssero insieme enorme ricchezza e altrettanta desolazione e dolore.
38,00 30,40

Con Pertini al Quirinale. Diario 1978-1985

di Antonio Maccanico

editore: Il mulino

pagine: 592

"Il 9 luglio di quest'anno Sandro Pertini è stato eletto presidente della Repubblica e mi ha nominato segretario generale". Il 3 novembre 1978 inizia così il diario su cui Antonio Maccanico annoterà poi giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, viaggio dopo viaggio, lo svolgersi del settennato di Pertini. Nella sua cronaca si colgono al vivo e secondo prospettive spesso singolari tutti i protagonisti di quegli anni (politici italiani e stranieri, giornalisti, imprenditori, manager pubblici, intellettuali) ed emergono i tratti di una presidenza che, iniziata nell'anno culminato nell'assassinio di Moro e nelle dimissioni di Leone, si dava il compito di ridare prestigio al Quirinale in una difficile fase in cui emergeva, oltre alle manifeste difficoltà del sistema politico, una più generale crisi della società italiana.
36,00 28,80

Donne nella grande guerra

editore: Il mulino

pagine: 242

Qual è stato il ruolo delle donne italiane nella Grande Guerra? In tutti i paesi belligeranti, il conflitto fu un'occasione di emancipazione per le donne, che si trovarono a rimpiazzare in molte funzioni gli uomini partiti per il fronte, e in qualche modo andarono in guerra anche loro: come crocerossine, in Carnia come portatrici, nelle retrovie come prostitute a sollievo delle truppe. Ma il libro ci racconta anche di una spia, di un'inviata di guerra, della regina Elena che trasformò il Quirinale in ospedale, delle intellettuali che militarono pro o contro la guerra: da Margherita Sarfatti a Eva Amendola e Angelica Balabanoff, alla dimenticata maestra antimilitarista Fanny Dal Ry, per finire con Rosa Genoni, pioniera della moda italiana, che abbandona il lavoro e si batte contro la guerra. Introduzione di Dacia Maraini.
22,00 17,60

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