Interlinea: Alia
Vita e viaggi di J. L. Burckhardt. Un incontro con l'Islam dell'Ottocento
di Silvana Lattmann
editore: Interlinea
pagine: 199
Il 18 ottobre 1817 muore al Cairo Johann Ludwig Burckhardt, celebre cittadino svizzero, nato nel 1784. Assistono al rito funebre europei, arabi, turchi, cristiani e musulmani. Con il nome di Sheik Ibrahim, vestito da arabo e con perfetta conoscenza della lingua del paese, egli ha esplorato Siria, Giordania, Egitto, Nubia, Arabia, portando alla luce antichità millenarie, fra cui la città di Petra e il tempio di Abu Simbel. Il volume, basandosi su lettere e scritti di Burckhardt, e con immagini d'epoca, ripercorre la vita, le difficoltà e i successi di questo giovane capace di dialogare con l'islam, mettendo sotto i nostri occhi un mondo di duecento anni fa ancora ricco di fascino. La ricostruzione di Silvana Lattmann ha il sapore dei racconti d'avventura, resa con precisione storica e vivacità narrativa.
Alle radici dell'Alfa Romeo. Lettere ad Assunta Kerbaker (1901-1912)
di Romeo Nicola
editore: Interlinea
pagine: 112
Manifesto del cibo liscio. Per una nuova filosofia in cucina
di Francesca Rigotti
editore: Interlinea
pagine: 111
Che cos'è il cibo liscio? Francesca Rigotti, autrice della "Filosofia in cucina" e della "Filosofia delle piccole cose", prende spunto dalla distinzione tracciata da Deleuze e Guattari tra due tipi di spazi: quello "rigato" (cartesiano, gerarchico, egemonico, rigido: lo spazio del potere) e quello "liscio" (fluido, mutevole: lo spazio del non potere). Il libro vi adatta il modello alimentare per dimostrare come nel cibo liscio nasca la possibilità di nutrirsi con alimenti sani che non provocano disagi e malattie. Un nuovo modo di appassionarsi alla cucina.
Parole essenziali. Un sillabario
di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 224
"L'uomo dotato è colui che mira all'essenziale e lascia da parte tutto il superfluo" è una delle prime citazioni in questo ricco repertorio ("il mio piccolo vocabolario portatile") in cui Giovanni Tesio ci dimostra che una parola è un punto di partenza per un viaggio tra i sentimenti, i ricordi, gli scrittori che amiamo e nei quali (attraverso le parole) ritroviamo noi stessi e il nostro mondo. Come leggiamo in "Se non ora, quando?" di Primo Levi, "un uomo deve pesare bene le sue scelte... e anche le sue parole".
Le anime del paesaggio. Spazi, arte, letteratura
editore: Interlinea
pagine: 106
Tre maestri della modernità aprono sguardi nuovi sul paesaggio per vivere nella società odierna gli spazi di cultura, natura,
Il supermaschio. Rifacimento e adattamento teatrale dal racconto fantastico di Alfred Jarry. Ediz. limitata
di Jarry Alfred
editore: Interlinea
pagine: 64
In questi tempi in cui i nostri giornali riportano pagine e pagine di intercettazioni telefoniche in cui si mette a nudo un in
Il mio Manzoni
di Dossi Carlo
editore: Interlinea
pagine: 75
Tacciare di antimanzonismo gli scapigliati lombardi e piemontesi è divenuto un luogo comune scrive Guido Davico Bonino, e lo d
Credere nei valori. Discorsi sulla Costituzione e sull'Italia
di Oscar L. Scalfaro
editore: Interlinea
pagine: 74
"Dico sempre che la costituzione chiede di es sere amata e per essere amata ha bisogno di essere conosciuta. Bisogna poter sentire che quelle parole scritte rappresentano la vita mia, delle persone che mi sono care, delle persone che mi sono contro, la vita di ciascuno". Oscar Luigi Scàlfaro ha dedicato gran parte della propria vita all'impegno politico e alla difesa di principi in cui ha fortemente creduto: tra questi i valori della costituzione, oggi spesso oggetto di polemiche, importanti soprattutto per i più giovani. È proprio a loro che si rivolge il presidente emerito della Repubblica, scomparso nel gennaio 2012, in questa raccolta di testi sull'Italia per diffondere la speranza e il coraggio di credere nel futuro.
I più amati. Perché leggerli? Come leggerli?
di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 131
Un'opera in difesa dei libri, della lettura, della letteratura, della poesia. Con una ricca proposta di citazioni sul tema. "Senza voler istituire ridicole affinità, ho provato quel piacere della lettura di cui parla Proust in un testo, "Journées delecture", che sta alle origini della recherche. Certo non posso paragonare il buon décor proustiano al mio, che era tanto più rustico e tanto meno agiato, ma capisco bene quando parla delle "incantevoli letture dell'infanzia, il cui ricordo deve restare per ciascuno di noi una benedizione". E che all'infanzia abbia per conto mio accostato anche un po' di adolescenza non cambia di fatto la memoria che conservo della mia lontana esperienza di lettore." (dalla premessa).
Ascoltando dal prato
Divagazioni e ricordi
di Zanzotto Andrea
editore: Interlinea
pagine: 105
In occasione dei novant'anni del maggiore poeta italiano vivente ecco una raccolta di testi e ricordi in gran parte inediti su
L'arte, le api e Darwin
Conversazioni
di Sini Carlo
editore: Interlinea
pagine: 170
Tre luoghi dell'origine per comprendere la natura umana e con essa molti aspetti della nostra attualità: così si potrebbe rias
Critica amorosa dei francesi
di Toscano Alberto
editore: Interlinea
pagine: 228
Questo libro, che ha provocato in Francia commenti molto favorevoli dall'insieme dei media e soprattutto da "le monde" e "le f