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La vita felice: Labirinti

ospita i poeti di tutto il mondo, già affermati o esordienti; opere con testo a fronte o in lingua dialettale.


Per la voce. Testo russo a fronte

di Vladimir Majakovskij

editore: La vita felice

pagine: 123

Nel 1923 Majakovskij si trovava a Berlino, centro dei costruttivisti russi all'estero dove, nel 1922, alla Galleria Van Diemen, aveva avuto luogo la prima esposizione d'arte russa. Nello stesso periodo Lisitskij e Ehrenburg pubblicavano il primo numero della rivista "Vesc". Majakovskij non mancò di ammirare lo straordinario talento di Lisitskij e si rivolse a lui per dare forma a una selezione di tredici sue poesie destinate a essere lette ad alta voce. Da qui il titolo "Per la voce".
12,00

Capolavori della poesia zen. Testo giapponese in caratteri latini a fronte

editore: La vita felice

pagine: 559

Il cofanetto contiene quattro volumetti di autori giapponesi di poesia zen: "Poesia di Ryokan" di Daigu Ryokan, "Poesia Haiku
40,00

Poemi di Alberto Caeiro

di Fernando Antonio Nogueira Pessoa

editore: La vita felice

pagine: 288

Alberto Caeiro nacque il 16 aprile 1889 a Lisbona dove morì nel 1915. Probabilmente poco istruito,...
13,50

Sogno e poesia

di Alda Merini

editore: La vita felice

pagine: 64

con 20 incisioni di artisti contemporanei e un testo di Milena Tagliavini.
10,00

I sonetti

di William Shakespeare

editore: La vita felice

pagine: 194

Shakespeare si dimostra un impareggiabile conoscitore del cuore umano.
12,50

I canti dell'eremo. Testo giapponese in caratteri latini a fronte

di Saigyo

editore: La vita felice

pagine: 154

Una delle poesie più amate dai giapponesi è: "Vorrei morire / a primavera / sotto i ciliegi in fiore, / nella luna piena / del secondo mese". È stata scritta dal monaco poeta Saigyo il quale, oltre che per il posto eminente occupato nella letteratura giapponese, è venerato come il "monaco santo" perché vissuto per cinquant'anni in un povero eremo o tra pellegrinaggi e santuari. Sato Norikiyo, conosciuto con il nome buddista di Saigyo, nacque a Kyoto nel 1118, negli ultimi anni dell'epoca Heian. Fin da ragazzo ricevette una severa educazione nelle arti marziali e nella letteratura. La sua brillante carriera di samurai, tuttavia, durò appena cinque anni. In una notte di luna, infatti, lasciò l'uniforme di capitano per indossare la tunica di monaco buddista. Tutte le poesie di Saigyo sono nella forma classica di tanka (poesia breve) e waka (poesia giapponese) in 5 versi e 31 sillabe. La raccolta comincia con la descrizione delle quattro stagioni, seguita dal tema dell'amore e da altri sentimenti come quelli provati durante i viaggi e le esperienze religiose.
10,00

Poesie. Haiku e scritti poetici. Testo giapponese a fronte

di Matsuo Basho

editore: La vita felice

pagine: 126

La poesia di Basho, frutto di una serrata ricerca letteraria e linguistica, condotta con gli strumenti colti propri della cultura classica cinese e giapponese e della filosofia Zen, è caratterizzata da un linguaggio chiaro e conciso, quasi rarefatto nella sua liricità. La compresenza di elementi del vivere quotidiano, spesso umili, e dei segni delle emozioni del poeta, immerso nella natura e in colloquio con gli antichi, in una mescolanza di bellezze universali e di oggetti comuni, di banale e caduco e di sublime ed eterno, è forse la massima espressione dell'opera di Basho.
10,00

Titano. Amori intorno

di Alda Merini

editore: La vita felice

pagine: 96

9,00

Odi di Ricardo Reis. Testo portoghese a fronte

di Fernando Pessoa

editore: La vita felice

pagine: 96

9,00

I sonetti

di Giovanni Pico Della Mirandola

editore: La vita felice

pagine: 96

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9,00

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