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La vita felice: Labirinti

ospita i poeti di tutto il mondo, già affermati o esordienti; opere con testo a fronte o in lingua dialettale.


Poesie. Testo inglese a fronte

di Walt Whitman

editore: La vita felice

pagine: 167

Vigoroso e provocatorio, il lessico della quotidianità con cui Whitman rifonda la poesia americana si fa veicolo di quella vis
12,00
13,50

Poema lisergico

di Angelo Pellegrino

editore: La vita felice

pagine: 50

"Viviamo in un'età di distopie che s'annunciano terrificanti
8,00

Inni, odi, elegie. Testo tedesco a fronte

di Friedrich Hölderlin

editore: La vita felice

pagine: 275

"Hölderlin è, insieme a Heinrich von Kleist e a Friedrich Nietzsche, uno dei quasi mitici rappresentanti del destino tedesco,
13,50

Poesie. Testo tedesco a fronte

di Georg Trakl

editore: La vita felice

pagine: 145

"Trakl è poeta evocatore dell'inarrestabile decadenza del mondo e di una solitudine che avvolge ogni cosa, cantore del tramont
12,00

Basho zodan. Basho in frammenti

di Masaoka Shiki

editore: La vita felice

pagine: 155

Il più grande maestro e innovatore dello haiku è stato Matsuo Bashò, un poeta geniale che è vissuto e ha viaggiato nel Giappon
12,00

Tra il cielo e la terra. Poesie in cinese classico. Ediz. italiana, inglese e cinese

editore: La vita felice

pagine: 217

Il mondo del poeta cinese classico è talmente diverso dal nostro! La poesia cinese è come una virtuale realtà letteraria
13,50

Il giardino della mente. Testo inglese a fronte

di Emily Dickinson

editore: La vita felice

pagine: 186

"In Emily Dickinson, la più pura vestale della lirica metafisica d'Occidente, la vocazione alla poesia e la vocazione alla mor
12,50

Sonetti a Orfeo. Testo tedesco a fronte

di Rainer Maria Rilke

editore: La vita felice

pagine: 137

La traduzione di Piero Marelli raccoglie l'impervia sfida a confrontarsi con un'opera "epocale", dichiarandosi subito come una
12,00

La ballata del vecchio marinaio

di Samuel T. Coleridge

editore: La vita felice

pagine: 89

"La ballata del vecchio marinaio", composta tra il 1797 e il 1798, rappresenta il contributo più significativo di Coleridge (1772-1834) alle "Lyrical Ballads", pubblicate nel 1798 in collaborazione con William Wordsworth (1770-1850) e la cui celebre Prefazione è considerata il manifesto del Romanticismo inglese. Racconta la vicenda fantastica di una maledizione che cade su una nave e il suo equipaggio dopo l'uccisione di un albatro da parte di un marinaio. L'idea della trama viene da un sogno che l'illustratore George Cruikshank (1792- 1878) raccontò all'amico Coleridge. La forma metrica del testo è quella della ballata, caratterizzata da un ritmo che la rende cantabile. Sebbene il linguaggio della Ballata sia evocativo e immaginifico, concedendo ampi spazi al "sublime" romantico, e sia ricco di arcaismi, Coleridge riprende diversi motivi tipici delle ballate popolari inglese. Ad esempio la forma dialogica e la presenza del soprannaturale, il tono tragico della narrazione e lo stile elaborato. La Ballata si divide in sette parti che seguono le "tappe" del viaggio del vecchio marinaio e della sua maledizione. I principali temi della Ballata sono lo studio psicologico della colpa, della sofferenza e dell'espiazione umana.
10,50

Centosette haiku. Testo giapponese a fronte

di Masaoka Shiki

editore: La vita felice

pagine: 107

Shiki ha spesso affermato che un grande maestro di haiku non scriveva durante la sua vita di poeta che duecento o trecento haiku autentici. Di quelli che sono portatori di un'intuizione profonda della realtà immediata ed evidente. Di quelli che ci permettono di sentire, di sondare l'indicibile profondità, di gustare il sottile sapore dell'esistenza umana, colta nell'eternità dell'istante presente. Di quelli che traducono, senza specificare, ma solamente suggerendo l'esperienza di distacco filosofico, poetico se si preferisce, dal mondo, quando tutto diventa semplice, luminoso, meravigliosamente evidente. Quando si percepisce, molto più che il senso, l'armonia delle cose, la loro impeccabile coincidenza. Sono proprio questi haiku che Shiki compose a essere raccolti in quest'opera.
10,00

Poesie. Testo cinese a fronte

di Xun Lu

editore: La vita felice

pagine: 158

"Nell'opera di Lu Xun, la poesia è come un filo di seta sottile e tenace, intrecciato agli altri fili più evidenti e consistenti della narrativa e della saggistica, un filo che accompagna tutto l'itinerario creativo, dai primissimi anni degli studi a Nanchino e in Giappone, fino all'ultimo inverno a Shanghai, nell'ora buia sfiorata dal presagio dell'alba, quando già vedi 'le stelle dell'Orsa toccare l'orizzonte'. Lu Xun ha sempre considerato - o meglio, ha sempre dichiarato di considerare - la sua produzione poetica come marginale, occasionale, o troppo intima per essere offerta, tranne casi rarissimi, in lettura al vasto pubblico. Si è sempre schermito, anche sul terreno teorico, come profano in fatto di poesia. In realtà, se le sue poesie non costituiscono un corpus imponente (e il suo non è certo un canzoniere), se egli si è espresso in versi irregolarmente e quasi sollecitato dall'occasione, per lui neanche la poesia è mai semplice esercitazione letteraria o gioco elegante." (dall'introduzione di Anna Bujatti)
12,00

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