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Conservale tu memoria mia...

Conservale tu memoria mia...
titolo Conservale tu memoria mia...
sottotitolo Quaranta poesie tradotte e commentate da Giulio Cesare Maggi
Autore
Argomento Letteratura e Arte Poesia
Collana Labirinti
Editore La vita felice
Formato Libro
Pagine 128
Pubblicazione 2013
ISBN 9788877994943
 

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quaranta poesie tradotte e commentate
da Giulio Cesare Maggi
presentazione di Paolo Brera
testo greco a fronte

 

- un libro per approfondire la conoscenza di uno dei più grandi poeti greci
- una scelta accurata di poesie tradotte con maggiore attenzione al senso piuttosto che alla forma
- il volume è arricchito da una postfazione sulla città di Alessandria nel periodo tolemaico-romano

 

In occasione degli ottant'anni dalla morte del poeta, pubblichiamo 40 poesie scelte di Konstantinos Kavafis (delle 154 pubblicate in vita perché molte altre sono rimaste incomplete o allo stato di bozza). Kavafis si dedicò molto a ridare vita alla letteratura greca sia in patria che all'estero.
Le sue poesie erano solitamente concise, ma riportano molto bene rappresentazioni della realtà o delle società e degli individui letterari che ebbero un ruolo nella cultura greca.
L'incertezza nel futuro, i piaceri sensuali, il carattere morale e la psicologia degli individui, l'omosessualità e la nostalgia sono alcuni dei suoi temi preferiti.
Il volume è arricchito da un saggio/commento storico sulla città di Alessandria nel periodo tolemaico-romano.

 

È un grande evento che Giulio Cesare Maggi abbia deciso di fare un omaggio a Konstandínos Kaváfis. La scelta delle poesie è stata particolare. Kaváfis ha scritto molto nel solco della tradizione classica, e le poesie di questa antologia riflettono soprattutto questa parte del suo lavoro poetico, del suo твopчеcтвo, per usare l’intraducibile espressione dei cugini russi. In queste poesie si riconosce uno sforzo di paganesimo che dev’essere riuscito abbastanza dolce a un poeta intimamente in urto con la Chiesa ortodossa per la sua bisessualità. Degli argomenti trattati, certo, noi ben poco comprenderemmo se Maggi non ce ne spiegasse in un certo dettaglio il background, storico o mitologico. La scelta che ha compiuto Maggi fra le poesie di Kaváfis ci apre molte chiavi. È un dono che Maggi ci fa, come ce ne ha fatti molti altri. Spero che tutti lo adibiremo a buon uso.


dalla presentazione di Paolo Brera

 

Biografia dell'autore

Costantino Kavafis

 

Kavafis nacque nel 1863 ad Alessandria d'Egitto, da famiglia greca. Suo padre, Petros, aveva una ben avviata ditta di importexport.
Nel 1872, dopo la morte del padre, avvenuta nel 1870, Kavafis e la sua famiglia furono costretti a trasferirsi a Liverpool e a Londra. Kavafis tornò ad Alessandria nel 1879. Lo scoppio delle rivolte nazionaliste nel 1885 costrinse la famiglia a muoversi ancora, questa volta a Costantinopoli. In quell'anno stesso, però, Kavafis ritornò ad Alessandria, dove visse per il resto della sua vita. Inizialmente lavorò come giornalista; successivamente divenne agente di Borsa (occupazione che mantenne fino al 1902); lavorò anche al Ministero egiziano dei lavori pubblici, nel settore delle Irrigazioni, come interprete per circa trent'anni. Dal 1891 al 1904 pubblicò alcune poesie, che gli fruttarono una certa fama per tutta la vita. Morì il 29 aprile 1933, il giorno del suo settantesimo compleanno.
Dalla sua morte, la fama di Kavafis è cresciuta, e oggi è considerato uno dei più grandi poeti greci.

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