Laterza: Economica laterza
«Sopporta, cuore...» La scelta di Ulisse
editore: Laterza
pagine: 101
Quando, in quale momento della sua storia, l'essere umano ha cominciato a percepire se stesso come un soggetto libero e capace
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Dalla democrazia ai Re
la caduta di Atene e il trionfo di Alessandro Magno
di Scott Michael
editore: Laterza
Atene, 404 a
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Il Corano e la sua interpretazione
di Campanini Massimo
editore: Laterza
pagine: 145
Il Corano è il libro sacro dell'Islam, anzi nella cultura islamica è, per antonomasia, "il Libro"
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In cielo come in terra
Storia filosofica del male
di Neiman Susan
editore: Laterza
Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci
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Giulio Cesare
di Fraschetti Augusto
editore: Laterza
pagine: 156
Nato da una famiglia nobilissima ma di scarsi mezzi, imparentato con Gaio Mario, l'eroe dei democratici romani, Cesare fu arte
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Il seme dell'intolleranza
Ebrei, eretici, selvaggi: Granada 1492
di Prosperi Adriano
editore: Laterza
L'anno 1492 segna tradizionalmente una cesura epocale importante: con la scoperta dell'America e l'avvio dell'unificazione del
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La tirannia della scelta
di Salecl Renata
editore: Laterza
Facciamo un esempio, pensiamo a quanto spesso è difficile scegliere cosa mangiare in un ristorante cinese, per il semplice fat
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L'identità italiana in cucina
di Montanari Massimo
editore: Laterza
L'Italia è fatta, facciamo gli italiani proclamò Massimo D'Azeglio all'indomani dell'unità nazionale
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L'economia spiegata a un figlio
di Galimberti Fabrizio
editore: Laterza
... a un figlio - beh, veramente a tre: Lidia, Fabio e Adrian, nell'ordine. Ricordi, Adrian, quando eri a scuola e ti chiedevano cosa faceva tuo padre? Tu farfugliavi: economista, giornalista... economista giornalista... giornalista... economista... giornalista economico... Ma, alla fine, capivano quello che faccio? No, rispondevi. Ma almeno tu lo capisci? Veramente neanch'io, confessavi. Questa mi sembra già una ragione sufficiente per scrivervi un libro... (Fabrizio Galimberti)
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Storia della filosofia medievale. Da Boezio a Wyclif
editore: Laterza
pagine: 535
Non esiste una filosofia medievale, ma, come in ogni altra età della storia, nel medioevo esistono filosofie differenti che si confrontano, a volte aspramente". In questo volume, la pluralità dei contesti storici e degli interessi teorici della riflessione del mondo cristiano medievale, il progressivo definirsi degli interessi disciplinari e dei settori della riflessione culturale, privilegiando l'assenza di una gerarchia di importanza tra gli autori e i problemi considerati. La trattazione è interamente contenuta nel testo privo di note e permette una lettura senza interruzioni, godibile pur nell'approfondimento dell'informazione specialistica.
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Beni comuni. Un manifesto
di Ugo Mattei
editore: Laterza
pagine: 136
"Quando lo Stato privatizza una ferrovia, una linea aerea o la sanità, o cerca di privatizzare il servizio idrico integrato (cioè l'acqua potabile) o l'università, esso espropria la comunità (ogni suo singolo membro prò quota) dei suoi beni comuni (proprietà comune), in modo esattamente analogo e speculare rispetto a ciò che succede quando si espropria una proprietà privata per costruire una strada o un'altra opera pubblica". In questo agile volume Ugo Mattei ragiona attorno a un tema di grande attualità internazionale perché pensare ai beni comuni significa "innanzitutto utilizzare una chiave autenticamente globale che pone al centro il problema dell'accesso e dell'uguaglianza reale delle possibilità su questo pianeta". Dalla lotta per l'università e la scuola pubblica a quella per l'informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualità a quelle contro lo scempio e il consumo del territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere (TAV, Dal Molin, Ponte sullo stretto), i beni comuni ci riguardano da vicino. Ugo Mattei li considera come riconquista di spazi pubblici autenticamente democratici, base per un pensiero politico e istituzionale nuovo e radicalmente alternativo fondato sulla qualità dei rapporti e non sulla quantità dell'accumulo.
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Storia della filosofia indiana
di Giuseppe Tucci
editore: Laterza
pagine: 450
"La speculazione indiana, salvo poche correnti che stanno quasi a sé, non ha avuto fine in se stessa, non propone una spiegazi
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