fbevnts I Robinson. Letture - tutti i libri della collana I Robinson. Letture, Laterza - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 16
Vai al contenuto della pagina

Laterza: I Robinson. Letture

Giustizia

La parola ai magistrati

 

editore: Laterza

Prendiamo una parola a caso, prescrizione: "accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del te
Ordinabile
16,00

Potere e contropotere nell'età globale

di Beck Ulrich

editore: Laterza

Sempre più individui commerciano su scala internazionale, hanno un lavoro internazionale e amori internazionali, si sposano, v
Ordinabile
22,00

Nautilus

La cultura come avventura

di Placido Beniamino

editore: Laterza

pagine: 220

Straordinario critico televisivo, profondo conoscitore della cultura americana, intellettuale capace di avventurarsi nei più d
Ordinabile
16,00

La quarta rivoluzione

Sei lezioni sul futuro del libro

di Roncaglia Gino

editore: Laterza

pagine: 284

Se la scrittura si avvale già da tempo degli strumenti offerti dal mondo digitale, la lettura - e in particolare la lettura di
Disponibilità immediata
24,00

Terre profanate. Viaggio al cuore della mafia

di David Lane

editore: Laterza

pagine: 339

Si parte da Gela, nel profondo sud della Sicilia, molto più vicino all'Africa che a Roma, e si prosegue verso nord, passando per Corleone, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Sibari, Scanzano Jonico, Otranto, Eboli, Napoli e Casal di Principe. Ultima tappa è Teano, il luogo storico dove Garibaldi ha consegnato il Regno delle Due Sicilie al re piemontese, Vittorio Emanuele. Da questi viaggi nasce "Terre profanate", un saggio sulla mafia nelle sue diverse forme regionali e sull'impatto che la presenza mafiosa ha sul popolo del Sud e sull'economia delle regioni dove è radicata. Storie di preti e professori, sindaci e sindacalisti, poliziotti e pubblici ministeri, agricoltori e imprenditori, giovani e anziani che raccontano come si vive al Sud, delle difficoltà che affrontano e delle speranze che nutrono. Una narrazione che incrocia presente e passato - dagli antichi greci a Gela alla lotta contadina; dal terremoto di Messina nel 1908 al bergamotto a Reggio; dagli errori dell'industrializzazione in Calabria alle bellezze naturali della costa pugliese; dallo splendido Teatro San Carlo di Napoli alla maestosa Reggia di Caserta - per recuperare tutta la bellezza e la straordinaria cultura che queste terre violate possono donare.
Ordinabile
18,00

Il volontario

di Marco Patricelli

editore: Laterza

pagine: 303

Un intellettuale polacco, ufficiale di cavalleria, Witold Pilecki, fondatore di un esercito clandestino antihitleriano, nel 1940 affronta una missione che appare una follia. Munito di documenti falsi, si lascia arrestare "casualmente" nel corso di una retata della Gestapo a Varsavia e scopre che la realtà dei campi di concentramento è peggiore di qualsiasi orrenda fantasia. Rischia la vita più volte ma non dimentica la sua missione; creare una rete di resistenza e di mutua assistenza all'interno e all'esterno del lager e far filtrare il resoconto di quello che accade. In due anni e mezzo riesce a creare un'organizzazione di circa 2.000 persone infiltrate. Nel 1943 riesce a evadere. Combatte durante l'insurrezione di Varsavia del 1944 e cade prigioniero fino alla fine della guerra. Poi arriva in Italia, scrive un ulteriore rapporto e si offre al generale Anders per una missione nella Polonia sotto tallone sovietico. Nel 1947 i servizi segreti comunisti sono ormai sulle sue tracce: viene arrestato, torturato per mesi. Gli estorceranno una confessione delle presunte colpe solo quando minacceranno di imprigionare la moglie e i figli. Viene giustiziato il 25 maggio 1948. Su di lui e su quello che ha fatto cala il silenzio. Della resistenza ad Auschwitz si arrogherà ogni merito un suo ex compagno di prigionia, nel frattempo divenuto premier del governo polacco e poi presidente della repubblica, Cyrankiewicz. Ancora oggi, i familiari ignorano dove sia sepolto.
Ordinabile
20,00

I giorni di Milano

 

editore: Laterza

pagine: 243

Dai racconti sulla nascita di Milano al suo divenire una delle capitali dell'Impero Romano; dalla acclamazione a furor di popo
Ordinabile
20,00

La frontiera addosso

Così si deportano i diritti umani

di Rastello Luca

editore: Laterza

pagine: 280

Un libro coraggioso e provocatorio sulle violazioni dei diritti a danno di migliaia di migranti, storie di donne e uomini resp
Ordinabile
16,00

Il mondo messo a fuoco

Storie di allucinazioni e miopie filosofiche

di Varzi Achille C.

editore: Laterza

pagine: 207

All'inizio c'è il mondo
Ordinabile
16,00

Scambiarsi la veste

Stato e Chiesa al governo dell'uomo

di Zagrebelsky Gustavo

editore: Laterza

pagine: 150

Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Com
Ordinabile
16,00

I pezzi mancanti. Viaggio nei misteri della mafia

di Salvo Palazzolo

editore: Laterza

pagine: 307

La convinzione che Cosa nostra sia stata sconfitta ha già declassato la lotta alla criminalità organizzata nell'agenda della politica e della grande informazione. Eppure, restano ancora molti misteri da svelare attorno a una lunga e drammatica pagina della storia d'Italia. Sono i 'pezzi mancanti' che Salvo Palazzolo, giornalista di "Repubblica", autore di cronache scottanti apparse in questi ultimi mesi e, con Michele Prestipino, del Codice Provenzano, ha raccolto nel suo diario di cronista a Palermo: le prove sparite dopo i delitti eccellenti, i nomi di molti sicari, dei mandanti occulti e di troppi infedeli servitori dello Stato, le complicità nella politica, i patrimoni ancora custoditi da insospettabili tesorieri. Dopo ogni delitto eccellente sono scomparse prove, tracce. Così non si trovano più gli appunti di Peppino Impastato, le bobine su cui erano registrate alcune telefonate del padrino latitante Bernardo Provenzano, l'agenda del commissario Ninni Cassarà, due videocassette girate dal sociologo Mauro Rostagno, gli appunti dell'agente Nino Agostino, alcuni file del computer di Giovanni Falcone, l'agenda di Paolo Borsellino, il dossier del maresciallo Antonino Lombardo. Scomparse le prove, sono rimasti impuniti molti sicari e tutti i mandanti. Ma qualche traccia degli insabbiamenti e dei depistaggi è rimasta comunque. È spesso legata ai movimenti di misteriose talpe istituzionali al servizio di Cosa nostra: ventisette inquietanti presenze, ancora senza nome e senza volto.
Ordinabile
16,00

Blacks out. 20 marzo, ore 00.01. Un giorno senza immigrati

di Vladimiro Polchi

editore: Laterza

pagine: 161

20 marzo 2010. Ore 00.01. È il caos, anzi la paralisi. I cantieri edili si fermano di colpo. Chiudono le fabbriche. L'industria manifatturiera spegne le macchine. Vuoti i mercati ortofrutticoli. Restano abbandonati i grandi campi di pomodori in Puglia. Nelle grandi città, la metà dei muratori parla romeno. In Abruzzo, il 90 per cento dei pastori è macedone. In Val d'Aosta, a fare la fontina sono i migranti: nei trecento alpeggi della regione, gli italiani sono meno del 10 per cento. In Emilia Romagna, tra gli addetti al Parmigiano Reggiano, uno su tre è indiano. I lavoratori stranieri sono decisivi nella produzione del prosciutto di Parma, della mozzarella di bufala a Caserta, del Brunello di Montalcino e dei vini doc nella provincia di Cuneo. E ancora: chiudono ristoranti, alberghi e pizzerie. Tra le famiglie si scatena il panico: scompaiono badanti, colf e babysitter. È boom di ricoveri d'anziani e disabili negli ospedali. La sanità è in tilt: quella privata, dove lavorano quasi centomila infermieri stranieri, e quella pubblica, che si avvale del loro lavoro tramite cooperative e piccole società di servizi. Si fermano i campionati di calcio, basket e pallavolo. Molte parrocchie restano senza prete. Tremano le casse dell'lnps. Quale catastrofe si è abbattuta sull'Italia? Nessuno se la aspettava. Eppure, quei manifesti erano apparsi ovunque. "Blacks Out. 20 marzo, ore 00.01". Di colpo erano scomparsi. Tutti. Lo sciopero degli immigrati paralizza il paese.
Ordinabile
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.