Prendiamo una parola a caso, prescrizione: "accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del tempo) venga sempre più spesso considerato sinonimo di 'assoluzione' (cioè di esclusione della responsabilità o, addirittura, del reato) e che su questa confusione si giochino le aperture dei telegiornali di maggior ascolto e il compiacimento di politici di primo piano, finalmente appagati nel vedere giudizialmente certificata la propria illibatezza. Il peso della parola deformata è, in questo caso, decisivo". È un esempio come altri dell'uso disinvolto e ingannevole di una parola della giustizia, di cui si è smarrito il senso e che è stata impudicamente strumentalizzata. Nell'opinione pubblica spesso a prevalere sono la cattiva informazione, l'equivoco e il vero e proprio errore. In queste pagine, sedici magistrati offrono un vocabolario di base per capire cos'è concretamente la giustizia e come funziona. Un'agile cassetta degli attrezzi per muoversi fra norme, leggi e codici. "È un'operazione di chiarezza e di trasparenza. Anche per evitare che un uso deviato delle parole riproponga scenari oscuri, già conosciuti dalla storia".
Giustizia
| Titolo | Giustizia |
| Sottotitolo | La parola ai magistrati |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Editore | Laterza |
| Formato |
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| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788842093862 |
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