Laterza: I Robinson. Letture
Mussolini contro Lenin
di Emilio Gentile
editore: Laterza
pagine: 262
In occasione del centenario della rivoluzione d'ottobre, Emilio Gentile rovescia i giudizi correnti nella storiografia italian
Contattaci
Il dado è tratto. Cesare e la resa di Roma
di Luca Fezzi
editore: Laterza
pagine: 374
Nel gennaio 49 a
Contattaci
Storia d'Italia in 100 foto
editore: Laterza
pagine: 230
Per una casualità del destino, l'Unità d'Italia corrisponde cronologicamente all'affermarsi della fotografia
Contattaci
I naufraghi del Don. Gli italiani sul fronte russo. 1942-1943
di Giulio Milani
editore: Laterza
pagine: 339
26 gennaio 1943
Contattaci
Le virtù cardinali
editore: Laterza
pagine: 75
Viviamo il tempo dell'incertezza, dell'intolleranza, della paura, dell'ingiustizia
Contattaci
Guerre di rete
di Carola Frediani
editore: Laterza
pagine: 179
Dai retroscena sulla prima 'arma digitale' usata da hacker al soldo dei governi per sabotare un impianto industriale ai ricerc
Contattaci
Semplicemente diaboliche. 100 nuove storie filosofiche
editore: Laterza
pagine: 224
100 storie filosofiche fulminanti, semplicemente diaboliche, costruite per sorprenderci e mettere in scacco le nostre certezze
Contattaci
Non c'è più la Sicilia di una volta
di Gaetano Savatteri
editore: Laterza
pagine: 261
L'immagine della Sicilia è legata a tanti capolavori della letteratura e del cinema di ieri
Contattaci
1917. L'anno della rivoluzione
di Angelo D'Orsi
editore: Laterza
pagine: 268
A marzo una rivoluzione "democratica" costringe lo zar Nicola II ad abdicare
Contattaci
Lo scudo di Cristo. Le guerre dell'impero romano d'Oriente (IV-IX secolo)
di Gastone Breccia
editore: Laterza
pagine: 424
L'impero romano d'Oriente visse suo malgrado per oltre mille anni in uno stato di guerra continua. La sua capitale Costantinopoli, la splendida 'regina delle città' non smise mai di attirare conquistatori avidi di preda dai quattro angoli del mondo: Goti, Unni, Slavi, Avari, Persiani, Arabi, Bulgari... L'impero, spesso sull'orlo della disfatta, riuscì sempre a trovare la forza necessaria per rialzarsi dopo le sconfitte. Aveva ereditato da Roma antica uno dei più potenti eserciti della storia: attraverso molti cambiamenti organizzativi, strategici e tattici, fu comunque in grado di mettere in campo armate capaci di respingere le continue invasioni. Il libro ripercorre i primi turbinosi secoli di questa storia, dalla disfatta di Adrianopoli del 378, che costrinse Teodosio 1 a riformare l'intero sistema difensivo imperiale, fino alle vittorie sugli Arabi e sui Bulgari, che nel IX secolo restituirono alla Nuova Roma uno spazio di dominio nei Balcani e in tutto il Mediterraneo orientale. Vengono analizzate sia la strategia dell'impero che le tattiche di combattimento, spesso all'avanguardia, delle sue armate, nonché la loro organizzazione, legata ad aspetti cruciali della vita sociale ed economica dello Stato. Al riparo dello scudo bizantino ebbe modo di prosperare e svilupparsi l'Europa latina: che però non riconobbe mai ai fratelli d'oriente il merito di aver difeso con il proprio sangue la pace di tutta la Cristianità.
Contattaci
Caterina da Siena. Una mistica trasgressiva
di André Vauchez
editore: Laterza
pagine: 214
André Vauchez punta l'attenzione sulle molte contraddizioni della vita di Caterina da Siena, tali da rendere vano ogni tentativo di classificarla. In rottura con la famiglia e con tutti gli affetti 'carnali', pur convinta sostenitrice della superiorità della vita contemplativa nei confronti della vita attiva, Caterina ha mantenuto fino alla fine la sua condizione di penitente che viveva in modo autonomo in mezzo al mondo, sempre in movimento, per poter essere più libera ed efficace nella sua azione a favore della Chiesa e della sua riforma. Si è considerata una messaggera di Dio incaricata di recapitare all'umanità moniti e consigli per il conseguimento della salvezza, ma non ha preteso di essere imitata nel suo genere di vita né di fare scuola su questo. Il suo comportamento e il suo modo d'intervenire nella storia sono innovativi, in quanto non ha esitato a uscire dalla sfera privata per invadere lo spazio pubblico e a rovesciare a proprio vantaggio il rapporto di dipendenza che normalmente le donne intrattenevano nei confronti degli uomini, dei potenti di questo mondo e dei dotti. Favorita da una crisi profonda delle istituzioni e dei poteri del suo tempo, la sua azione e quella di altre donne coeve ha inaugurato una nuova stagione nella storia dell'Occidente, aprendo la strada a un 'cattolicesimo al femminile'. Ma lei è l'unica il cui ricordo abbia attraversato i secoli e fino a oggi non abbia mai cessato di esercitare il suo influsso sulle menti.
Contattaci
Il potere della cucina. Storie di cuochi, re e cardinali
di Francesco Antinucci
editore: Laterza
pagine: 151
Maestro Martino è cuoco al servizio del cardinale e condottiero Ludovico Trevisan. Vive in prima persona la grande rivoluzione culturale dell'Umanesimo e, involontariamente, ne diventa uno dei protagonisti. Il suo libro di ricette, tradotto in latino ed edito dall'umanista Platina, diventa la base della rivalutazione del buon cibo e della buona cucina, dopo secoli di condanna al girone della golosità. Bartolomeo Scappi è il secondo maestro. Cuoco di tre cardinali e di due papi, dovrà vedersela col furore ascetico e controriformatore del suo ultimo datore di lavoro, il papa santo Pio v, che abolirà il carnevale e introdurrà a Roma leggi feroci contro le prostitute, gli adulteri e il lusso. All'apice della carriera dovrà rinunciare a cucinare dato che il suo padrone è un austero digiunatore, ma avrà così il tempo di scrivere il più importante libro di cucina della sua epoca. François Vatel è il terzo celebre cuoco, nonché l'interprete - tragico - della nouvelle cuisine di Luigi XIV. Per Luigi il di Borbone, l'Alessandro Magno di Francia, vincitore a 22 anni delle invincibili armate spagnole, organizza un grande ricevimento al castello di Chantilly - ospite d'eccezione Luigi XIV - di cui però non vedrà la fine. Muore suicida, apparentemente per un'assurda mancanza di... pesce. Percorrendo le vite di questi tre celebri cuochi attraverso Umanesimo, Rinascimento e Barocco, scopriamo la cucina, il gusto, le ricette del tempo, ma anche i raffinati giochi di potere che presero vita, come accade ancora oggi, sulle tavole di allora.
Contattaci


