Libri di A. Rho
Il messaggio dell'imperatore
di Franz Kafka
editore: Adelphi
pagine: 403
"Il messaggio dell'imperatore" è la prima e più celebre raccolta di racconti di Kafka che sia apparsa in Italia
Disponibilità immediata
Pagine postume pubblicate in vita
di Robert Musil
editore: SE
pagine: 144
«Perché "pagine postume"? Perché "pubblicate in vita"? Vi sono inediti che costituiscono un dono prezioso per i lettori; ma di
Ordinabile
L'uomo senza qualità
di Robert Musil
editore: Einaudi
Questo capolavoro incompiuto del Novecento, da mezzo secolo al centro di un tormentato lavoro di sistemazione critica e filolo
Disponibilità immediata
I Buddenbrook. Decadenza di una famiglia
di Thomas Mann
editore: Einaudi
pagine: 694
Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che dopo anni di prosperità è
Disponibilità immediata
L'Armada
di Franz Zeise
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 262
"L'Armada", romanzo del 1936 travolto dai travagli della storia (come accadde all'autore di cui si perdono le tracce, demente in un ospedale) è innanzitutto il ritratto di Don Giovanni d'Austria, bastardo di Carlo V, a cui il fratellastro Filippo II regnante affida l'armata che dovrà difendere la cristianità nella battaglia di Lepanto. Un ritratto in cui Leonardo Sciascia, in una splendida introduzione, vede il volto demoniaco e folle del potere. Il romanzo comincia nel 1546, a Ratisbona, con l'"inquadratura" di Carlo V presente in città per contrastare i principi ribelli. E "inquadrare" definisce appropriatamente la prosa sinuosa di Zeise: fortemente visiva, sembra spostarsi come lente su un paesaggio, ora a ingrandire particolari minuti ora ad allargare panoramiche. Tutti credono l'imperatore assorto in grandi progetti, lui invece, chiuso in camera, con i ferri da calza intreccia una nappa per la spada e di notte rivive gli incubi della madre pazza. Per sedarne l'inquietudine morbosa, un cortigiano gli introduce in stanza la bella figlia di un mastro cintaio. Così l'Imperial Bastardo sarà il frutto della malinconia di un vecchio. Il romanzo ne seguirà la sorte fino all'estremo giorno da governatore sotto le torri di Namur, in un seguito di forza, follia e passioni drammaticamente culminante nella descrizione della battaglia di Lepanto ma senza che mai si alzi sguardo da questa misura terrestre e bassa con cui abbiamo scorto all'inizio l'incubo dell'imperatore.
Ordinabile
Wilhelm Meister-Gli anni dell'apprendistato
di Johann Wolfgang Goethe
editore: Adelphi
pagine: 626
Il romanzo cristallizza poeticamente l'ampiezza d'orizzonte del Goethe maturo, l'"uomo universale" che volle mostrare come un
Ordinabile
L'uomo senza qualità
di Robert Musil
editore: Einaudi
pagine: 1791
Questo capolavoro incompiuto del Novecento, da mezzo secolo al centro di un tormentato lavoro di sistemazione critica e filolo
Contattaci
Pagine postume pubblicate in vita
di Robert Musil
editore: Einaudi
pagine: 154
Pubblicate nel 1936 a Zurigo, queste pagine scritte a volte anche vent'anni prima, sono l'ultima opera data alle stampe da Musil. Il titolo ironicamente contraddittorio richiama in prima istanza la sua particolare condizione di scrittore che, conosciuta una certa notorietà negli anni Venti, si sentiva ormai completamente isolato. Una condizione che però è tipica dello "scrittore tedesco" in generale: un sopravvissuto a se stesso che vive in una "profonda separazione dalla vita". Il nazismo, ma anche la standardizzazione dell'uomo e la crisi dei valori sono responsabili di questo processo. Da questo rapporto negativo dello scrittore con il proprio tempo, la tendenza a raccontare di "quisquilie", di immagini, riflessioni e storie che non sono storie.
Contattaci
Gli occhi dell'eterno fratello
di Stefan Zweig
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 71
"Questa è la storia di Virata che il suo popolo glorificò con i quattro nomi della virtù ma di cui non è scritto nelle cronache dei dominatori né nei libri dei saggi e la cui memoria gli uomini hanno dimenticato". Inizia così "Gli occhi dell'eterno fratello", composto dallo scrittore nato a Vienna da un'agiata famiglia ebraica.
Contattaci
Una casa di bambola
di Henrik Ibsen
editore: Einaudi
pagine: 93
Per curare il marito, Nora in passato si è indebitata con un certo Krogstad. Per anni ha lavorato per pagare il debito, senza riuscire a liberarsene. Krogstad, che lavora nella banca di cui il marito di Nora è direttore, ricatta la donna perché gli ottenga una promozione. Quando il marito, che per altri motivi lo vorrebbe licenziare, viene a sapere tutto, si preoccupa solo della sua reputazione e rimprovera aspramente la moglie. La meschinità dell'uomo porta Nora a decidere di allontanarsi, per riflettere da sola su se stessa.
Ordinabile
Gli spettri
di Henrik Ibsen
editore: Einaudi
pagine: 83
All'inaugurazione di un asilo, fatto costruire da Elena Alving, intervengono il figlio Osvaldo, reduce da Parigi e il pastore Manders, amato da Elena. Le lodi che Osvaldo fa della vita parigina scandalizzano il pastore, non Elena che ha sempre nascosto al figlio il suo matrimonio fallito e la dissolutezza del padre. Osvaldo è minato da una malattia trasmessagli dal padre che può portarlo alla pazzia. L'amore di Regina potrebbe salvarlo, ma la madre gli rivela che la ragazza è sua sorella. Regina abbandona la casa e la pazzia di Osvaldo esplode in tutta la sua violenza.
Disponibilità immediata
Contattaci


