Libri di Bruno Codenotti
La logica dell'incertezza. Incontri ravvicinati con i paradossi della probabilità
editore: Hoepli
pagine: 176
Il calcolo delle probabilità può aiutare molto nelle piccole e grandi scelte della vita e già Cicerone invitava ad affrontare
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La rivoluzione silenziosa. Le grandi idee dell'informatica alla base dell'era digitale
editore: Codice
pagine: 240
L'uomo del XXI secolo si trova nel bel mezzo di una rivoluzione informatica che ha trasformato il mondo del lavoro, l'economia
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Racconti di crittografia
di Bruno Codenotti
editore: Acutamente
pagine: 48
Fin dall'antichità, l'uomo si è ingegnato a ideare scritture in codice per nascondere a occhi indiscreti informazioni importan
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Io penso che tu creda che lei sappia. Logica e teoria della conoscenza per dialogare, ragionare e capirsi
editore: Sironi
pagine: 234
Sapere una cosa, sapere di saperla, confrontare ciò che noi sappiamo con ciò che sanno gli altri sono situazioni complesse in
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Archimede aveva un sacco di tempo libero. La teoria degli insiemi e il concetto di infinito
editore: Sironi
pagine: 155
Si dice: infinitamente piccolo, infinitamente grande... ma cos'è l'infinito? Possiamo capirlo e definirlo? E la matematica ci aiuta a farlo? Per i matematici antichi, da Pitagora ad Archimede, l'infinito era una spina nel fianco: se ne occupavano eccome, ma lo nominavano a denti stretti. Euclide, addirittura, riuscì a dimostrare che i numeri primi sono infiniti senza nemmeno usare la temibile parola... Perfino Galileo arrivò a pensare che sull'argomento la scienza non potesse concludere granché. C'è voluta una rivoluzione, nell'Ottocento, perché la matematica e noi con lei riuscissimo a maneggiare (ma, con la dovuta cautela!) l'infinito: e il merito è di Georg Cantor e della sua teoria degli insiemi infiniti. Questo libro racconta una storia adatta a chiunque, e lo fa usando le parole e i fumetti. È un viaggio nel tempo e nello spazio, che parte dagli insiemi finiti e dalle quantità incredibilmente grandi e si conclude con le gerarchie di infiniti... infiniti. Capiremo subito che per gustare il nuovo panorama dobbiamo abbandonare la nostra intuizione e lasciarci prima sorprendere e poi entusiasmare.
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