Antropologia
Antropologia del paesaggio
di Turri Eugenio
editore: Marsilio
pagine: 291
Nella sua accezione tradizionale, romantica e ottocentesca, il paesaggio non esiste più; come sfondo di vita campestre o di vi
Contattaci
Elogio dell'antropologia
di Claude Levi Strauss
editore: Einaudi
pagine: 51
"La nostra scienza è giunta alla maturità il giorno in cui l'uomo occidentale ha cominciato a rendersi conto che non avrebbe mai capito se stesso, finché sulla faccia della terra, una sola razza, o un solo popolo, fosse stato da lui trattato come oggetto. Solo allora l'antropologia ha potuto affermarsi per quello che è: un'impresa, che rinnova ed espia il Rinascimento, per estendere l'umanesimo a guisa dell'umanità. Permetterete dunque, che le mie ultime parole siano per quei selvaggi, la cui oscura tenacia ci offre ancora modo di assegnare ai fatti umani le loro vere dimensioni: quegli Indiani dei tropici, e i loro simili sparsi per il mondo, che mi hanno insegnato il loro povero sapere in cui consiste, tuttavia, l'essenziale delle conoscenze che voi mi avete incaricato di trasmettere ad altri; e verso i quali ho contratto un debito di cui non mi sentirei liberato nemmeno se, al posto in cui mi avete messo, potessi giustificare la tenerezza che mi ispirano, e la riconoscenza che ho per loro, continuando a mostrarmi quale fui fra loro, e quale, fra voi, vorrei non cessare di essere: loro allievo, e loro testimone."
Contattaci
Contattaci
Genealogie dell'immaginario
editore: UTET Università
pagine: 336
Fino a pochi anni fa, nella lingua italiana e nei suoi dizionari, "immaginario" era soltanto un aggettivo che serviva a distin
Contattaci
Genio del paganesimo
di Auge` Marc
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 322
Marc Augé mette in rilievo la presenza e il valore del paganesimo nell'attualità, in quanto parlare degli dei, degli eroi o de
Contattaci
Strade. Viaggio e traduzione alla fine del secolo XX
di James Clifford
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 461
Finita la certezza della identità (il civilizzato da una parte, il primitivo e il selvaggio dall'altra) e compromessa la stabilità dei luoghi (il più piccolo villaggio in cui può recarsi il ricercatore è popolato da turisti, oltre che da altri antropologi!) si può dire che tutto diventi oggetto dello studio antropologico. Si pensi alla mescolanza di etnie e di culture che si incrocia in un aeroporto, al sovrapporsi di tradizioni e di modernità, in breve alle articolazioni contemporanee della "diaspora", cui è dedicato uno dei saggi più importanti del libro. Rispetto al precedente "I frutti puri impazziscono", qui è più accentuato lo spostamento del centro dell'interesse nel senso del viaggio, del passaggio di frontiera, con conseguente contaminazione, ibridazione, vicendevole influenza e trasformazione delle culture. A questo mutamento dell'oggetto stesso della ricerca antropologica corrisponde uno stile di esposizione interpretativo, mediante il quale l'autore mette in gioco se stesso nei suoi rapporti con le realtà sempre in movimento di cui fa parte, che lo comprendono e lo modificano. Cosicché non stupirà trovare qui alcuni scritti autobiografici e altri animati da una vera e propria ricerca letteraria.
Contattaci
Dizionario di mitologia e dell'antichità classica
editore: Zanichelli
pagine: 480
La seconda edizione rivista e ampliata del "Dizionario di mitologia e dell'antichità classica" di Mary Gislon e Rosetta Palazz
Contattaci
Antropologia delle religioni. Un'introduzione
di Enrico Comba
editore: Laterza
pagine: 236
Fino ad anni recenti, alcune prospettive teoriche ampiamente diffuse vedevano come prossima e inevitabile la scomparsa delle r
Contattaci
Il paradosso antropologico
di De Carolis Massimo
editore: Quodlibet
pagine: 160
Al contrario delle altre specie viventi, l'animale umano non dispone di una sua nicchia ecologica ed è esposto perciò senza fi
Contattaci
Voci
Antropologia sonora del mondo antico
di Bettini Maurizio
editore: Einaudi
Sono molti i suoni che il mondo antico aveva e noi abbiamo perduto e che tra poco non sapremo forse piú riconoscere (il colpo
Contattaci
Diversamente il Novecento. I diversi volti del moderno
di Eleonora Fiorani
editore: Lupetti
pagine: 247
L'oggetto di analisi è il Novecento non come secolo, ma come periodo decisivo per interrogarsi sui valori della modernità, sulla loro trasformazione o crisi. È la modernità a essere in questione, ieri rispetto all'idea di progresso e di nuovo e oggi nel dibattito che contrappone moderno e postmoderno. Il testo si concentra su alcuni aspetti che sono sembrati decisivi del Novecento, in grado di far emergere la sua diversità e l'eredità che ci ha lasciata; pone l'accento sulle sue rotture con due aspetti diversi e complementari: il primo aspetto è il mutamento della produzione e delle tecnologie, il secondo riguarda il rinnovamento dei linguaggi nell'arte, nelle scienze, nella storia, nel sociale, nella comunicazione. Una serie di saggi che analizzano veri temi, quali la produzione e la cultura industriale, i mutamenti dei saperi, la rivoluzione tecnico-scientifica e quella dei linguaggi artistici, le nuove arti meccaniche, la società di massa, i mutamenti della cultura materiale, la vita e il nuovo senso del corpo e l'attuale trasformazione in corso.
Contattaci
L'albero
di Parisot Roger
editore: L'Età dell'Acquario
pagine: 152
L'albero occupa da sempre un posto centrale nella simbologia tradizionale, nel pensiero religioso e nell'immaginario dei poeti
Contattaci


