Antropologia
Passioni d'Oriente
Eros ed emozioni in India e Tibet
editore: Einaudi
pagine: 244
L'India è la terra del distacco dal mondo e della rinuncia o quella invece della sensualità e dell'eros traboccante, come nell
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Attenti all'uomo bianco. Emergency in Sudan: diario di cantiere
di Pantaleo Raul
editore: Eleuthera
pagine: 131
Un diario di cantiere scritto tra Sudan e Italia che ripercorre l'esperienza dell'autore come architetto di Emergency durante
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Etnomatematica
Esplorare concetti in culture diverse
di Ascher Marcia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 235
Il principale contributo della etnomatematica è quello di offrire una visione globale della matematica, riconducendone i conce
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Guaritori di follia
Storie dall'altipiano dogon
di Coppo Piero
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 142
Questo libro è la cronaca di un congedo: in partenza dal Mali nel 1990, l'autore racconta gli ultimi giorni del suo lavoro di
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La pratica del credere
di Michel de Certeau
editore: Medusa Edizioni
pagine: 93
In questo volume sono raccolti due saggi di Michel de Certeau sul "credere" come pratica sociale, scritti agli inizi degli ann
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Il peso della memoria
di Wole Soyinka
editore: Medusa Edizioni
pagine: 94
Wole Soyinka, Nobel per la Letteratura nel 1986, prende qui la parola per esprimere una posizione molto netta in merito alla questione della possibile riconciliazione tra ex colonizzatori ed ex colonizzati: lo fa parlando da scrittore africano di lingua inglese - dunque da scrittore postcoloniale - e lo fa con la consapevolezza di porre una questione che riguarda l'umano in quanto tale. Ciò che è in gioco nel rapporto tra l'Africa attuale e coloro che discendono dai colonizzatori di ieri, infatti, tocca la possibilità di definire i contorni di una memoria condivisa che possa divenire patrimonio della storia universale. La memoria della colonizzazione e della schiavitù non serve solo a far ricordare gli orrori di un passato che mostra quanto siano profonde e antiche le cause dei mali che affliggono il continente nero; né ha la funzione di far ricordare agli ex colonizzatori l'entità del male commesso. Ben più importante è il confronto con il complesso di atteggiamenti e di modi di sentire che hanno reso possibile la tratta degli schiavi e la conquista coloniale dell'Africa. Soyinka va però oltre, non si ferma qui. Perché si possa realizzare una politica della memoria degna di questo nome vi deve essere anche una concreta volontà di risarcimento. La spoliazione subita dall'Africa con la tratta e la colonizzazione non ha solamente cancellato la dignità dei popoli africani, ma ne ha anche precluso la via verso un'economia del benessere.
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Antropologia del rito
Interpretazioni e spiegazioni
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 220
Gli ultimi decenni hanno visto un profondo ripensamento teorico dell'antropologia; molte certezze sono state abbandonate, molt
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L'Africa che canta la vita. Vita da africani dalla giovinezza alla morte serena attraverso i proverbi
di Jonas Shamuana Mabenga
editore: Edup
pagine: 188
Se "L'Africa che canta la vita" è in Italia una delle opere più lette e più richieste, quanto alle fonti di cognizione dell'universo negro-africano, è perché dall'anno 2000 il continente africano è tornato alla ribalta in quanto terra di missione, delle nuove missioni, delle ennesime missioni di civilizzazione. In questo volume terzo della seconda edizione, l'autore esamina, scopre e rivela cosa gli africani di diverse tribù ed etnie pensano delle vicende riguardanti le virtù ed i vizi che devono caratterizzare un uomo o una donna per essere apprezzati nelle loro comunità. Inoltre si scopre cosa gli africani pensano dell'intelligenza dell'uomo e del suo valore nella società, di valori come la bellezza, il rispetto e la protezione delle persone socialmente svantaggiate come i bambini, i malati, i vedovi, gli orfani, gli stranieri, gli anziani. L'autore informa i lettori sul pensiero degli africani riguardanti i temi caldi come la vecchiaia, la malattia, la morte e la vita dopo la morte. Si tratta di uno studio che apre la strada a ricerche più approfondite sull'africanologia etica, politica, estetica, metafisica e teologica.
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Uomini dal naso di cane
Figure dell'intelligenza in Roma antica
di Tondo Isabella
editore: Carocci
pagine: 224
L'"uomo dal naso di cane", il sagax, è una delle figure di maggior rilievo descritte in questa breve e originale storia dell'i
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Negoziare con il male. Stregoneria e controstregoneria dogon
di Piero Coppo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 176
Il Mali, i Dogon. Sono tra le principali attrattive di un turismo antropologico su cui fanno grande presa i rituali magici di questo popolo dell'altipiano. L'autore non concede nulla alle tinte del folklore maliano vagheggiato in Occidente, ma, in un tono che sa conciliare narrazione senza reticenze e riflessione radicale, racconta sacrifici cruenti, oggetti malefici e protettivi, forze dirompenti e conservatrici, mantenendone il senso che assumono all'interno del sistema di regolazione e mediazione con l'invisibile cui appartengono malattia e cura.
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Il mestiere dell'antropologo
di Marc Augé
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 61
Una riflessione sul mestiere dell'etnologo prima e dell'antropologo poi e sulla materia della loro indagine.
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Il sapore del mondo. Un'antropologia dei sensi
di David Le Breton
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 515
C'è la foresta del perdigiorno, quella del bracconiere o del guardacaccia, la foresta degli innamorati e quella degli ornitolo
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