fbevnts Arte - tutti i libri per gli amanti del genere Arte - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 533
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Arte

Benvenuto Ferrazzi (1892-1969). Il realismo fantastico tra le avanguardue del Novecento

di Moreschini Laura

editore: Artemide

pagine: 256

Lo studio di Laura Moreschini restituisce a Benvenuto Ferrazzi il suo posto all'interno della cultura figurativa romana del XX
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50,00

Mario Bellini architetto. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 312

Mario Bellini (Milano, 1935) è un architetto e designer conosciuto in tutto il mondo. Ha ricevuto il Premio Compasso d'Oro otto volte e venticinque delle sue opere sono nella collezione permanente del MoMA di New York. Dal 1980 si è dedicato prevalentemente all'architettura e proprio ai progetti realizzati in questo campo è dedicata questa ricca monografia, che ripercorre tutte le sue più importanti realizzazioni: tra queste figurano, solo per citarne alcune, il Quartiere Portello di Fiera Milano, il Tokyo Design Centre in Giappone, l'America Headquarters di Natuzzi negli Stati Uniti, la National Gallery of Victoria a Melbourne, gli Headquarters della Deutsche Bank a Francoforte, il Museo di Storia della Città di Bologna, l'edificio per il Dipartimento delle Arti Islamiche al Louvre di Parigi, e il nuovo Centro Congressi di Milano, il più grande d'Europa. Un giro del mondo attraverso edifici, musei, complessi fieristici, concorsi internazionali e allestimenti di grandi mostre, e insieme, un viaggio a ritroso nel tempo dal 2016 al 1960, per riavvolgere il "filo rosso" che lega il lavoro di questo architetto milanese, da sempre impegnato con uguale successo in tutte le scale del progetto. Un "filo rosso" che rende evidente un approccio all'architettura come "fatto complesso" e mai ripetitivo, lontano da una visione puramente di "immagine" del mestiere. Il volume è introdotto da una prefazione dello storico inglese dell'architettura Kenneth Frampton.
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50,00

L'opera di Giulio Romano. Il palazzo del Te

di Ernst H. Gombrich

editore: Tre Lune

pagine: 264

"Senza l'arte di Gulio Romano non avremmo né Rubens né Poussin, e così via. In tale prospettiva secolare, l'arte di Giulio Romano ci mostra di aver saputo combinare aspetti del tutto contrastanti, e di aver offerto alla fantasia umana nuovi mezzi per dare forma permanente ai sogni e agl'incubi della nostra mente". Così scrive Sir Ernst H. Gombrich nell'introduzione al catalogo della mostra su Giulio Romano, tenuta a Mantova nel 1989. È un giudizio maturato in più di mezzo secolo di studi dedicati al Rinascimento italiano, avviati proprio con la tesi di laurea sull'opera di Giulio e Palazzo Te discussa all'Università di Vienna nel 1933 sotto la supervisione di Julius von Schlosser. Il lavoro di Gombrich è una magistrale interpretazione del genio di Giulio Romano - che a Mantova, alla corte di Federico II Gonzaga, rivela esiti sorprendenti - ma anche una testimonianza di rilievo della letteratura artistica del Novecento, che nell'esperienza della Scuola di Vienna, grazie a giovani studiosi quali Ernst Kris, Otto Kurz, Hans Sedlmayr e lo stesso Gombrich, si confronta con le novità dell'indagine psicologica, contribuendo così a definire quell'intreccio tra modernità e tradizione essenziale per comprendere la storia della cultura europea. Prefazione di Federico Bucci. Postfazione di Massimo Bulgarelli.
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26,00

Nobiltà e immagine. Tiepolo e Muttoni a villa Loschi Zileri Motterle. Nuove ricerche e ultimi restauri

editore: Cierre Edizioni

pagine: 180

Nel contesto della storia e della cultura veneta, villa Zileri Motterle rappresenta un capitolo di singolare interesse su cui
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25,00

Taking care. Progettare per il bene comune

editore: Becco giallo

pagine: 252

L'architettura, quando si prende cura degli individui, dei luoghi e delle risorse, fa la differenza. È parte di un processo collettivo in cui occorre pensare alle necessità, incontrare le persone e agire negli spazi.
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15,00

Disegni dell'ottocento e del novecento

editore: Mondadori Electa

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32,00

Giosetta Fioroni. Roma anni '60. Catalogo della mostra (Catanzaro, giugno-agosto 2016). Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 388

La vita, gli incontri, le opere di una grande stagione dell'arte italiana, attraverso il percorso creativo di Giosetta Fioroni
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45,00

Gli anni della pittura analitica. Esperienza in Triveneto

editore: Silvana

pagine: 96

Il volume presenta una selezione di opere dei principali artisti triveneti che nel corso degli anni settanta del Novecento hanno operato con rigore e incrociato i propri percorsi con la corrente della Pittura Analitica. Fra gli artisti, si ricordano l'istriano Paolo Patelli, che più di altri ha saputo condurre un'analisi delle componenti materiali della pittura, dunque dei supporti sui quali si dipinge; Aldo Schmid, che assieme a Mauro Cappelletti e il Gruppo di Astrazione oggettiva è stato tra i più originali artisti trentini del Novecento capace di coniugare arte e metodologia scientifica nello studio del colore; infine il portogruarese Pope e la veneziana Arabella Giorgi, considerati i rappresentanti della nuova astrazione intesa come forma pura.
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22,00

Gli anni della pittura analitica. I protagonisti, le opere, la ricerca

editore: Silvana

pagine: 192

Data per finita a metà del secolo scorso, la pittura ritornò a essere campo di ricerca e di nuove sperimentazioni negli anni settanta, grazie ad artisti che, in Europa ma soprattutto in Italia, si applicarono per rifondarne la disciplina partendo da una sorta di "grado zero": individuare alcuni elementi caratteristici del linguaggio pittorico e sondarne tutte le possibilità era il loro obiettivo. Era nata così la Pittura Analitica. Questa corrente sta vivendo da più di dieci anni una fase di studio, ricerca storico-critica e rivalutazione di mercato. Con oltre 120 lavori degli anni settanta, il volume approfondisce l'opera di tredici protagonisti - Carlo Battaglia, Enzo Cacciola, Paolo Cotani, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Riccardo Guarneri, Elio Marchegiani, Carmengloria Morales, Claudio Olivieri, Pino Pinelli, Lucio Pozzi, Claudio Verna e Gianfranco Zappettini - affrontando in modo chiaro le linee della loro ricerca e attribuendo loro la giusta rilevanza nella storia dell'arte italiana e internazionale.
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30,00

Il mondo di Steve McCurry

editore: Mondadori Electa

pagine: 245

Il mondo di Steve McCurry ha confini lontanissimi, preclusi al comune viaggiatore. Dagli altopiani gelidi dell'Afghanistan, ai torridi deserti africani, dalle tormentate città dell'America Latina, alle soavi piazze d'arte italiane. E nel suo mondo non è raro incontrare abitanti apparentemente inusuali, apparentemente diversi, che tuttavia, almeno in parte, sono riflesso e specchio di tutti noi. Perché siamo noi quelli che abitano le fotografie di Steve, siamo noi che osserviamo l'avanzata di un convoglio russo, che giochiamo in strada, noi camminiamo per sentieri impervi in Nepal, siamo noi i monaci che passeggiano sotto la pioggia, noi siamo la Ragazza afghana che guarda l'obiettivo con dignità e incertezza. A raccontarci questo nostro mondo, a raccontarcelo davvero, è un giornalista di razza, viaggiatore e ramingo almeno quanto Steve, è Gianni Riotta il nostro press pass per luoghi remoti eppure vicinissimi: lo sguardo del reporter incontra quello del fotografo. Gianni Riotta discute con Steve McCurry e le voci si intrecciano, si mischiano, ognuna con diversa forza e portamento. Il racconto di Steve, che si sofferma su momenti e luoghi, passaggi e rischi, grazie alla voce di Gianni diventa racconto delle turbolenze non ancora passate, di un mondo ancora prigioniero di incertezze e dolore. Due voci forti che parlano della fotografia, spunto entusiasmante per capire il presente e le ragioni di alcuni fra gli scatti più iconici del nostro tempo.
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24,90

Cantieri, maestranze e materiali nell'edilizia sacra a Milano dal IV al XII secolo. Analisi di un processo di trasformazione

di Paola Greppi

editore: All?insegna del giglio

pagine: 160

La città di Milano, inclusa nel novero delle grandi capitali imperiali e cristiane del mondo antico, ha ancora oggi un riflesso concreto nel grado di conservazione di importanti testimonianze monumentali dell'antichità romana e medievale. Tra questi edifici, le grandi basiliche milanesi, in molti casi fondate da Ambrogio, che rivoluzionò l'assetto della città antica costruendo alcuni tra i luoghi di culto più importanti della cristianità delle origini, sono da sempre contesti privilegiati per lo studio dell'edilizia storica a carattere ecclesiastico, di età paleocristiana, altomedievale e romanica, il cui ruolo propulsore e innovatore è noto nell'ambito della rivoluzione del "romanico lombardo". Nonostante la moltitudine di studi pregressi, lo stato dell'arte rivela tuttavia una carenza di indagini condotte nell'ottica dell'analisi archeologica del costruito: un vuoto di conoscenza nel quale si colloca questo volume, nell'intenzione di ricostruire la storia evolutiva delle tecniche costruttive di edilizia sacra e di fornire un inquadramento preliminare e sinottico delle dinamiche e delle realtà dei cantieri storici, nel lungo arco cronologico compreso tra il IV e il XII secolo.
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Scritti

di Giacometti Alberto

editore: Abscondita

pagine: 359

Pur perseguendo senza tregua nella sua fatica di Sisifo in quell'atelier miserabile che era la tana da cui nemmeno il successo
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33,00

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