Classici
Frammenti e testimonianze latine. Testo latino a fronte
di Gaio Cilnio Mecenate
editore: La vita felice
pagine: 292
Mecenate è solitamente ricordato come l'uomo che fece da anello di congiungimento tra due gloriose espressioni del mondo romano: la grandezza imperiale del neonato potere augusteo e la gloria letteraria degli autori destinati a costituire il canone classico della poesia latina (Virgilio, Orazio e Properzio). Questo ruolo di primo piano riconosciuto a Mecenate dall'età moderna è curiosamente difficile da ritrovare nelle testimonianze antiche a lui coeve o poco seguenti la sua morte. Gli autori latini sono infatti inclini a considerare Mecenate quasi come una comparsa, dedicandogli menzioni più o meno fugaci all'interno delle loro opere dalle quali si ricava un ritratto poco definito e per molti versi inaspettato. Dopo l'omaggio molto stilizzato - tributatogli dai suoi poeti, Mecenate quale protettore delle lettere fatica a emergere nella letteratura latina, la quale, dopo aver lasciato in semioscurità il peso politico del ministro di Augusto, preferisce ricordarlo o come esempio di mal costume molto poco romano o, soprattutto, quale cattivo scrittore d'avanguardia, tramandandoci un non disprezzabile numero di frammenti. A più di cento anni dalla prima edizione scientifica di questi frammenti e a cinquanta dalla prima monografia che riuscì a ricostruire una figura ben delineata del personaggio sul poco materiale a disposizione, la presente edizione vuole rimettere a disposizione questo materiale...
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Pietroburgo
di Andrej Belyj
editore: Adelphi
pagine: 384
Pietroburgo, 1905. La città è sconvolta dalla tempesta sociale, si moltiplicano i comizi, gli scioperi, gli attentati. Il giovane Nikolaj Apollonovic, che si è incautamente legato a un gruppo rivoluzionario, entra in contatto con Dudkin, nevrotico terrorista nietzscheano, il quale gli affida una minuscola bomba. E il provocatore Lippancenko, doppiogiochista al servizio della polizia zarista e al contempo dei rivoluzionari, gli rivela qual è il suo compito: dovrà far saltare in aria il senatore Apollon Apollonovic, abietto campione dell'assurdità burocratica. Suo padre. È intorno a questo rovente nucleo narrativo che si snodano le vicende surreali e grottesche di "Pietroburgo", unanimemente considerato il capolavoro romanzesco del simbolismo russo. Dove la vera protagonista è tuttavia la "Palmira del Nord": una Pietroburgo maestosa e geometrica solo all'apparenza, edificata su un labile terreno palustre i cui miasmi sgretolano le possenti architetture, le cui brume sfaldano e decompongono ogni comparsa che striscia lungo i vicoli fiocamente illuminati, tra bettole ammuffite e palazzi scrostati. I sommovimenti di inizio secolo, preludio di future tragedie, l'ululato del vento che si incanala lungo le gole del libro, il demoniaco colore giallo dei comizi gremiti di una folla in trance: ogni cosa è in preda a una malefica possessione, che Belyj filtra attraverso la lanterna magica delle immagini.
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L'isola del tesoro
di Robert Louis Stevenson
editore: Einaudi
pagine: 246
Forse nessuno ha saputo descrivere il fascino de "L'Isola del Tesoro" con la stessa chiarezza del suo autore
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La metafisica
di Aristotele
editore: Utet
pagine: 788
"La metafisica", opera appartenente al gruppo degli "scritti esoterici" di Aristotele, è composta da quattordici libri ed è stata risistemata tre secoli dopo la morte del filosofo da Andronico di Rodi. Con il titolo "metafisica" attribuito non da Aristotele, ma dai suoi discepoli - è tramandata una raccolta di testi, composti in tempi diversi e da punti di vista differenti, incentrati sulla scienza teoretica, che il filosofo considerava la più alta e importante. Il termine "metafisica" (ta mera ta physika), infatti, si presta a più interpretazioni, come "ciò che viene dopo la fisica", intendendo che il suo studio dovrebbe seguire quello della fisica, o come "ciò che è più importante della fisica", dal momento che tratta problemi più fondamentali fornendo risposte più rilevanti. Aristotele indicò questa scienza con nomi diversi - teologia, sapienza, filosofia prima (in contrapposizione alla fisica che è la filosofia seconda) - e la definì in quattro modi: studio delle cause e dei principi primi, studio dell'essere in quanto essere; studio della sostanza; studio di Dio e della sostanza immobile. Il suo oggetto d'indagine è dunque la realtà in generale, ovvero gli aspetti fondamentali e comuni di tutta la realtà.
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Las aventuras de monsenher Guillem de La Barra. Testo originale a fronte
di Arnaut Vidal de Castelnaudary
editore: Carocci
pagine: 223
Scritto nel XIV secolo da Arnaut Vidal de Castelnaudary, "Las aventuras de monsenher Guillem de la Barra" rientra in quelle po
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Agostino
di Moravia Alberto
editore: Bompiani
pagine: 182
Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, an
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La lettera scarlatta
di Nathaniel Hawthorne
editore: Feltrinelli
pagine: 291
Pubblicato nel 1850, "La lettera scarlatta" è uno dei più importanti romanzi nordamericani dell'Ottocento
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Opere e lettere. Scritti di arte, estetica e morale in collaborazione con Ludwig Tieck. Testo tedesco a fronte
di Wackenroder Wilhelm H.
editore: Bompiani
pagine: 1276
Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798) è ritenuto l'iniziatore del Romanticismo tedesco
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Il salvataggio. Romanzo dei bassifondi
di Conrad Joseph
editore: Nutrimenti
pagine: 423
Un'oscura missione da compiere, un'intrusione funesta, uno sconosciuto turbamento dei sensi
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Cioccolata a colazione
di Pamela Moore
editore: Mondadori
pagine: 265
Dopo il divorzio dei genitori, la quindicenne Courtney Farrell vive tra Manhattan, dove lavora il padre, e Hollywood, dove la
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De profundis
di Oscar Wilde
editore: Feltrinelli
pagine: 147
Il "De profundis" è una lunga lettera a Lord Alfred Douglas, il giovane amato da Wilde, scritta nei primi mesi del 1897 nel ca
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Il giro di vite
di Henry James
editore: Einaudi
pagine: 180
Protagonisti di "Giro di vite", forse il più celebre tra i romanzi brevi di Henry James, sono Flora e Miles, due bambini perse
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