fbevnts Comunicazione - tutti i libri per gli amanti del genere Comunicazione - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 274
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Comunicazione

Sergej M. Ejzenstejn. La corazzata Potëmkin

di Del Ministro Maurizio

editore: Lindau

pagine: 211

La corazzata Potëmkin (1925) è forse il film più famoso della storia del cinema
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19,00

L'audience «attiva». Effetti e usi sociali dei media

di Saveria Capecchi

editore: Carocci

pagine: 301

Nel libro si ripercorre la storia delle più importanti teorie sugli effetti dei media sviluppatesi negli Stati Uniti e in Euro
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25,50

La casa bianca al cinema. JFK, Nixon, W. I presidenti nella storia e nei film di Oliver Stone

editore: Robin

pagine: 416

Oliver Stone è stato capace di firmare tre pellicole, caso unico nel genere, su tre presidenti emblematici, in grado di simbol
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25,00

Narrarsi online. Come fare personal storytelling

di Francesca Sanzo

editore: Area 51 publishing

pagine: 220

In questo libro vengono presentati casi reali e un'analisi dettagliata: sul perché e come è utile narrarsi online, con un focus su alcuni tra i principali strumenti (blog, Facebook, Twitter) e con alcune proposte operative e tools per pianificare e programmare una strategia di comunicazione digitale per diventare dei "narratori nomadi" in grado di muoversi agilmente su qualunque mezzo. Il libro si rivolge a tutti quei professionisti che hanno voglia di rimettersi in gioco, che devono iniziare a pianificare la propria strategia; di storytelling digitale o che intuiscono le potenzialità dei social media e degli strumenti di narrazione online ma non sanno da dove iniziare.
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6,90

Musica e cinema nel dopoguerra americano. Minimalismo e postminimalismo

editore: Gremese Editore

pagine: 203

Il volume approfondisce innanzitutto il contesto storico-culturale in cui si sviluppa, tra gli anni '60 e '70, quella corrente musicale americana del secondo dopoguerra detta "minimalismo". La prima parte ne mette in luce i molteplici nessi che la collegano alla poetica e all'opera del compositore John Cage, nonché la più ampia rete di relazioni con i contesti culturali ed estetici di quel periodo - analisi che lascia emergere tutta la radicalità delle scelte linguistiche del minimalismo americano e il suo messaggio di rottura e di alternativa in rapporto alle neoavanguardie europee. La seconda parte del volume è dedicata alla produzione di colonne sonore per il cinema dei compositori postminimalisti, nonché all'analisi di scene o sequenze esemplari tratte da testi filmici ove proprio la colonna sonora realizzata da compositori come Philip Glass o Michael Nyman ha contribuito in modo decisivo a determinare non solo l'esito estetico del film, ma in alcuni casi - primo fra tutti il celebre "Lezioni di piano" di Jane Campion - anche il loro successo presso o largo pubblico.
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19,50

Accattone. L'esordio di Pier Paolo Pasolini

editore: Cineteca di bologna

pagine: 251

Intorno al "corpo" di un film, esiste sempre un altro corpo di testi preparatori, appunti, interviste e di documenti che ne il
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20,00

L'odio della musica

di Pascal Quignard

editore: EDT

pagine: 215

Il filosofo greco Teofrasto riteneva che il senso che apre più violentemente la porta alle passioni sia la percezione acustica: solo la musica è davvero lacerante per l'animo umano. Per Pascal Quignard il terrore e la musica sono inesorabilmente legati, e in un testo composto da dieci dense e poetiche riflessioni si interroga sulle relazioni che intercorrono tra musica e sofferenza sonora. Sentire è essere toccato a distanza: chi ascolta non è un interlocutore, è una preda che si consegna alla trappola. Ulisse legato all'albero della sua nave è "assalito" dalla melodia: la musica è un amo che afferra le anime e le conduce verso l'inconoscibile primigenio, verso la morte. Ma la musica, in quanto potere, si associa a qualunque altro potere: è intrinsecamente iniqua e asimmetrica. Udito e obbedienza sono intimamente legati, e il fascismo ha saputo fare dell'altoparlante il suo strumento principale per spingere l'uomo verso la distruzione. Come sentire la musica, qualsiasi musica, senza obbedirle? Come "disincantare" l'essere umano? L'espressione "odio della musica" vuole proprio indicare fino a che punto la musica può diventare detestabile per chi l'ha amata di più. Un classico su cui ogni appassionato del mondo sonoro dovrebbe fermarsi a riflettere.
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18,00

L'uomo fa il suo giro. Storie di condivisione dentro e fuori del set

di Diritti Giorgio

editore: Laterza

pagine: VII-96

Storie, avventure, aneddoti fuori e dentro il set raccontati da uno dei registi e sceneggiatori più interessanti e premiati de
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12,00

Now we work. Progettare gli uffici dell'innovazione

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 248

Parlare di smaterializzazione dei luoghi di lavoro, di spazi non definiti, flessibili o di ufficio per nomadi non vuol dire as
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37,00

Luciano Ligabue. Mimesi e identità

di Edoardo Nicolino

editore: Wingsbert House

Esistono ancora i miti? Si può parlare di miti contemporanei? E possono questi essere l'oggetto di analisi e studi condotti con gli strumenti più aggiornati e autorevoli delle discipline e delle scienze umane? "I Contemporanei" è una nuova collana che propone al pubblico dei lettori una serie di analisi di quei momenti e fenomeni della cultura dominante che certi puristi dell'accademia definiscono con l'etichetta pop. Ecco perché la collana parte da Ligabue, un mito del suo tempo.
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15,00

Guida al cinema horror. Il New Horror dagli anni Settanta a oggi

editore: Odoya

pagine: 671

Una guida al cinema New Horror dagli anni Settanta a oggi, un percorso tematico che ci conduce tra case infestate e bambole assassine, tra feste di Halloween e bambini demoniaci. Un'opera completa capace di raccontarci ogni forma dell'incubo in celluloide e di come la rappresentazione del Male sia mutata nel corso del tempo. Alle figure classiche del genere, mai sepolte, si affiancano nuove icone: dall'Uomo Lupo a Freddy Krueger, dai vampiri a Jason Voorhees, da Frankenstein a Michael Myers; volti della paura nati tra le spire di nuovi generi: body horror, slasher, torture porn, found footage, weird western... In questo inquietante viaggio incontriamo registi del calibro di Kubrick, Carpenter e Cronenberg, Craven, Raimi e Wan, capaci, ciascuno a suo modo, di comporre opere di angoscia e terrore realizzate al solo scopo di non lasciar dormire la notte. Una parte consistente dell'opera è dedicata al cinema nostrano e ai suoi più eminenti rappresentanti: Dario Argento, Pupi Avati, Ruggero Deodato, Lucio Fulci e molti altri. Ogni capitolo è introdotto da una classifica dei migliori film che ogni appassionato non dovrebbe perdere. Integrano infine il testo box di approfondimento e curiosità: Babbi Natale e clown, cannibal movies e adoratori di Satana, animali e cinema nipponico.
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La suspense. Forme e modelli della tensione cinematografica

di Giampiero Frasca

editore: Audino

pagine: 126

Perché si trepida per la sorte di un personaggio? In che modo la materialità del tempo agisce sulle attese dello spettatore? Come fa il film a chiamare direttamente in causa il pubblico? Questi sono alcuni dei quesiti che possono essere spiegati ricorrendo al concetto di suspense. La suspense è comunemente intesa come - la tensione che caratterizza le vicende di alcuni determinati generi, spesso di argomento criminale, come il thriller - , il mystery o la spy story. In realtà si tratta di un procedimento narrativo complesso e trasversale che investe uno spettro molto più ampio, collocandosi concettualmente a metà tra l'effetto emotivo provocato nel pubblico e l'incertezza creata ad arte all'interno di una storia. La sua presenza è uno dei cardini del sistema narrativo e si lega strettamente ai principi del racconto come l'articolazione del tempo e la gestione della consapevolezza dello spettatore. Giocando esplicitamente sul desiderio di un mutamento imminente rispetto a una situazione particolarmente sfavorevole, la suspense è la prassi impiegata per incatenare il pubblico alla vicenda narrata sfruttandone il pieno coinvolgimento e instaurando un rapporto dialettico di identificazione con i protagonisti. Esplorando l'ansia generalizzata che intende suscitare e indagando le strategie adottate dal racconto, questo volume discute le teorie esistenti sull'argomento.
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