Comunicazione
Catastrofi. I disastri naturali raccontati dai grandi reporter
editore: Minimum fax
pagine: 241
All'alba del 18 aprile 1906 San Francisco venne sconvolta dal più grave terremoto americano del XX secolo
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Badlands. Springsteen e l'America: il lavoro e i sogni
di Alessandro Portelli
editore: Donzelli
pagine: 214
Se c'è un libro che il popolo di Springsteen attende è quello firmato da un suo speciale fan, Alessandro Portelli, esploratore dell'America e delle sue profonde radici culturali. Slittando dalla musica alla letteratura, dalla storia al presente, Portelli mette la sua nota affabulazione al servizio del cantore dell'America che più ama, quella tutta fondata sul lavoro, un'America in cui la promessa della mobilità sociale e della realizzazione di sé è spesso frustrata e tradita. Attraverso una rilettura dei testi che Portelli sa ancorare saldamente al contesto culturale e storico, il libro guarda al mondo di Springsteen sotto la lente del lavoro: il lavoro che divora le vite dei suoi personaggi (operai, cameriere, addette all'autolavaggio, cassiere, braccianti, disoccupati) e il suo lavoro, quello di musicista e di uomo di spettacolo. Il Bruce Springsteen narrato in questo libro è quello che racconta vite di seconda mano, come le Cadillac usate su cui i suoi protagonisti sfuggono al tedio di una quotidianità ripetitiva e senza sbocchi; che canta la rabbia di chi si ribella e di chi sogna di ribellarsi; che dà voce al senso di tradimento di chi crede che essere nato negli Stati Uniti lo autorizzi ad aspettarsi qualcosa di meglio. Ma lo Springsteen di Portelli è anche quello che narra le sue storie dolorose con un sound travolgente che evoca l'orgoglio di essere, nonostante tutto, ancora vivi.
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Derby!
di Gianni Brera
editore: Book time
pagine: 356
"Gli articoli che ho raccolto in questo volume hanno una cosa in comune: riguardano in ciascun caso partite disputate fra l'Inter e il Milan. La scelta del derby milanese come filo conduttore per una raccolta di cronache e critiche breriane è facile da giustificare. Fra tutti gli incontri, proprio il derby, lo scontro fra le due squadre di una medesima città, è quello che scatena i più grandi entusiasmi. Nel derby gli stadi sono pieni di tifosi: a differenza delle altre partite, non c'è la distanza geografica che preclude a molti sostenitori della squadra ospite la partecipazione al rito: sugli spalti i due campi avversi sono pertanto in equilibrio ben maggiore dell'ordinario, il che ha pure la sua importanza nel creare un clima di esaltazione collettiva. Se dunque l'oggetto genera grandi trasporti emotivi, anche la prosa che lo descrive avrà una qualità particolare. Nell'immensa produzione di articoli di Brera, mi è parso giusto usare questo come criterio di scelta, per offrire al lettore uno spaccato significativo di ciò che scriveva quando scriveva di calcio." (dalla postfazione di Paolo Brera).
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Umanesimo e rivolta in Blade Runner. Ridley Scott vs Philip K. Dick
editore: Rubbettino
pagine: 180
"Il mio romanzo diventerà una livida, gigantesca accozzaglia di androidi in scadenza che uccidono gli umani, nel mezzo di un caos mortale - il tutto estremamente emozionante da vedere. Al confronto, il mio libro risulta noioso". Così Philip K. Dick, in un testo del 1981, a proposito di "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?", quando il suo romanzo stava per diventare un film "da quindici milioni di dollari". Si può concordare, in parte ci sembra legittimo, con Dick: Blade Runner, è innegabile, non ha molto da spartire con il testo da cui prende le mosse, resta però il fatto che quella gigantesca accozzaglia di androidi in scadenza, cioè Blade Runner di Ridley Scott, ha segnato una frattura nel modo di fare e intendere il cinema di fantascienza." Umanesimo e rivolta in Blade Runner. Ridley Scott vs Philip K. Dick" quinto volume della serie "corpo a corpo" è dedicato a questi due capolavori della science fiction, e, come di consueto, si caratterizza per l'approccio libero da vincoli disciplinari e per l'ampia e differenziata provenienza dei contributi. Come al solito non c'è nessuna pretesa di dare risposte definitive, e meno che mai quella di stabilire "meglio il libro, meglio il film".
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L'avventura del reale. Il cinema di Vittorio De Seta
di Nappi Paolino
editore: Rubbettino
pagine: 217
Queste pagine ripercorrono in maniera completa e organica l'avventura esistenziale e artistica di Vittorio De Seta, e fanno em
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Vite connesse. La sfida del futuro nell'era digitale
di Tomassini Luca
editore: Franco Angeli
pagine: 208
L'audacia e lo slancio del presente tecnologico non sono altro che il riflesso di una porta spalancatasi rapidamente sull'avve
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La reputazione. Nel tuo nome, il tuo valore
editore: Franco Angeli
pagine: 144
I nuovi spazi virtuali hanno radicalmente cambiato le modalità di comunicazione e di partecipazione sociale modificandone anch
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La crisi della Tv. La Tv della crisi. Televisione e public service nell'eterna transizione italiana
di Mihaela Gavrila
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Destabilizzate dalle crisi del mondo moderno e dal ciclone Internet, le industrie culturali tradizionali necessitano di un dec
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Pina Bausch. Una santa sui pattini a rotelle
editore: Edizioni Clichy
pagine: 144
Si può dire, senza rischio di esagerare, che nella geografia delle arti contemporanee esista un prima e un dopo Pina Bausch: con la sua originale "poesia del mondo", quest'autrice fuori dal tempo e dalle mode (dal ruolo d'iconoclasta finì per approdare, nel nuovo millennio, a quello di consacrata regista-coreografa), ha terremotato il panorama delle arti dal vivo. Non solo ha affrancato il balletto dalle seduzioni dell'apparenza, restituendo al corpo un'inedita "loquacità esistenziale", nel senso di facoltà d'indagare i paesaggi più profondi e oscuri dell'essere; ma ha identificato, al di là della danza (il discorso riguarda, più in generale, l'essere in scena davanti agli altri), una zona di comunicazione in grado di toccare nuclei di ricettività presenti in ciascuno di noi e comprensibili in ogni latitudine del globo, a prescindere da consuetudini culturali.
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Esordi italiani. Gli anni Dieci al cinema (2010-2015)
editore: Marsilio
pagine: 346
Analizzare, criticare e discutere gli autori esordienti del cinema italiano degli ultimi cinque anni non significa solo portar
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Il web e gli studi storici. Guida critica all'uso della rete
editore: Carocci
pagine: 327
I profondi mutamenti determinati dallo sviluppo del web nella realtà culturale contemporanea hanno avuto molteplici e rilevant
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