Comunicazione
Aniene. Troppi tuoni è come nessun tuoni. DVD. Con libro
di Guzzanti Corrado
editore: Feltrinelli
Riportare ordine tra gli umani affetti da bugiardìa, è questo l'arduo compito di Aniene, un misterioso vichingo sceso sulla Te
Ordinabile
Mario Monicelli: la storia siete voi. Commedia, guerra, lotta di classe
di G. Piero Consoli
editore: Carocci
pagine: 155
Nell'Italia dei primi anni Sessanta le commedie di Mario Monicelli svolgono una vera e propria funzione sociale: fornire alle masse popolari urbanizzate una consapevolezza storica moderna. "La grande guerra", "I compagni" e "L'armata Brancaleone" raccontano una tragicomica "contro-storia" nazionale, nella quale la petite histoire dei protagonisti si intreccia, tra farsa e dramma, con la grande Storia: "Io tratto di argomenti nazionali: la grande guerra, i primi scioperi, il Medioevo sono temi che riguardano la nostra storia. Al tempo stesso le mie storie sono popolari perché i temi nazionali sono visti secondo l'ottica delle classi meno abbienti, riflettono i problemi della povera gente, le loro lotte per la sopravvivenza, la miseria e il ridicolo che si portano dietro". A un anno dalla scomparsa del regista toscano, il volume affronta il complesso rapporto tra cinema e storiografia, rileggendo le commedie monicelliane più popolari: rocambolesche storie di coralità disgraziate, perdenti, plebee, votate comunque al fallimento. Nell'intervista inedita che apre il testo, Monicelli tratteggia la propria concezione della Storia, il conflitto col presente, il suo rapporto con la morte.
Ordinabile
La versione di Vasco
di Vasco Rossi
editore: Chiarelettere
pagine: 192
"Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po' se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione... La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo. Mio padre era socialista e non essere schierato in quegli anni con i comunisti o i preti non pagava a Zocca. Nella comune teatrale di Bologna ho scoperto Bakunin e gli anarchici. Non quelli che mettono le bombe, ma uomini migliori, liberi, talmente responsabili che non c'è più bisogno di uno Stato che ti detti le regole. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente."
Ordinabile
Storia del Corriere della sera
editore: Fondazione Corriere della Sera
pagine: 832
Dal 1876 il "Corriere delia Sera" accompagna, racconta e commenta la vita del nostro Paese
Ordinabile
Storia del Corriere della sera
editore: Fondazione Corriere della Sera
pagine: 832
Dal 1876 il "Corriere delia Sera" accompagna, racconta e commenta la vita del nostro Paese
Ordinabile
100 cose che ogni designer deve conoscere sulle persone
di Weinschenk Susan M.
editore: Pearson
pagine: 242
In "100 cose" scienza e ricerca sono combinate con esempi pratici per darvi una guida a cui nessun designer può rinunciare
Ordinabile
Mahler sul lettino di Freud
e altre storie
di Giovanni Iudica
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 128
La maggior parte dei racconti qui pubblicati
si occupa di musici, sorpresi in momenti di intimità o di gioia o di dolore
o in occasione di incontri importanti.
Ordinabile
Come scrivere un cortometraggio
editore: Lindau
pagine: 312
Il cortometraggio è una forma di espressione artistica autonoma, che ha tratti in comune con il racconto breve e la fotografia così come con gli altri tipi di film. Pur prestandosi alla sperimentazione, richiede una ferrea disciplina e un'approfondita conoscenza delle tradizionali problematiche del cinema. Come scrivere un cortometraggio vi condurrà dall'idea iniziale alla stesura finale della sceneggiatura, analizzando tutti gli elementi costitutivi del processo di scrittura. Il libro è ricco di molti esercizi, utilissimi per mettere subito alla prova le vostre capacità e, soprattutto, per imparare un efficace metodo di scrittura.
Ordinabile
Fantasmi d'amore. Il gotico italiano tra cinema, letteratura e tv
di Roberto Curti
editore: Lindau
pagine: 493
Streghe bellissime, vampire seduttrici, sensuali spiriti tornati dall'oltretomba per vendicarsi. Con film come "I vampiri" di Riccardo Freda e "La maschera del demonio" di Mario Bava, il cinema gotico italiano offrì agli spettatori eccesso e trasgressione, incarnati negli anni '60 da una vera e propria diva come Barbara Steele. Ma l'enfasi sulla violenza, la sfida alla censura e l'attenzione alla sessualità non pregiudicavano un approccio spesso sorprendente al fantastico e ai suoi miti. "Fantasmi d'amore" ripercorre la storia del genere dalle origini a oggi. Ne analizza i temi, lo stile, le avventure produttive e commerciali, il rapporto con le fonti letterarie e i legami con la storia, la cultura e il costume del nostro paese; passa in rassegna i capolavori e le opere più oscure, i registi che ne hanno fatto la storia, come Bava, Freda, Antonio Margheriti e Dario Argento, e quegli autori che con esso si sono cimentati in maniera imprevedibile e inusuale, come Federico Fellini, Dino Risi, Pupi Avati, esamina produzioni televisive quale il celeberrimo "Il segno del comando" e dedica spazio ai giovani cineasti indipendenti degli anni 2000. Tutto ciò fa del libro lo studio più esauriente e approfondito di un genere complesso e affascinante che ha segnato la storia del cinema italiano.
Ordinabile
La canzone italiana 1861-2011. Storie e testi
editore: Mondadori
pagine: 2848
In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Mondadori presenta la prima storia e antologia della canzone popolare e d'autor
Ordinabile
Scrivere, linkare, comunicare per il Web
di Enrico Pulcini
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Una guida aggiornata e completa alla costruzione dei contenuti per il Web
Ordinabile
C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita
di Oscar Iarussi
editore: Il mulino
pagine: 147
L'Italia che nel 1961 compie cent'anni è uno Stato giovane, in preda a un'incontenibile voglia di crescita. Il Paese, uscito sconfitto e oltremodo immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che manda in soffitta la sua identità contadina. Il culmine viene toccato tra il 1959 e il 1963, nelle stagioni del boom coincidenti con la cosiddetta "dolce vita". Il capolavoro felliniano battezza il cambiamento di clima e di costume e diventa un marchio estroso e festoso, valido soprattutto all'estero. Il film è un'enciclopedia del vitalismo disordinato di quegli anni euforici: un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d'ombra di quell'esplosiva fame di futuro. Ma Iarussi scandagliando criticamente i grandi temi che attraversano la pellicola felliniana - l'informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l'eros e il pudore - ci parla anche dell'Italia della Seconda Repubblica, grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere "un grande futuro dietro le spalle".
Ordinabile


