Comunicazione
Semiotica dei nuovi media
di Cosenza Giovanna
editore: Laterza
pagine: 179
Multimedialità, interattività, usabilità, ipertesti, comunicazione mediata dal computer e, ancora, SMS, instant messaging, blo
Contattaci
Orientarsi e formarsi per tutta la vita. Adulti e Università
di M. Luisa Rodriguez
editore: Anicia
pagine: 160
Contattaci
La gamba del tavolo.
di Michelangelo Coviello
editore: Booktime
pagine: 160
Memoria, retorica e pubblicitàNata in Sicilia nel V secolo a.C. e subito emigrata in Attica come arte di sostenere le proprie ragioni in tribunale e in piazza, insegnata nelle scuole e codificata nei trattati antichi ...
Contattaci
A pedate. 11 eroi e 11 leggendarie partite di calcio
di Marco Ballestracci
editore: Mattioli 1885
pagine: 107
Alcune tra le più combattute e clamorose sfide di calcio viste con gli occhi di chi ne è stato protagonista. Da Carletto Ceresoli nell'epico scontro Inghilterra-Italia del 1934, fino al Karl Heinz Schnellinger dell'altrettanto leggendario match Italia-Germania nel 1970. Grandi campioni, ma anche illustri sconosciuti e pagine indelebili della nostra storia.
Ordinabile
Contattaci
Il DNA dei programmi Tv. Come scrivere e leggere l'intrattenimento Tv
di Paolo Taggi
editore: Audino
pagine: 158
"Una generazione nuova di lettori di televisione sta nascendo (nelle Università, nel mondo della Scuola, nelle comunità virtua
Contattaci
Io confesso
Conversazioni sul cinema allo stato puro
di Hitchcock Alfred
editore: Minimum fax
pagine: 320
La grande fama di Alfred Hitchcock è sempre stata accompagnata da una grande esposizione mediatica: il "re del brivido" non si
Contattaci
Ajax, la squadra del ghetto. Il calcio e la Shoah
di Simon Kuper
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 254
L'Ajax era la squadra del ghetto di Amsterdam
Contattaci
Primo libro delle profezie
di Dell`arti Giorgio
editore: Marsilio
pagine: 236
Spettacolo, politica, cultura, gossip, costume, economia
Contattaci
La stampa italiana nell'età della TV
Dagli anni Settanta a oggi
editore: Laterza
Oggi non è più possibile tenere separati i discorsi che riguardano i diversi mezzi di comunicazione di massa
Ordinabile
La folle giornata o Il matrimonio di Figaro
di P. Augustin de Beaumarchais
editore: Einaudi
pagine: 174
"La Folle Journée ou le Mariage de Figaro" è uno dei capolavori del teatro mondiale di tutti i tempi. Scritta nel 1778, la pièce di Beaumarchais dovette superare molti problemi di censura prima di essere rappresentata nel 1784. E fu un successo travolgente. Il conte e la contessa di Almaviva, Figaro e Susanna sono diventati una doppia coppia indimenticabile, riutilizzata pochi anni dopo da Da Ponte per le "Nozze di Figaro" mozartiane. Questa nuova edizione presenta, con alcune modifiche, la recentissima traduzione che Valerio Magrelli ha scritto per lo spettacolo andato in scena nel 2007, prodotto dal teatro Stabile di Torino, dal Teatro Due di Parma e dal Teatro di Roma, per la regia di Claudio Longhi. Nella sua versione Magrelli riesce a restituire appieno il tono della satira sociale e il divertimento puro condensato nei fulminanti giochi verbali di Beaumarchais. E si cimenta da par suo a riprodurre le parti originariamente in versi, che talvolta le precedenti traduzioni sopprimevano o rendevano in prosa.
Contattaci
Dall'altra parte
di Ariel Dorfman
editore: Einaudi
pagine: 47
Atom e Levana sono sposati da trent'anni e vivono in una piccola casa di campagna sotto le bombe di una guerra tra due paesi confinanti, a causa della quale hanno anche perso un figlio. Finalmente la guerra finisce, ma il nuovo confine passa in mezzo alla loro casa e per andare dalla cucina al bagno bisogna mostrare il passaporto alla kafkiana guardia che controlla, giorno e notte, la vita della coppia. Perfino il letto è diviso in due e per trovare un momento di intimità i due protagonisti vi si devono nascondere sotto, nei pochi momenti in cui la guardia è distratta. E poi, questa guardia ha un'aria familiare che assomiglia a un senso di colpa: non sarà il figlio che anni prima i due avevano messo alla porta? Con questo lavoro, Dorfman organizza una rappresentazione a metà fra il realismo di una situazione "balcanica" (ma potrebbe essere anche israeliano-palestinese) e la sua trasfigurazione allegorico-metafisica, confermandosi uno fra i maggiori drammaturghi al mondo.
Contattaci


