fbevnts Comunicazione - tutti i libri per gli amanti del genere Comunicazione - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 600
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Comunicazione

Steve Jobs confidential. Un viaggio eclusivo nella mente dell'uomo che ha inventato il futuro

editore: Sperling & kupfer

pagine: 468

Ha cambiato la vita a milioni di persone
Fuori catalogo
19,90

Slangopedia. Dizionario dei gerghi giovanili

di Maria Simonetti

editore: Stampa alternativa

pagine: 138

Da "a bomba" (moltissimo) a "zutte" (sigarette di contrabbando), più di 1000 parole proposte attraverso mail da adolescenti di tutta Italia, scelte dal loro gergo quotidiano: è "Slangopedia", vocabolario autocompilato del linguaggio giovanile anni Duemila. Nata sul sito on line dell'"Espresso", "Slangopedia" approda oggi anche sulle pagine di un dizionario cartaceo, con neologismi esilaranti che mixano musica, inglese, dialetto, Internet, che storpiano, rielaborano, alludono. Vere invenzioni linguistiche ricche di estro ed essenzialità, che ben dipingono sogni e realtà dei giovanissimi. Introduzione di Valerio Magrelli.
Fuori catalogo
14,00

I tweet di Cicerone. I primi 2000 anni dei social media

di Tom Standage

editore: Codice

pagine: 324

Internet, facebook e twitter sono considerati strumenti che hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare; ma a ben guardare quella dei social network, più che una rivoluzione, è una storia plurisecolare che inizia con Cicerone e l'impero romano. L'uomo infatti condivide e scambia da sempre informazioni sfruttando le tecnologie a sua disposizione: le tavolette romane e le mura non erano altro che gli antenati dei tablet e della bacheca di facebook, i giornali scientifici hanno anticipato le prime newsletter e Lutero ha fatto un uso della stampa non dissimile dalle attuali campagne virali. Tom Standage ci racconta come la vera anomalia sia stata piuttosto l'ultimo secolo, monopolizzato dai mass media centralizzati (radio e tv), come la comunicazione sia tornata oggi a basarsi sulla condivisione, e perché tutto questo ha a che fare con le neuroscienze e il numero 150.
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25,00

La galassia Lumière. Sette parole chiave per il cinema che viene

di Casetti Francesco

editore: Bompiani

pagine: 442

È vero che il cinema sta morendo sotto l'assalto dei nuovi media? E vero che i nuovi modi di produzione e consumo lo cambiano
Fuori catalogo
20,00

Anita Ekberg. Dialogo e fotografie

di Salvatore Quasimodo

editore: Ghibli

pagine: 84

Il poeta e la diva si incontrano a Noto, in una serata di festa e celebrazione. A questa cittadina, in provincia di Siracusa, rimarrà legato uno dei ricordi più belli dell'intensa vita da artista della Ekberg, il ricordo di una guida d'eccezione che la accompagna. Salvatore Quasimodo la conduce a scoprire le meraviglie barocche di Noto, in un viaggio tra arte e passioni, tra chiacchiere e confessioni. Da quell'incontro casuale e magico, nasce il racconto di queste pagine. Un'occasione unica, che la diva vorrà ricordare, a distanza di anni, festeggiando il suo 50esimo compleanno nella città siciliana.
Fuori catalogo
12,00

Brigitte Bardot. Dialogo e fotografie

di Simone de Beauvoir

editore: Ghibli

pagine: 97

Il sogno erotico di milioni di uomini, raccontato dalla filosofa che più ha riflettuto sulla nuova libertà femminile nella cultura e nel costume. Una storia appassionante, un dialogo ideale tra due donne che hanno segnato la storia del nostro tempo. Mentre Simone lavorava con la testa e la penna per indicare un nuovo terreno di espressione della femminilità fuori dai ruoli della famiglia, Brigitte combatteva la sua battaglia con le scandalose immagini che l'hanno resa famosa. Due figure diverse, ma alleate, due vite comunque impegnate per costruire, da donne, le nuove libertà per le donne. Tra immagini, riflessioni, ricordi e parziali conclusioni, Simone de Beauvoir rende ragione al lavoro per la liberazione della donna fatto anche davanti alla macchina da presa.
Fuori catalogo
12,00

Claudia Cardinale. Dialogo e fotografie

di Alberto Moravia

editore: Ghibli

pagine: 86

L'astuzia compiaciuta di Alberto Moravia e la bellezza dirompente di Claudia Cardinale. Da una parte le parole, la provocazione sempre in agguato, attraverso il linguaggio, dall'altra la semplicità di una donna consapevole di piacere agli uomini. È questa l'atmosfera che si crea in un'intervista del 1962 che lo scrittore de "Gli Indifferenti" rivolge all'attrice italiana. Una dimensione di sogno che il tempo non riesce a intaccare, una sfida tra intelletto e passione che non ha vincitori. Lo scrittore scava nell'intimità della diva, scalfisce l'immagine pubblica per toccare le corde del sentimento, le aspirazioni, le stagioni di una vita fatte di tante soddisfazioni oltre l'apparenza, ma anche oltre l'incanto del cinema.
Fuori catalogo
12,00

Corso per parlare in pubblico

di Daniela Bregantin

editore: Giunti Editore

pagine: 240

Dalle regole della retorica antica alle esperienze delle scuole contemporanee di public speaking e di storytelling, un manuale
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14,90

Homo pluralis. Esseri umani nell'era tecnologica

di De Biase Luca

editore: Codice

pagine: 219

Mercati finanziari automatizzati; relazioni umane mediate dai like su facebook; un flusso d'informazioni incessante e invadent
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12,00

Non ho risposte semplici. Il genio del cinema si racconta

di Kubrick Stanley

editore: Minimum fax

pagine: 291

In tutto l'arco del Novecento pochi cineasti sono riusciti ad attraversare i decenni e i generi mantenendo una cifra stilistic
Fuori catalogo
16,00

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

di Mario Tozzi

editore: Einaudi

pagine: 192

La tecnologia del terzo millennio non aiuta gli uomini a migliorare la loro esistenza né a ridurre gli impatti sul pianeta. Non è semplice, né utile e nemmeno educativa. Essa, totalmente slegata dalla radice scientifica, è, invece, fine a se stessa, "barocca", dannosa e insostenibile da un punto di vista ambientale. Viene spesso usata per rimediare ai danni perpetrati da una tecnologia precedente, incrementa i profitti basati sui bisogni indotti, accelera l'obsolescenza di oggetti e macchine, è costosa, fa perdere tempo. Attraverso molti esempi Mario Tozzi dimostra l'inutilità di bizzarri marchingegni che riteniamo indispensabili e di cui potremmo fare a meno. D'altro canto, egli sottolinea l'utilità di quella tecnologia semplice che ha rappresentato un vero miglioramento nelle condizioni della vita degli uomini senza compromettere l'ecosistema Terra.
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18,00

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