Diritto
Guida pratica alla selezione del personale. Come intervistare e valutare i candidati e assumere i migliori
di Robert B. Maddux
editore: Franco Angeli
pagine: 96
Se siete dirigenti aziendali, titolari di piccole imprese, capi ufficio o reparto, responsabili di un gruppo di lavoro, di una
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Una costituzione migliore? Contenuti e limiti della riforma costituzionale
di Emanuele Rossi
editore: Pisa university press
pagine: 286
Da più di trent'anni il temo delle riforme dello Costituzione è all'attenzione del dibattito pubblico. Commissioni bicamerali, comitati governativi, gruppi di lavoro hanno cercato di definire soluzioni diverse per il funzionamento delle nostre istituzioni repubblicane. Fino od oggi, l'unico risultato prodotto è la riforma del Titolo V dello Costituzione, approvato nel 200l. Ora, il Parlamento è giunto ad un passo da una riforma che, con ogni probabilità, sarà sottoposta a referendum popolare: con esso si intende superare il bicameralismo paritario, si ridefiniscono i rapporti tra Stato e Regioni, si aboliscono il CNEL e le Province, si interviene su altri aspetti non del tutto marginali del testo costituzionale. Una riforma piuttosto ampia (ben 45 articoli dello Costituzione su 139 verrebbero modificati, un terzo), che ha suscitato reazioni contrastanti, sia nell'opinione pubblica che nel mondo scientifico di riferimento. Il presente volume cerca di spiegare, con un linguaggio semplice ma rigoroso, i contenuti della riforma, analizzandone i punti di forza e di debolezza, le scelte opportune e gli errori commessi. Il suo obiettivo è di aiutare a decidere, in un senso o nell' altro, quando si andrà a votare per il referendum. Perché è sulla riforma che si dovrà votare, al di là delle ragioni politiche contingenti: i Governi passono, la Costituzione resta.
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Assetti della giustizia civile e penale in Italia
editore: Il mulino
pagine: 266
Come opera il mondo della giustizia civile e penale nel nostro paese? Se il funzionamento procedurale rimane un ambito special
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Economia e società. Diritto
di Max Weber
editore: Donzelli
pagine: 590
Caso unico dell'enorme laboratorio aperto da Max Weber attorno al progetto di Economia e società, il volume sul Diritto è interamente condotto sui manoscritti originali che fanno parte del lascito dell'autore. La complessa costruzione sociologico-giuridica weberiana viene qui proposta in una veste del tutto inedita, che restituisce finalmente al lettore la disposizione dei testi pensata dallo stesso Weber per Economia e società. La trattazione del nesso tra le formazioni sociali e le istituzioni giuridiche si rivela come un'officina in cui alla vulcanica creatività di Weber si affianca il suo approccio metodologico rigoroso. Il volume si apre con il testo "L'economia e gli ordinamenti", in cui l'autore definisce le categorie di costume, convenzione e diritto, mostrando la genesi dell'obbligazione giuridica dal tessuto delle comunità storiche; a esso, che funge quasi da introduzione, segue la celebre "Sociologia del diritto", qui intitolata, con maggiore fedeltà alle intenzioni dell'autore, Le condizioni evolutive del diritto. In questo denso contributo teorico, l'origine storica del razionalismo formale occidentale viene ricostruita in una sintesi di singolare chiarezza, attenta alla genesi sociale, economica e politica degli istituti giuridici e ai conseguenti effetti del diritto nelle più diverse epoche. Testo critito della Max Weber-Gesamtausgabe. Edizione originale a cura di Werner Gephart e Siegfried Hermes.
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Civilmente. Prontuario di riti civili per laici pigri
editore: Corsiero editore
pagine: 155
Finalmente abbiamo una guida per chi sente l'esigenza di sottolineare con un rito laico i momenti importanti della propria vit
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Giustizia criminale. Vol. 3: Tortura.
Tortura
di Padovani Tullio
editore: Pisa university press
pagine: 338
Chiunque ha almeno un'idea di cosa significhi "tortura"
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Diritti distorti. La legalizzazione dei desideri
di P. Giorgio Liverani
editore: Ares
pagine: 240
Diritti o desideri? Diritti o poteri? Diritti o possibilità? Insomma, Diritti o distorti, cioè falsi diritti inventati per soddisfare i propri disegni o per scardinare una società ritenuta retrograda? Questi interrogativi riguardano i cosiddetti "nuovi diritti", che prendono sempre più piede e crescono anche di numero. Tra le novità sono, ai due estremi reciproci, il "diritto di morire" e, tanto per fare un esempio, il "diritto all'insulto" reclamato a gran voce dalle "curve" degli stadi delle domeniche calcistiche. In mezzo si collocano il diritto all'aborto, alle manipolazioni genetiche, ai mutamenti di genere, al matrimonio fra persone dello stesso sesso. Il titolo di questo libro non è un gioco di parole, ma un dilemma drammatico che investe la nostra vita personale, quella dei nascituri e di chi è stanco della vita e non necessariamente prossimo alla morte. Investe la società civile e la rete delle relazioni, che ne è lo scheletro, la religione e quindi la fede, ma anche l'ethos degli agnostici e degli atei, infine le ideologie residue e la politica, perché riguarda l'antropologia e dunque l'intera idea, il concetto, l'immagine, la visione, il significato dell'uomo sulla Terra. L'autore del Dizionario dell'Antilingua, traccia in queste pagine una visione potente della nuova Babele, dell'uomo che oggi esattamente come migliaia di anni fa sostituisce al Verbo la sua parola, all'Assoluto la sua finitezza, affermando sé stesso col tentativo di dare un nome nuovo a tutte le cose.
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Lo Stato fascista
di Sabino Cassese
editore: Il mulino
pagine: 150
Il fascismo pretese di erigere un nuovo Stato, ma riutilizzò abbondantemente in chiave fascista elementi e residui dello Stato liberale. Autoritario e dittatoriale, concentrò il potere pubblico, ma accettò anche la sua pluralizzazione. Eliminò libere elezioni, creò un surrogato della rappresentanza politica, si valse di organizzazioni satelliti, ma ricorse ad amministrazioni parallele per gestire la crisi economica. Si proclamò anti-liberale, anti-parlamentare, anti-clericale, anti-borghese, anti-capitalistico, ma venne a patti con il Re, con il Senato, con la Chiesa e con la borghesia. Riconobbe ed esaltò la società, ma ne rigettò il pluralismo e organizzò lo Stato intorno alla figura di un demiurgo. Fu conservatore ma anche modernizzatore (dalle forme di propaganda all'architettura all'uso del cinema). Il fascismo non si lascia dunque racchiudere in una sola formula e racchiude in sé elementi contraddittori, che Sabino Cassese ricostruisce esprimendo dubbi sul valore euristico della nozione di totalitarismo.
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Nel silenzio del diritto. Risonanze canonistiche
di Berlingò Salvatore
editore: Il mulino
pagine: 422
La XIV Assemblea del Sinodo dei Vescovi ha rappresentato un significativo punto di svolta circa le problematiche relative alla
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Le università telematiche tra dimensione costituzionale, diritto pubblico e diritto privato
di Franco Sciarretta
editore: Il mulino
pagine: 125
Il settore universitario è stato segnato da continue trasformazioni a seguito di riforme di ridotto e più vasto impatto, che hanno prodotto una congerie di norme di ogni tipo. Un impianto normativo composito e per più versi non lineare concernente le università statali e le università non statali, che coesistono ormai da tempo e hanno trovato un loro equilibrio. In questo contesto si colloca l'irrompere delle università telematiche, enti preposti alla funzione dell'istruzione superiore e sottoposti ad una disciplina farraginosa, per più aspetti derogatoria rispetto a quella degli atenei convenzionali. La genesi induce a distinguere le istituzioni universitarie telematiche sorte per impulso di soggetti pubblici da quelle che sono espressione di privati. Tale distinzione, tuttavia, non è sufficiente a dare soluzione al problema della loro natura giuridica. Nell'attuale sistema di diritto amministrativo, l'esercizio del potere non costituisce prerogativa esclusiva delle persone giuridiche pubbliche. Allo stesso tempo, sono molteplici i casi in cui soggetti privati sono destinatari di norme di diritto pubblico, sovente senza alcuna necessaria intermediazione da parte di amministrazioni pubbliche. La frontiera tra il diritto pubblico e il diritto privato appare, poi, sempre più incerta e mutevole e non presuppone più la distinzione tradizionale tra ente pubblico ed ente privato.
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Gli avvocati nella giustizia civile. Utenti e protagonisti
di Luca Verzelloni
editore: Carocci
pagine: 159
Gli avvocati sono utenti o protagonisti del servizio giustizia? In che misura il comportamento dei legali concorre a determinare il buon andamento degli apparati giudiziari? E soprattutto, in che modo l'avvocatura contribuisce e potrebbe contribuire, in ottica futura, al miglioramento di efficienza ed efficacia della giustizia civile? Il volume, frutto di un periodo decennale di ricerca empirica, fornisce contributo originale e innovativo allo studio di una delle professioni più importanti e, al contempo, più discusse e criticate della nostra società. Il libro indaga il complesso e inesplorato tema dei rapporti fra avvocati e uffici giudiziari, allargando il focus a una pluralità di dimensioni, fra cui: l'organizzazione degli studi legali, l'uso delle tecnologie informatiche, il rapporto con i clienti, l'interazione con i colleghi, il comportamento in udienza, il dialogo con la magistratura e il ruolo degli Ordini forensi nei percorsi d'innovazione giudiziaria. Questa ricerca si offre come uno specchio attraverso il quale gli "addetti ai lavori" - in primis gli avvocati - possano riconoscersi e ripensare in senso critico alla loro professione. Il libro si rivolge altresì a tutti i cittadini interessati a comprendere le logiche d'azione che guidano il funzionamento delle corti di giustizia.
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Corte costituzionale e Corti europee. Fra diversità nazionali e visione comune
editore: Il mulino
pagine: 124
Per la prima volta nella sua veste di giudice costituzionale, in questo libro Giuliano Amato ripercorre con avvolgente finezza giuridica e appassionato coinvolgimento umano alcune decisioni della nostra Corte e delle Corti europee in materia di diritti della persona. Ne scaturisce un intreccio di voci, che porta con sé la diversità di argomenti e soluzioni, i rimandi e le resistenze che contraddistinguono la dialettica plurale e polimorfica fra i giudici costituzionali nazionali e quelli europei. È anche una riflessione sul ruolo dei giudici, sulla loro legittimazione e il rapporto con gli altri poteri e, soprattutto, sul destino della casa comune europea, stretta fra la rivendicazione delle diversità nazionali e l'emergere di una visione condivisa. Perché è qui, del resto, che è racchiusa la storia dell'Europa unita: nella ricerca di quello che abbiamo in comune, anche se ancora non abbiamo interamente scoperto che cosa sia.
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