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Editoria

I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie

editore: Laterza

pagine: 153

Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni d
9,00

Il manoscritto. Come la riscoperta di un libro perduto cambiò la storia della cultura europea

di Stephen Greenblatt

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 364

Nel 1417, in un'epoca in cui per impadronirsi di un testo antico si poteva rubare o uccidere, l'umanista Poggio Bracciolini scoprì in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del poema filosofico di Lucrezio, "De rerum natura". Oggi "Il manoscritto" racconta l'impatto delle idee di Lucrezio - intorno agli atomi, agli dèi e alla loro assenza, alla felicità umana - su artisti e pensatori come Botticelli e Giordano Bruno, Montaigne e Shakespeare, Freud e Einstein. Con il passo e la felicità del narratore Greenblatt dimostra in queste pagine che i grandi libri cambiano la storia del mondo.
11,00

Giuseppe Maria Galanti. Letterato Ed Editore Nel Secolo Dei Lumi

di Maria Consiglia Napoli

editore: Angeli

pagine: 160

Giuseppe maria galanti (1743-1806), allievo di antonio genovesi, e` noto come studioso di economia e inventore della statistic
20,00

Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

editore: Fausto Lupetti Editore

pagine: 170

Il volume indaga il rapporto tra letteratura e collane editoriali a partire dagli anni '50 fino agli anni '80 in Italia, punta
24,00

Le dimensioni della bibliografia. Scrivere di libri al tempo della rete

di Maurizio Vivarelli

editore: Carocci

pagine: 311

Nel corso della sua storia, definitasi a partire dai primi decenni dell'età moderna, l'ambito disciplinare della bibliografia è stato variamente delimitato e interpretato, dando origine a modelli teorici e a pratiche applicative di diversa natura, dalla bibliografia enumerativa a quella analitica, rispondenti gli uni e le altre al mutare del contesto culturale e documentario. Le potenti trasformazioni tuttora in atto, indotte anche dalla diffusione delle tecnologie digitali, rendono indispensabile un ripensamento dei concetti fondanti intorno ai quali la disciplina si organizza e si struttura: le informazioni, il documento, il libro, il libro elettronico. Secondo questa prospettiva, nel volume vengono prese in esame le linee di riflessione che hanno investito e investono la memoria, la sua configurazione storica e i modelli di organizzazione della conoscenza, da Gesner fino ai "visionari" del Web, attraversando i confini della bibliografia classica, con riferimenti ad autori quali Derrida, Foucault, De Certeau, Ferraris, per definire le condizioni di un pensiero bibliografico in grado di "scrivere di libri" anche negli scenari incerti della documentalità contemporanea.
29,00

Una stanza all'Einaudi

editore: Quodlibet

pagine: 160

14,50

Editing Novecento

di Italia Paola

editore: Salerno

pagine: 260

18,00

Editoria: istruzioni per l'uso

Acquisire le competenze di base

di Diego Guida

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 160

Di fronte alle trasformazioni e alle domande di nuove formule di aggiornamento professionale, AIE ed Editrice Bibliografica -
23,50

La libertà dell'editore

Memorie, discorsi, stoccate

di Wagenbach Klaus

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 181

Un libro che racconta la sopravvivenza di una famiglia cattolica durante il nazismo e l'impatto di un giovane con la situazion
16,00

La biblioteca crea significato

Thesaurus, termini e concetti

di Piero Cavaleri

editore: Editrice Bibliografica

pagine: 288

I nuovi capisaldi su cui fondare un rilancio della funzione sociale delle biblioteche sono i "saperi" che i bibliotecari metto
22,00

Ex libris

Artisti italiani della seconda metà del '900

editore: Hoepli

17,90

Storia dell'archivistica italiana. Dal mondo antico alla metà del secolo XX

di Elio Lodolini

editore: Franco Angeli

pagine: 368

La storia dell'archivistica - tema diverso dalla storia degli archivi, pur se ad essa affine - è un argomento di studio che incomincia appena oggi ad affacciarsi, e questo libro ne è un primo tentativo. L'archivistica in senso stretto nasce in Italia nella seconda metà del sec. XVIII, se non addirittura nel XIX, mentre in una accezione più ampia ha origine non tanto dai primi, brevi trattati dedicati in modo specifico agli archivi nel sec. XVII, quanto dall'antica Roma, che alla gestione degli archivi dedicò particolari cure, e poi dal pensiero medievale in materia di archivi e di valore conferito ai documenti dalla conservazione in archivio. Ma è soprattutto nel XIX secolo che si sviluppa il grande scontro dottrinario fra la metodologia dell'ordinamento dell'archivio per materia o secondo il principio di pertinenza, cioè in base al contenuto dei documenti (oggi si direbbe in base all'"informazione" da essi fornita) e quella dell'ordinamento secondo il principio di provenienza o "metodo storico", cioè il principio della ricostituzione dell'ordine originario, sino alla definitiva affermazione di quest'ultimo. Una prima e più limitata stesura del tema qui trattato aveva visto la luce nel 1991 con il titolo Lineamenti di storia dell'archivistica italiana, ma è in questo testo che la materia riceve una più completa ed organica trattazione.
39,00

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