Filosofia
L'amicizia pura
di Simone Weil
editore: Castelvecchi
pagine: 190
Il periodo trascorso a Marsiglia tra il 1940 e il 1942, in attesa di imbarcarsi per gli Stati Uniti, rappresenta per Simone Weil una stagione di fioritura delle amicizie e un momento di straordinaria ricchezza e fecondità del pensiero e della scrittura. Il numero di lettere inviate a familiari e amici è impressionante, ma quel che più stupisce è la maniera in cui la sincerità degli affetti si coniuga con la ricerca della verità, che si va facendo sempre più pura e assoluta. Di questa continua vibrazione interiore dà testimonianza la prima parte di questo libro che ricostruisce la complessa esperienza culturale e sentimentale vissuta a Marsiglia, proponendo le lettere che Simone invia a due amici, con i quali la parola scritta si offre come l'unico strumento di conoscenza reciproca. Sono Joë Bousquet, il poeta di Carcassonne, paralizzato in seguito alle ferite riportate durante la Prima Guerra Mondiale, e Antonio Atarés, contadino anarchico aragonese, prima rinchiuso nel campo d'internamento del Vernet e poi spedito a Djelfa, sull'altopiano algerino. Il volume si chiude con la nuova traduzione di alcune pagine, tratte da Le forme dell'amore implicito di Dio, in cui si condensa la splendida, vertiginosa concezione dell'amicizia elaborata e concretamente vissuta da Simone Weil.
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Dire l'anima. Sulla natura della conoscenza
di Donà Massimo
editore: Rosenberg & sellier
pagine: 94
Oggetto di queste pagine è l'anima, ossia la condizione di possibilità di ogni conoscenza; quella che i greci chiamavano psych
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L'anima e il campo. La produzione del sentire
di Fulvio Carmagnola
editore: Mimesis
pagine: 174
Anima è un'antica parola per indicare ciò che nella cultura occidentale sta alle spalle del soggetto, un'entità che sente, titolare di aisthesis e matrice dell'estetico. Oggi però, dopo il soggetto moderno, il sentire dell'aisthesis non è solo una premessa o la prima tappa della soggettivazione ma piuttosto ciò che ne rimane: un resto o un movimento di fuga. Come pensare l'anima oggi? Oltre l'Estetica come filosofia dell'arte, si tratta di descrivere i caratteri del campo estetico, l'esterno che affetta l'anima: uno spazio sociale dove operano specifici meccanismi di produzione che ci fanno sentire. L'anima: un effetto o una perturbazione del campo.
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Ricerche per una logica dell'ermeneutica
di Lipps Hans
editore: Città Nuova
pagine: 232
Un approccio antropologico e dialogico alla questione linguistica, testo di riferimento della riflessione filosofica di Lipps
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Miniere di sale. Aneddoti sugli antichi e sui moderni. Con e-book
di Bacone Francesco
editore: Utet
pagine: 81
Filosofo della natura e padre del pensiero moderno, Francesco Bacone fu anche un uomo di mondo e uno spirito arguto
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Il Vangelo del povero peccatore
di Weitling Wilhelm
editore: Castelvecchi
pagine: 168
La compagnia non aveva bisogno di altro vino per dissetarsi
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Etica della politica
di Franco Biasutti
editore: Morcelliana
pagine: 128
Da una parte la politica appare il teatro dello scontro fra sfera pubblica e privata, dall'altra la sua finalità è quella di determinare un ordine. Un'antinomia che caratterizza il pensiero etico-politico moderno e contemporaneo, messa a fuoco in questo volume a partire da alcuni dei suoi maggiori interpreti (da Machiavelli alla Arendt e Bobbio) nel tentativo di individuare un punto di convergenza per istanze essenzialmente contrapposte come la morale e la politica. Contrapposizioni che campeggiano in momenti precisi dell'agire politico qui presi in esame, come la guerra, con i paradossi che essa genera nella gerarchia dei fini della politica; la formazione dell'opinione pubblica, in cui si rispecchia il conflitto fra funzioni opposte dell'informazione, critica verso il potere e strumentale al consenso; l'economia, in quanto amministrazione del bene comune e distribuzione della ricchezza o invece gestione degli affari privati. La politica può arginare le ambiguità cui sembra destinata se pone a fondamento di se stessa il rispetto di leggi comuni e l'osservanza di principi etici, rimettendo in gioco la nozione stessa di "coscienza morale".
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Dall'attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricoeur
editore: Mimesis
pagine: 266
I testi qui raccolti permettono di cogliere la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG
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Emergenza
di Maurizio Ferraris
editore: Einaudi
pagine: 142
A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.
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Idealtipi dell'ateismo. Saggio di filosofia della religione
di Ilario Bertoletti
editore: Ets
pagine: 57
La riflessione sull'ateismo, quanto mai oggi controversa, invita a sostare sulla sua storia. È quanto cerca di fare questo testo individuando tre idealtipi di ateismo che attraversano la filosofia occidentale: 1) ateismo classico - Dio non esiste; 2) ateismo genealogico - Dio è morto; 3) ateismo trascendentale - Dio può non essere o essere in quanto uno degli enti possibili. Se nel primo rientrano pensatori come Feuerbach, Marx, Freud, i neopositivisti e gli esponenti del neordarwinismo, nel secondo modello il riferimento è Nietzsche e la sua critica genealogica. Al terzo modello, che ha le sue ascendenze in Kant e nella disputa sull'ateismo che coinvolse Fichte, possono essere ricondotti pensatori contemporanei che si sono interrogati su ciò che sta prima di Dio: l'Aletheia, l'Inizio, l'Origine. Tra i filosofi, riconducibili a questo idealtipo, Heidegger. Un idealtipo le cui tracce, a volte inattese, sono anche in altri pensatori: Ricoeur, Levinas, Henry, Jaspers. Tra gli italiani: Cacciari, Natoli, Magris. Un paradigma dove il dialogo con la teologia è parte costitutiva dell' indagine filosofica, perché in Dio, e nella sua possibile negazione, è in gioco la cosa stessa del pensiero.
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Introduzione alle logiche modali
editore: Laterza
pagine: 206
Le logiche modali costituiscono un'estensione della logica classica. Vengono impiegate per studiare gli enunciati e le inferenze in cui compaiono espressioni quali 'è necessario che' e 'è possibile che', dette appunto operatori modali. A partire dal lavoro di logici e filosofi quali Rudolf Carnap, Saul Kripke e David Lewis, questo libro offre un'introduzione chiara e completa alla disciplina.
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Storia, storiografia, politica
di Leopold von Ranke
editore: Liguori
pagine: 172
Avveniva durante l'Ottocento e avviene anche oggi che nelle discussioni su che cosa sia e su come vada scritta la storia, emer
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