Filosofia
CorrispondenzaProgetto di una formazione di infermiere di prima linea
editore: Se
pagine: 76
L'amicizia in cui Joe Bousquet e Simone Weil si riconobbero appartiene alla rara qualità sensibile di diverse esperienze sapie
Contattaci
I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico
di Dal Lago Alessandro
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 220
C'è un'aria di restaurazione che spira in filosofia, soprattutto in Italia
Contattaci
Lettere da La Pièce. Corrispondenza con Agustín Andreu
di Maria Zambrano
editore: Moretti & vitali
pagine: 216
Le lettere qui raccolte, note come Cartas de La Pièce, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell'immensa produzione della filosofa Maria Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni '50 intorno alle ferite lasciate dalla Guerra Civile, lo scambio profondo tra il giovane teologo e la già autorevole pensatrice, si intensificò soprattutto negli anni '70, quando Andreu inizia a elaborare una teologia "del Logos e dello Spirito nelle loro reciproche relazioni". Il tema del Logos e dello Spirito rappresentava allora un nuovo modo di sentire e concepire il divino., con molte e decisive conseguenze, ed è il vero tema dell'epistolario; in questo tema Maria Zambrano trova un congeniale terreno di lotta filosofica, e un'affine esperienza teologico-metafisica. Dall'esilio a La Pièce (tra Francia e Svizzera), grazie allo scambio con Andreu, la filosofa ha modo di scrivere intorno a sant'Agostino, alla natura, alla gnosi, al matrimonio, alla syzygia (piccola comunità), all'amicizia, all'esilio, ai Maestri, alla Ragione Vitale... facendo affiorare tutto il suo mondo spirituale. L'epistolario è costituito dalle sole lettere di Maria Zambrano e copre il periodo dal 1973 al 1976. In questo primo volume si arriva al febbraio '75. L'opera sarà completata con un secondo volume contenente anche un'Appendice critica curata da Agustín Andreu e un Indice dei nomi. Introduzioni di Lucia Vantini e Agustín Andreu.
Contattaci
La libertà degli uguali
di Bakunin Michail
editore: Eleuthera
pagine: 224
Bakunin è uno dei padri fondatori dell'anarchismo
Contattaci
La tradizione come problema. Questioni di teoria e storia della storiografia filosofica
di Massimiliano Biscuso
editore: Morcelliana
pagine: 176
La storia della filosofia, nel presentare modelli tra loro diversi, esaurisce le possibilità del filosofare? La tradizione, pur essenziale per conservare una identità alla disciplina, può interdire la possibilità del nuovo, o è sua condizione? Sono le domande che guidano l'autore in una ricerca sulle forme logiche e retoriche della storiografia filosofica. Analizzando i paradigmi di Platone, Aristotele, Hegel - e di un acuto filosofo italiano, Luigi Scaravelli -, queste pagine mostrano la fecondità di una riflessione sulla pratica storiografica, imprescindibile per orientare la stessa attività del pensiero.
Contattaci
Il lunedì esistenziale e la domenica della storia
di Benjamin Fondane
editore: Morcelliana
pagine: 112
Scritto nel 1944, poco prima che Fondane fosse deportato e ucciso ad Auschwitz, questo testo dà voce alla sua particolare declinazione del pensiero esistenziale. Fondane accusa molti autori che si definiscono esistenzialisti tra cui Camus, Jaspers e lo stesso Sartre - di aver abbandonato l'esistente per l'esistenza, contribuendo all'avvento della "domenica della Storia", ovvero il luogo e il tempo in cui la Storia - hegelianamente intesa come suprema razionalità - gode del proprio trionfo sugli individui ridotti a semplici mezzi. Occorre un atto di "irrassegnazione" per realizzarsi come eccezione rispetto alla Storia, sull'esempio di Kierkegaard, Dostoevskij, Nietzsche, esponenti di un nuovo tipo di filosofia capace di riattivare il reale in tutta la sua ricchezza. Capace di inaugurare un "lunedì esistenziale" in cui il singolo riesca a spingersi oltre lo scorrere della Storia, attendendo il tempo in cui potrà porsi pienamente come esistente irriducibile. Un pensiero che, se sembra collassare nella tragedia dell'Olocausto, in realtà proprio di fronte a essa emerge in tutta la sua forza profetica.
Contattaci
Ripartire da Edith Stein. La scoperta di alcuni manoscritti inediti
editore: Morcelliana
pagine: 496
"La recente pubblicazione del volume di Francesco Alfieri, Die Rezeption Edith Steins, testimonia che, offrendo una rassegna completa della bibliografia esistente, l'autore ha tessuto una vera e propria tela, ha creato uno spazio di incontro e di dialogo tra studiosi e lettori di Edith Stein, europei e extraeuropei, finora rimasti perlopiù sconosciuti gli uni agli altri. Dal lavoro di Alfieri è derivato in ma-niera sorprendente un effetto di rinnovamento degli studi steiniani. Si sono dischiuse, infatti, nuove prospettive di ricerca, sono stati scoperti inediti significativi, nuova luce è stata gettata su aspetti ancora oscuri della biografia intel-lettuale della santa patrona d'Europa. Il presente volume può essere considerato un'importante espressione di una nuova generazione di contributi che vogliono esplorare l'intensità con cui la figura di Edith Stein parla a chi vive nel nuovo millennio." (Dalla Prefazione di Laura Boella)
Contattaci
Contattaci
Azimuth (2014). Ediz. italiana e inglese. Vol. 2: Philosophical coordinates in modern and contemporary age.
Philosophical coordinates in modern and contemporary age
editore: Storia e Letteratura
pagine: 160
La parola 'Utopia' è stata impiegata per descrivere tanto l'intento comunitario di creare un mondo perfetto, quanto le società
Contattaci
Contattaci
Dimenticare Foucault
di Jean Baudrillard
editore: Pgreco
pagine: 110
Provocatorio e pungente questo libro di Jean Baudrillard non si ferma all'invettiva del titolo. La critica del pensatore dei Simulacri nei confronti di Foucault è destinata a incidere e far parlare. Secondo Baudrillard, infatti, Foucault non ha afferrato la vera dimensione del potere. Forti e validi sono gli strumenti che Foucault ha lasciato per descrivere l'azione del potere. Ma sempre spuria è la sua definizione dell'essenza di ciò che ci assoggetta. Un'essenza che per Buadrillard è tutta da ricercare nella capacità simbolica del potere. Il simulacro, cioè la copia che si sostituisce all'originale, diveniva centrale nell'analisi del potere cinico dei media. In altre parole ciò che Foucault non coglie è che le società postmoderne sono società di simulazione. Questa capacità dell'immagine di suscitare adorazione è la vera essenza del potere.
Contattaci
L'età oscura. Attualità di René Guénon. Con CD Audio
di Cognetti Giuseppe
editore: Mimesis
pagine: 348
Violenza, guerre, ingiustizie, fame e povertà per un miliardo e mezzo di esseri umani, devastanti malattie psichiche, disoccup
Contattaci


