Filosofia
La filosofia della natura in Kant
di Pecere Paolo
editore: Edizioni di pagina
pagine: 852
La prima esaustiva monografia in lingua italiana sulla filosofia della natura di Kant
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I problemi dell'intenzionalità
editore: Einaudi
pagine: 359
Questa introduzione alla filosofia della mente, rivolta in primo luogo agli studenti universitari di filosofia e di psicologia, è focalizzata su di un problema specifico, l'intenzionalità, e proprio per questo si differenzia dai testi attualmente in circolazione, che sono in prevalenza rassegne generali. Presentandosi come un'introduzione teoricamente orientata, il volume permette di allineare, in forma compatta, una serie di problemi utili allo studente per addentrarsi direttamente nello specifico della materia, attraverso la ricognizione ragionata delle varie posizioni degli autori che si sono occupati dei diversi criteri di intenzionalità: da Russell, Husserl e Wittgenstein fino a Searle, Fodor, Dennett e Putnam.
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Hannah Arendt: perché ci riguarda
di Young-Bruehl Elisabeth
editore: Einaudi
Questo libro, scritto in occasione del centenario della nascita della pensatrice tedesca, ma non certo esaurito da tale circos
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Il dito nella piaga
Le storie di Tommaso l'incredulo
di Most Glenn W.
editore: Einaudi
A proposito dell'apostolo Tommaso, tutti sanno che infilò il dito nel costato di Gesù
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Il dono del filosofo
Sul gesto originario della filosofia
di Tagliapietra Andrea
editore: Einaudi
Nel processo che vedrà la sua condanna a morte, Socrate si presenta al popolo ateniese come "Il dono del dio alla città"
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Da Gehlen a Herder. Origine del linguaggio e ricezione di Herder nel pensiero antropologico tedesco
di Mario Marino
editore: Il mulino
pagine: 421
Ne "L'uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo", Gehlen riconosce in Herder il proprio "precursore". Questo volume indaga per la prima volta i cana di tale incontro e il suo preciso significato nella costruzione dell'antropolo gehleniana. Dopo un'esposizione del senso della presenza di Herder in momenti della cultura filosofica, politica e scientifica tedesca tra le due guerre per rilevanti in rapporto a Gehlen, viene sottoposto a una duplice analisi il problema dell'origine del linguaggio. Una lettura sistematica della genesi dell'antropologia de "L'uomo" in termini di superamento dei modelli idealisti e spiritualisti fa emergere il ruolo decisivo della teoria anti-intellettualistica dell'origine del linguaggio associata alla dottrina della carenza. Una valutazione dello specifico contributo delle fonti di Gehlen alla soluzione del problema e la ricostruzione, mai tentata prima, della complessa e stratificata ricezione di Herder al loro interno, attestano in più direzioni la vitalità del pensiero herderiano e il peso di questo dibattito sull'origine del linguaggio, a lungo misconosciuto dalla critica. Contestualmente ai grandi autori vengono studiati quelli dimenticati o meno noti. In questa duplice prospettiva, la domanda sull'origine del linguaggio si rivela, pertanto, il terreno su cui matura la riscoperta di Herder e, al contempo, quel congedo dalle filosofie dello spirito e dellacoscienza potenzialmente così fecondo per il dibattito filosofico odierno.
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Introspezione medievale. L'analisi dei vizi in Tommaso D'Aquino
di Samuele Sangalli
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 128
Questo testo tratta le meditazioni offerte dalle analisi dei vizi in Tommaso d'Aquino, qui rivisitati anche con approccio microanalitico, che rivelano la sua profonda conoscenza del vissuto umano e dei suoi chiaroscuri, le grandi aspirazioni, le bassezze e le tensioni che costruiscono l'identità delle persone.
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