Filosofia
Storia delle donne filosofe
di Ménage Gilles
editore: Ombre corte
pagine: 103
Scritto da Gilles Ménage, grande latinista e precettore di madame de Sévigné e di madame de Lafayette, "Mulierum philosopharum
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Fenomenologia dell'estremo. Heidegger, Rilke, Cézanne
di Tommaso Ariemma
editore: Mimesis
pagine: 132
In un serrato confronto critico con l'opera di Heidegger, ma sottoponendo nello stesso tempo a una lettura decostruttiva anche le filosofie di Husserl e Bergson, il presente lavoro marca l'impossibilità della ricerca di un Senso assoluto in cui le singolarità restano ciò che lo deborda, ciò che vi resiste. Nell'arte, in particolare analizzando l'opera di Rilke, Rodin, Cézanne e il loro singolare intreccio, ciò che sembra l'intangibile elemento dell'esistenza diviene cosa singolare, che, lungi dall'essere ridotta a mero fatto estetico, afferra la nostra singolarità e prospetta un'etica della dedizione e della restituzione.
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Dostoevskij dal doppio all'unità
di Girard Rene`
editore: Se
pagine: 114
I critici contemporanei amano dire che uno scrittore crea se stesso creando la propria opera
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La legge nel pensiero greco. Dalle origini ad Aristotele
di Jacqueline de Romilly
editore: Garzanti Libri
pagine: 243
Nella Grecia antica le leggi sono il simbolo della sovranità popolare. Il loro rispetto è presupposto e garanzia di libertà per il cittadino. Ma la legge greca non è basata, come quella ebraica, su un ordine trascendente; essa è frutto di un patto fra gli uomini, di consuetudini e convenzioni. Per questo è fatta oggetto di una ininterrotta riflessione che si sviluppa dai presocratici ad Aristotele e che culmina nella crisi del V secolo: se la legge non si fonda sulla natura ma sulla consuetudine, non è assoluta ma relativa come i costumi da cui deriva; dunque non ha valore normativo, e il diritto cede il campo all'arbitrio e alla forza.
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Il teatro delle marionette
di Heinrich von Kleist
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 47
Heinrich von Kleist (1777-1811) poeta e drammaturgo tra i più grandi della letteratura tedesca, condusse una vita inquieta ed errabonda negli anni in cui la Prussia crollava sotto le armate napoleoniche. Morì suicida, sulle rive del Wannsee, insieme a Henriette Vogel.
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Questioni di vita e conversazioni filosofiche
di Salvatore Veca
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 230
Che ci fanno Woody Allen e Bob Dylan in compagnia di Socrate, Platone, Aristotele e Kant? Come possono gli interrogativi di un taxista mettere all'angolo le certezze di un filosofo di professione? In questo libro del 1991, Salvatore Veca c'invita a esaminare con lui le nostre personali e ricorrenti questioni di vita. Le sue scorribande filosofiche attraversano episodi ed eventi di fine anni Ottanta (la caduta del muro di Berlino, il massacro di piazza Tien An Men, i mondiali di calcio in Italia, le alghe nell'Adriatico, il ventennale dello sbarco sulla luna), e ci restituiscono riflessioni sull'identità, sulla giustizia, sull'amore, sul piacere, sulla felicità, sulla bellezza, sull'ecologia.
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I filosofi e Dio
di Landucci Sergio
editore: Laterza
pagine: 238
Questo libro espone le principali argomentazioni classiche elaborate dai filosofi a dimostrazione dell'esistenza di Dio: la te
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Dialoghi sulla fede e la ricerca di Dio
editore: Città Nuova
pagine: 144
Le grandi domande sul senso della vita, sul bene e sul male, sul dolore e la morte, da sempre oggetto di riflessione dei filosofi come dell'uomo comune, presuppongono una domanda ancora più grande, su Dio. È l'interrogativo ultimo che, sia chi è in ricerca, sia chi dice di "aver già trovato", devono porsi perché il cercare non sia vano e possa approdare a una risposta, anche se mai definitiva. Ma come cercare Dio, con la ragione o con la fede? Quanto la fede è frutto del Suo intervento e quanto il risultato di una nostra ricerca? Che cosa vuol dire credere? Sono solo alcune delle domande che Ottavio Di Grazia, storico del cristianesimo, pone a Vincenzo Vitiello e Bruno Forte.
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Schopenhauer
di Martinetti Piero
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 234
Dopo il rifiuto del giuramento al partito fascista, Piero Martinetti optò per un volontario esilio nella tenuta di Spineto di
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Elogio del silenzio e della parola. I filosofi, i mistici e i poeti
di Baldini Massimo
editore: Rubbettino
pagine: VIII-354
Nella galassia elettrica ed elettronica, prima le parole e poi le immagini hanno fatto bancarotta
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La fede filosofica
di Karl Jaspers
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 226
Che cosa so io davvero? Che cos'è la verità? In questo testo fondamentale, Jaspers ripercorre le tappe della ricerca di una ve
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L'ornitorinco. Umberto Eco, Peirce e la conoscenza congetturale
di Roberto Rampi
editore: M & b publishing
pagine: 103
Umberto Eco è un autore molto noto per le sue opere di romanziere, semiologo, opinionista, molto meno per le sue riflessioni filosofiche. Proprio queste sono l'oggetto di questo lavoro. Si cerca di farle emergere usando come grimaldello Charles Sanders Peirce, tra i più importanti filosofi americani, grande maestro e riferimento costante del professore alessandrino. Il risultato può essere visto come un invito al pensiero di Umberto Eco, una guida tra le sue opere principali a carattere filosofico, ma soprattutto come un dialogo culturale sulla verità, sulla conoscenza, sulla filosofia che tenga conto delle sue ricerche.
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